1866 Il Combattimento di Londorone

Ancona 12 dicembre 2017 UNUCI

Ancona 12 dicembre 2017 UNUCI
Augusto Staccioli ha presentato il volume Le Marche e la Grande Guerra 1915 II ost in data 15 dicembre 2017

Collana Storia in Laboratorio

Il piano editoriale per il 1917 è pubblicato con post in data 12 novembre 2016

Per i volumi pubblicati accedere al catalogo della Società Editrice Nuova Cultura con il seguente percorso:
www.nuovacultura.it/catalogo/collanescientifiche/storiainlaboratorio

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014
Collana Storia in Laboratorio . Scorrendo il blog si trovano le indicazioni riportate sulla quarta di copertina di ogni volume. Ulteriori informazioni e notizie possono essere chieste a: ricerca23@libero.it

Testo Progetto Storia In Laboratorio

Il testo completo del Progetto Storia in Laboratorio è riportato su questo blog alla data del 10 gennaio 2009.

Si può utilizzare anche la funzione "cerca" digitando Progetto Storia in Laboratorio.

Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

Translate

La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011

La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011
Direttore della Collana: Massimo Coltrinari. (massimo.coltrinari@libero.it)
I testi di "Storia in Laboratorio"
sono riportati
sul sito www.nuovacultura.it
all'indirizzo entra/pubblica con noi/collane scientifiche/collanastoriainlaboratorio/pagine 1 e 2

Cerca nel blog

venerdì 28 giugno 2019

Lo spionaggio cattolico contro l'Italia

1
1914: l’anno fatale della grande guerra
di Annibale Paloscia
«Poco dopo l’entrata in guerra dell’Italia, un’informativa avverte il Viminale che la Capitale è “la sede centrale dello spionaggio austro-ungarico”. Vengono citati come appartenenti a questa rete personaggi legati al Vaticano tra i quali monsignor Gerlach, cameriere segreto del papa…». Il 23 maggio 1915 l’Italia entra nel mattatoio della Prima guerra mondiale. Mentre papa Benedetto XV protesta contro l’«inutile strage», il suo cameriere segreto, monsignor Rudolph Gerlach, dirige dal Vaticano una potente rete di spionaggio al servizio dei Paesi in guerra contro l’Italia. Per la sua posizione, Gerlach, che ha la piena fiducia del papa, è in grado di carpire i più importanti segreti militari italiani. Quando l’intrigo sarà scoperto, il monsignore sarà fatto fuggire e riceverà trionfali accoglienze alle corti tedesca e austriaca.
Edizioni: Mursia | pp. 208

martedì 11 giugno 2019

Volume: Quattro battagile per il veneto



Il volume è disponibile presso
 la LIBRERIA ITALIANA
Anzio - Via Aldobrandini 3


richieste dirette
 segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

sabato 1 giugno 2019

Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO


 La rivista può essere richiesta a
 segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

modalità di cessione ed invio a richiesta


martedì 21 maggio 2019

Collaborazione alla Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO


La collaborazione alla rivista 
QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO
 è aperta tutti
info: centrstudicesvam@istitutonastroazzurro.org


mercoledì 24 aprile 2019

Anzio La Testa di Ponte


Primo Volume dedicato allo sbarco di Anzio
Scopo della pubblicazione è quello di dimostra che le operazioni
 del gennaio-maggio 1944 sul litorale laziale
 presero il nome di
SBARCO DI ANZIO
 dato dagli alleati. Il motivo fondamentale di questa scelta sta nel fatto che
 ogni operazione anfibia e di sbarco ha senso solo se incentrata in un porto
 tale da ricevere i rifornimenti e garantire gli sgomberi

Oggi tuttu questo e messo in discussione e ci è giunta notizia che lo sbarco di  Anzio è un falso storico. Il volume attesta il contrario 




  IL VOLUME è DISPONIBILE PRESSO 
LA LIBRERIA ITALIANA
 DI  Rita Sparagna
 ANZIO
 VIA PIETRO ALDOBRANDINI 3


COLLANA I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO 
info
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

giovedì 18 aprile 2019

Gli Ebrei in età medioevale.

GIACOMO TODESCHINI PRESENTA IL SUO VOLUME
Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEISHOP
Via Piangipane, 81 - Ferrara
Lo storico Giacomo Todeschini presenta "Gli ebrei nell'Italia medievale" (Carocci editore, Milano, 2018). Introduce il Direttore del MEIS, Simonetta Della Seta, e dialoga con l'autore Anna Esposito, docente di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma.
Se dal IV all’XI secolo, nonostante le polemiche conversionistiche, gli ebrei sono uno dei gruppi che compongono la complessa e multicentrica realtà italiana, dal XII secolo alla fine del Medioevo questa relativa normalità diventa gradualmente una condizione minoritaria.
La storiografia ha rappresentato gli ebrei italiani soprattutto come specialisti del prestito a interesse e usurai pubblici, ma la loro presenza, precedente alla cristianizzazione della penisola, è in realtà caratterizzata da numerose attività professionali e da un’intensa produzione culturale, letteraria e giuridica.
La componente ebraica della società italiana attraversa, dunque, i dieci secoli del Medioevo interagendo con la maggioranza cristiana e con le élite in una relazione mutevole. E ricostruire la storia degli ebrei dell'epoca significa ricostruire un pezzo di storia italiana

venerdì 29 marzo 2019

Dizionario minimo della Grande Guerra


                                                                       di
Mario di Spirito*


L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare, nel quadro delle attività del suo CeSVaM (Centro Studi sul Valor Militare), dal 2015 ha predisposto progetti di diverso tema e consistenza, presentati al Ministero della Difesa, che hanno nel loro insieme un unico denominatore: quello di essere indirizzati, oltre che ai Soci dell’Istituto, anche e soprattutto alle nuove generazioni.
In questa ottica deve essere inteso anche questo progetto, denominato “Dizionario minimo della Grande Guerra” volto alla pubblicazione di volumi, che permettano di capire e comprendere quella immane tragedia che fu la Prima Guerra Mondiale.
Questi volumi non si aggiungono ai tanti disponibili sulla Grande Guerra ma, negli intendimenti del CeSVaM, dovranno essere strumenti destinati, come detto, anche alle giovani generazioni ed a chi sia interessato ad avvicinarsi alla conoscenza della Grande Guerra, in grado di fornire chiavi di accesso alla rete informatica nelle sue variegate forme affinché si abbia la possibilità di estendere ampliare, approfondire la propria conoscenza su questo segmento della nostra Storia che è, appunto, la Grande Guerra.
Queste chiavi di accesso sono duplici:
-      un Compendio, che dà un quadro di massima dell’anno di riferimento della Prima Guerra Mondiale;
-      un Glossario, che sempre riferito all’anno di riferimento, fornisce  una serie di lemmi utili ad accedere alla predetta rete informatica secondo i presupposti, le idee e le esigenze di ognuno.

Uno strumento, questo Dizionario, che l’Istituto del Nastro Azzurro, nell’ottica di privilegiare il Valore Militare inteso non come esaltazione guerriera, ma come virtù civica nel solco della tradizione illuministica, mette a disposizione di tutti Soci e non soci, ma soprattutto, giova ripeterlo, alle generazioni a venire nel ricordo di coloro che, con il loro sacrificio e la loro abnegazione ci diedero la prosperità e la sicurezza di una Nazione unita .
Il Dizionario minimo della Grande Guerra che, ovviamente, può essere utilizzato nella sua interezza a prescindere dall’anno di riferimento, vuole anche essere un omaggio al Valore Militare dei nostri Nonni, nella data centenaria della Grande Guerra.
La ricostruzione è infatti intercalata da episodi ed azioni di singoli uomini che determinarono la concessione della massima decorazione al Valore Militare.
Ne esce quindi, un quadro in cui il grande evento si mescola con l’episodio del singolo combattente, dando così al lettore, ma soprattutto allo studente, una sintesi che si ritiene sufficiente per comprendere gli avvenimenti e quindi essere in grado di poter usare l’annesso Glossario e costruire le proprie mappe logiche, concettuali e di ricerca da utilizzate ai propri fini.

* Testo base di riferimento delle lezioni tenute al Master di 1° Livello in Storia Mìlitare Contemporanea 1796 -1960 alla Università UNICUSAMO Telematica Roma (www.unicusano.it) per il Modulo "La Grande Guerra". III Case Study.


ANNO DI RIFERIMENTO
PARTI DEL TESTO
ARGOMENTI
1914
Introduzione

sono analizzate le cause remote e prossime che portarono alla Grande Guerra, in un quadro  geopolitico del mondo e dell’Europa.
I Capitolo
analizza le dottrine ed i procedimenti di impiego, la mobilitazione ed i piani di operazione dei principali eserciti coinvolti.
II Capitolo
analizza i vari fronti, occidentale, orientale e balcanico, oltre a quello in mare e nelle colonie che si sono formati per effetto delle dichiarazioni di guerra che si sono succedute ad effetto domino.
III Capitolo
dedicato all’Italia, che si ritrovò quasi di sorpresa senza alleati e senza amici in una neutralità che per tutto il restante anno fu quasi paralizzante la politica italiani.
1915
Introduzione
dedicata completamente all’Italia in cui è descritta la sostanziale impreparazione alla guerra del nostro Esercito e della nostra Marina, riporta in modo analitico il Quadro di Battaglia sia del primo che della seconda.
I-II Capitolo
sono descritte le operazioni sul fronte isontino e sul fronte montano.
III Capitolo
è dedicato alla guerra per mare.
IV Capitolo
descrive, in succinto, la Grande Guerra nel resto dell’Europa, dando indicazioni sulle operazioni sul fronte occidentale (Francia), su quello orientale (Russia), sul fronte balcanico (Serbia), sulla guerra navale ed, infine, sulla guerra nelle colonie, condotta negli altri continenti.
V Capitolo
traccia un bilancio di sintesi dei primi sei mesi di guerra e tratteggia il valore militare italiano nello stesso periodo.
1916
Introduzione

viene delineato un quadro generale dei primi due anni di guerra e la situazione operativa nei vari scacchieri all’inizio del 1916.
I-II Capitolo
sono dedicati alla guerra sul fronte italiano, con la descrizione degli avvenimenti nella prima e nella seconda parte dell’anno, con particolare riguardo alla conquista di Gorizia, la prima vittoria italiana nella Grande Guerra, per concludere con la descrizione dell’offensiva autunnale.
III Capitolo
tratta della nostra guerra sul mare.
IV Capitolo
presenta un quadro della Grande Guerra sui fronti europei: occidentale (Francia) orientale (Russia) balcanico (Serbia), la guerra navale e le residuali operazioni nelle colonie. Indi si traggono delle considerazioni conclusive relative all’anno.
1917
Introduzione
riporta, per l’Italia gli eventi chiave del terzo anno di guerra, il quarto della Grande Guerra.
I Capitolo
Dedicato ai primi dieci mesi di guerra sul fronte italiano, con particolari cenni alla 10a ed alla 11a Battaglia dell’Isonzo, detta “della Bainsizza”.
II Capitolo
tratta del ripiegamento dall’Isonzo al Piave, la 12a Battaglia dell’Isonzo, detta di “Caporetto”, integrato anche con una ricostruzione grafica delle operazioni dei giorni dal 24 ottobre al 9 novembre.
III Capitolo
Seguono poi, con cenni, le descrizioni della guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.
1918
Introduzione
riporta, gli eventi chiave del quarto anno di guerra, per l’Italia, il quinto della Grande Guerra. Sono i mesi, quelli iniziali dell’anno, in cui il generale Diaz non lancia alcuna offensiva, resistendo alle sollecitazioni ed alle pressioni degli Alleati, riservando tutte le risorse in uomini e mezzi per la battaglia difensiva, detta del Solstizio, del giugno 1918, in cui si aveva coscienza che l’Austria-Ungheria avrebbe impegnato tutto quello che aveva.
I Capitolo
cenni sul riordino dell’estate delle unità del Regio Esercito e quelli sulla battaglia, offensiva, di Vittorio Veneto, che determinò la fine della guerra con la sconfitta sul campo dell’Esercito Austro-Ungarico.
II Capitolo
Contiene la ricostruzione della guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.


giovedì 21 marzo 2019