Digitouring è un catalogo in rete ad accesso pubblico che consente di accedere alle risorse già digitalizzate dal Centro di Documentazione del Touring.
La trasposizione di mappe e registri in ambiente digitale ha consentito di integrare i dati cartografici e i dati testuali attraverso la generazione di modelli digitali 3D, capaci di esplicitare relazioni e proprietà altrimenti nascoste.
Con Movio-Mostre Virtuali Online, sistema realizzato dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche e finanziato da Fondazione Telecom Italia, si è potuta realizzare la mostra online, consultabile gratuitamente su web.
Leggere la domanda di pensione fatta per imponenti cause di salute nel 1844 e firmata dal Poeta romanesco Giuseppe Giaochino Belli, vedere i documenti allegati e ricostruire i vari passaggi della sua carriera di impiegato in vari uffici dell’amministrazione fa un certo effetto a tanti anni di distanza.
E che dire dei certificati medici presentati per attestare la sua inabilità al lavoro di impiegato e delle altre questioni collegate con il sistema previdenziale dell’epoca che emergono da queste carte?
Adesso è possibile sfogliare online questi documenti, conservati nell’Archivio di stato di Roma, riguardanti Belli impiegato e poi pensionato e ricostruire quei periodi quando per mantenersi, a causa dello stato di miseria in cui si ritrovò dopo al morte dei genitori e anche in altri difficili periodi della sua vita, l’uomo Belli occupò vari posti fissi nell’ amministrazione pontificia.
Dallo scorso 20 gennaio, sul sito http://archives.nato.int/ sono stati pubblicati più di 23.000 documenti finora custoditi negli archivi della NATO e non accessibili al pubblico perché classificati come confidenziali.
On line il patrimonio archivistico del Centro di Documentazione Ebraica ContemporaneaDocumenti, foto e audiovisivi raccolti dal Centro sono raccolti in un nuovo sito presentato in occasione del Giorno della Memoria. La sua realizzazione rientra in un più ampio progetto che ha portato anche alla definizione della prima ontologia specializzata sulla Shoah.
In occasione del Giorno della Memoria e del suo 60° anniversario, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano ha presentato il portale “Digital Library”, realizzato per rendere accessibile il ricco patrimonio di dati, documenti, fotografie e audiovisivi raccolti dal Centro nel corso degli anni.
OSSERVATORIO
La mostra sarà visitabile con ingresso libero fino al 6 giugno 2015, nei seguenti orari: 9-17 dal lunedì al venerdì, sabato e domenica 10-13, esclusi i festivi in cui sarà chiusa (Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno). (Catalogo: Edizioni Polistampa)
Il seminario, che si è tenuto dall’11 al 13 febbraio presso la University of British Columbia (UBC), ha affrontato il problema della formazione professionale richiesta agli archivisti del XXI secolo, grazie all’intervento di diversi soggetti interessati, compresi datori di lavoro, utenti, studenti, gruppi di professionisti e docenti universitari. Il seminario di due giorni si è articolato in quattro sessioni di mezza giornata.
Nell’ambito del ciclo “Materiali resilienti: una lunga storia di ordinarie eccezioni. Donne al lavoro tra storiografia e narrazioni”, si è tenuto (20 febbraio 2015) presso l’Archivio di Stato di Bologna l’incontro dal titolo “Istruzione, industrializzazione, terziarizzazione tra Unità d’Italia e Grande Guerra. Uno sguardo alle nuove servitù urbane di oggi”. Ne hanno discusso Rossella Ropa, ricercatrice, Giorgio Pedrocco, docente di storia contemporanea - Università di Bologna, Giovanna Bertani, docente del Liceo Laura Bassi e responsabile dell’Archivio storico del Liceo, Simonetta Corradini, Archivio storico del Liceo Laura Bassi e Istituto per la storia e le memorie del Novecento Parri, Lucia Gaudenzi, dottore in Lettere, Lorenza Maluccelli, ricercatrice freelance per Laboratorio Urbano.
L’incontro ha avuto le caratteristiche di un seminario, rivolto soprattutto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, agli studenti universitari, agli operatori culturali, che collaborano con musei e istituti culturali, agli archivisti e bibliotecari che trattano e valorizzano anche questa tipologia di materiali.
Il volume che è stato presentato, oltre a rilanciare il dibattito sul tema, grazie ai contributi di numerosi studiosi e registi, ha proposto alcune metodologie di trattamento dei testi audiovisivi soprattutto nell’insegnamento della storia del Novecento.
L’iniziativa si è articolata in riflessioni e dimostrazioni concrete di alcune prassi per l’analisi e l’utilizzo di tali fonti, una selezione delle quali è stata proiettata durante gli interventi.
Il progetto intende studiare e presentare l’organizzazione politico-amministrativa dello Stato da mar di Venezia (Istria compresa) nei suoi diversi rettorati e nel suo sviluppo storico; gli Statuti e gli Atti di dedizione delle città; le magistrature nello Stato da mar di cui erano investiti patrizi veneziani e, di queste, le Commissioni, i dispacci, le Relazioni.
Nella sua prima fase si presentano l’architettura generale della ricerca e le prime Relazioni dei rettori d’Istria e Dalmazia.
Il lavoro è in corso ed il sito verrà periodicamente aggiornato.
Tutti i documenti presentati sono leggibili direttamente in html, senza necessità di scaricarli in pdf; ciò permette un’ottima funzionalità del motore di ricerca specifico per la ricerca all’interno dei testi.


