Le Edizioni a Stampa del CESVAM 2014 - 2024

Le Edizioni a Stampa del CESVAM  2014 - 2024
Catalogo di tutte le edizioni a Stampa del Centro Studi sul valore Militare dell'Istituto del Nastro Azzurro

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO
Il volume e acquistabile presso tutte le librerie, oppure si può chiedere alla Casa Editrice (ordini@nuovacultura.it) o all'Istituto del nastro Azzurro (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

1866 Il Combattimento di Londrone

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
Il Volume sarà disponibile dal 30 aprile 2025

Collana Storia in Laboratorio

Il piano editoriale per il 1917 è pubblicato con post in data 12 novembre 2016

Per i volumi pubblicati accedere al catalogo della Società Editrice Nuova Cultura con il seguente percorso:
www.nuovacultura.it/catalogo/collanescientifiche/storiainlaboratorio

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014
Collana Storia in Laboratorio . Aggiornamento sul Canale You Tube: ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM

Testo Progetto Storia In Laboratorio

Il testo completo del Progetto Storia in Laboratorio è riportato su questo blog alla data del 10 gennaio 2009.

Si può utilizzare anche la funzione "cerca" digitando Progetto Storia in Laboratorio.

Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

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La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011

La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011
Direttore della Collana: Massimo Coltrinari. (massimo.coltrinari@libero.it)
I testi di "Storia in Laboratorio"
sono riportati
sul sito www.nuovacultura.it
all'indirizzo entra/pubblica con noi/collane scientifiche/collanastoriainlaboratorio/pagine 1 e 2

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giovedì 9 giugno 2022

Rivista QUADERNI, Anno, LXXXII, Supplemento XXI, 2021, n. 5, 21° della Rivista.



SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XXI, 2021, N. 5

21° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

 

Editoriale del Presidente. Carlo Maria Magnani: ………………….  …   ….………… ….Pag. 5

Beatrice Harrach Poesia: Milite Ignoto…………. ………………….  …   ….………… ….Pag. 6

 

Storia in Laboratorio…”Centenario del Milite Ignoto 1921-2021”……………..………..… ….Pag.7

Silvia Zurro – I.I.M.S. “Giorgio Asproni – Fermi” Iglesias…..……………..……….……… ….Pag.9

Danilo Zongoli, Istituto Superiore “Nicolò Tron – Giacomo Zanella –Schio - Vicenza.… ….Pag.25

Alessia Biasiolo, Agenzia Formativa “Don Angelo Tedoldi”, Lumezzane Brescia…… ….….Pag.31

Patrizia Zafettieri, Liceo Scientifico Statale “Paolo Ruffini” Viterbo…………………….…..Pag.57

Maria Renda, Istituto Comprensivo di Teglio. Sede di Villa Tirano…………………..… ….….Pag.63

Annalinda Calabrese, Scuola Secondaria di Primo Grado “Mamiani” Morbegno   .… …….Pag.67

Alberto Vido ( a cura di), Liceo Classico Piazzi Lena Perpenti, Sondrio   …………..… …….Pag.73

 

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

          

APPROFONDIMENTI

Giancarlo Ramaccia, Il valore militare ed il Milite Ignoto…………………….…………………. Pag.77

Marco Montagnani, Le bandiere dell’Esercito sardo e italiano dal 1773 al 1872…………………. Pag.81

DIBATTITI

Elisa Bonacini, Aprilia: Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La proposta di

“Un Ricordo per la Pace” e delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche……………  .. Pag.107

 

 

Alberto Vido, Mostra “Ignoto Militi” Sondrio….………………………..…………………………..…..Pag. 109

ARCHIVIO

 

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

 

Stefano Mangiavacchi, Iconografia del Milite Ignoro ad Arezzo e provincia.  …………..…..Pag. 111

               

             IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI*

 

                 UNA FINESTRA SUL MONDO

                             GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

                           

           SCENARI, REGIONI, QUADRANTI

 

Post editoriale: Antonio Daniele………………………..………………………………………….Pag. 121

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Segnalazioni Librarie. …………………………………………………………………...   Pag.123

Autori. Hanno collaborato a questo numero ………………………………………………..Pag 123                                                                                                                                 

Articoli di Prossima Pubblicazione………………………………………………………… Pag.124

 

                                             CESVAM NOTIZIE*

 

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

 

PER FINIRE*

 

Modalità di abbonamento…………………………………………………………................Pag. 128

 

 

Nota redazionale:

 

Il numero 4 del 2021, come noto, è stato un numero speciale per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto (1921-2021), con distribuzione straordinaria su tutto il territorio nazionale. A pag. 97di quel QUADERNO vi era il comunicato per le Scuole che indicava le modalità per la partecipazione al progetto “Storia in Laboratorio”, in cui tra l’altro, si indicavano i modi e i termini per la pubblicazione eventuale di elaborati scritti da parte degli studenti in merito alla tematica proposta. In questo numero pubblichiamo le risultanze di alcune scuole che hanno inviato materiali.

 

Il numero, inoltre, è tutto dedicato alla data centenaria del Milite Ignoto, nel solco della ricorrenza; pubblica anche un contributo di carattere nazionale, riguardante lo studio e la presentazione della storia della Bandiera nazionale Questo contributo è proceduto da una riflessione di Giancarlo Ramaccia sul Valore Militare ed il Milite Ignoto ed introdotto da una Poesia dedicata al Milite Ignoto di Beatrice Harrach.

 

A seguire Elisa Bonacini ci partecipa di una iniziativa presa in occasione della data centenaria a Latina, Stefano Mangiavacchi pubblica un articolo iconografico del passaggio del Treno del Milite Ignoto ad Arezzo e in vari comuni della sua provincia ed Alberto Vido della mostra organizzata a Sondrio sempre dedicata al Milite Ignoto.

 

Infine in Copertina è riprodotta la medaglia coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro in occasione di questo citato centenario.

(massimo coltrinari)

 

*Nota Redazionale, Essendo questo numero dedicato al centenario del Milite Ignoto, gli articoli delle rubriche contrassegnate con * sono rinviati al prossimo numero. 

 

 

Prima Di Copertina: Medaglia dell’Istituto del Nastro Azzurro dedicata al Centenario del Milite Ignoto.

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il  30 marzo 2022



 

domenica 29 maggio 2022

giovedì 19 maggio 2022

Anno 2021 - Bilancio Nota a Commento. LIbri e Rivista

 

 L’andamento di questo conto per l’anno 2021 non ha risentito della situazione sanitaria dovuta al Covid 19 per quanto riguarda l’immissione di libri e riviste. La produzione del CESVAM è stata come da pianificazione e pertanto i volumi sono stati editi come programmato. Così pure le riviste che sono state edite secondo i numeri previsti più un numero speciale.

 Quello che ne ha risentito sono state le uscite dei volumi. Infatti sono calate le possibilità di invio e di consegna in quanto molte attività nonostante annullate. Per questa ragione i volumi sono rimasti in carico e quindi la cifra di carico è più che raddoppiata. Si conta di poter riprendere l’invio e la consegna dei volumi con l’inizio del 2022, soprattutto per le scuole, in occasione dei Convegni e delle manifestazioni dell’Istituto.

Si conta altresì di consegnare come previsto per Scuola in Laboratorio di poter consegnare il Dizionario minimo della Grande Guerra (12 volumi) alle Biblioteche delle scuole che hanno partecipato all’iniziativa. Inoltre si sta redigendo un programma di distribuzione presso le Biblioteche delle Accademie Militari e delle Scuole di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri e Guardia di Finanza affinchè la produzione letteraria dell’Istituto sia presente in questi luoghi di formazione.

Rispetto all’anno precedente, in cui si provvedeva alla distruzione delle Riviste a mano, l’emergenza covid ha fatto si che questa politica fosse abbandonata. Pertanto l’indirizzario è stato portato al 95% delle copie edite e spedite per posta, privilegiando Enti Biblioteche e Scuole e Associazioni, mentre il restante giunge in sede per la distribuzione amano e per l’archivio

 

 Per quanto sopra a fronte di un carico pari nel 2020 di 1444,55 nel 2021 si è passati ad carico equivalente di 3368 euro per i volumi, mentre per le Riviste a fronte di un carico pari nel 2020 di 712, 15 si è passati ad un carico di 146,25

Lineamenti per il 2022: Si farà ogni sforzo per la cessione a titolo oneroso dei volumi editi, soprattutto per i frequentatori dei Master e i lettori occasionali promovendo campagna e pubblicitarie,  e inviando come detto copie alle Biblioteche delle Scuole ed Accademie militari a titolo gratuito. Attraverso le Federazioni provinciali si sosterranno richieste di cessione a Biblioteche Comunali o Musei locali. Per le riviste si continuerà nell’azione del 2021. Lo scopo ultimo è quello di essere presenti nei maggiori luoghi culturali con le edizioni dell’Istituto del Nastro Azzurro.

lunedì 9 maggio 2022

Rivista QUADERNI, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2021

 


SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,

20° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

www.cesvam.org

 

CESVAM REPORT.  SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021

 

1.      INTRODUZIONE

La necessità di un Report.

 

2.      STRUTTURA DEL CESVAM

a.       Istituto del Nastro Azzurro Ente Morale

Statuto; Regolamento

b.      Lo Statuto del CESVAM

c.       Il Regolamento del CESVAM

d.      Il Verbale  costitutivo del CESVAM del Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro

 

3.      ATTIVITA’ DEL CESVAM

Editoria

a.       La Emeroteca del CESVAM

b.      L’Archivio-Biblioteca del CESVAM

c.       I Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione

Ricerca

d.      Le attività in essere.

e.       La Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

f.        I “Quaderni On Line”

g.      I Blog di carattere storico, estensione di ricerca

h.      I Blog di carattere geografico, estensione di ricerca

i.        I Blog di carattere associativo e divulgativo

j.        I CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni

k.      I Libri della Collana del Nastro Azzurro”

Didattica

l.        L’Attività didattica per Master di 1° e 2° Livello

m.    L’Attività didattica per Corsi di Formazione

Divulgazione

n.      Il Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione

o.      La Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi

p.      I Convegni e le Conferenze

q.      Gli “Incontri con l’Autore”

r.       Collaborazione con Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto

 

4.      CONCLUSIONE

. Lineamenti per il futuro

5.      IL PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO

 

Nota redazionale:

Questo numero della Rivista “QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3° della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.

(massimo coltrinari)

 

I di Copertina: Lo stemma del CESVAM

 




Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

Il presente numero può essere richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento  copie ed addebito spese postali)   previo versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro  10 a copia a colori da versare su conto corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro  oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza Madonna di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.

sabato 23 aprile 2022

Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945 1943 il momento delle scelte GLOSSARIO

 


MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL MOMENTO DELLE SCELTE. GLOSSARIO, Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 157, ISBN 978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5

 

Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti decorati al Valor Militare

 

 

Glossario 1943. Il volume raccoglie i lemmi più significativi dei primi cinque mesi della Guerra di Liberazione, con l’aggiunta di altri riferiti alla caduta del fascismo ed al governo Badoglio nonché alcuni riferiti sia alla seconda guerra mondiale che alle guerre combattute dalla Forze Armate Italiane dal 1935 in poi, con alcuni di essi riferiti a terminologie particolari di uomini e mezzi di questo periodo. I lemmi vengono presentati inizialmente secondo la forma alfabetica classica, poi sono presentati suddivisi per comparti, che sono 9, per facilitare una ricerca più immediata e poi come glossario vero e proprio nella forma più concisa possibile. A corredo, oltre alla bibliografia ed alle avvertenze è stata predisposta una cronologia essenziale dei principali eventi del 1943. Per l’uso di questo glossario si consiglia di consultare prioritariamente il volume dedicato ai Percorsi di Ricerca/ Indici.

 Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’ Istituto del  Nastro Azzurro  fra Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello “Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.

Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni”





mercoledì 20 aprile 2022

 

MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL MOMENTO DELLE SCELTE. COMPENDIO, Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 202, ISBN 978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5

 

Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti decorati al Valor Militare

Il volume tratta dei primi quattro mesi della Guerra di Liberazione, Essa non fu né eroica, n esaltante né oggi è piacevole di ricordare. Fu, primariamente, il risultato di un fallimento che è il fallimento del fascismo, sia come movimento sia come regime, come gli eventi del 25 luglio 1943 stanno a documentare. È preceduta da una guerra mondiale, che presenta tutti gli aspetti non esaltanti, ma combattuta dalla forza armate italiane con valore militare, valore militare chiesto, in tutti i casi, fino all’estremo sacrificio. Questo processo, più le vicende politico militari dell’estate del 1943, portano gli Italiani a dover scegliere con chi e da che parte stare. Dalle scelte del settembre-ottobre 1943, nascono i fronti della Guerra di Liberazione, in cui il Compendio è articolato, mentre sul nostro territorio viene combattuta da eserciti stranieri una guerra non nostra. Un Compendio che vuole essere quindi didascalico per sottolineare i significati ed i moniti che scaturiscono da quei mesi, attraverso le biografie di protagonisti. Proprio in loro ricordo il volume, come gli altri del Dizionario, è dedicato al monito di Ruggero Zangrandi: a nulla serve il valore ed il sacrificio di migliaia di uomini semplici, se essi devono porre rimedio ad errori di capi vili e tenaci. Questo è, in stretta sintesi, il reale significato della Guerra di Liberazione

 

Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello “Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.

Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni



sabato 2 aprile 2022

Andrea Vazzaz : La Caduta di Monte Maggiore

 

Tarcento Venerdi 8 aprile 20220 ore 18 Presentazione

sabato 19 marzo 2022

M.llo Pilota Giovanni Zorn.. 1944. Iconografia

  invio l'allegata documentazione al fina della sua conservazione, relativa al M.llo Zorn, abbattuto il 9 agosto 1944 all'aeroporto di Kaufbeuren da una coppia di p 51 del 384 ° FS durante un'incursione di 52 P 51 D del 364° F G ( 8^ A F U.S. A. A. F. ) sull'area di Monaco. Il M- llo Zorn pilotava un Sa 202 d'addestramento, disarmato, in volo di trasferimento.

                       La documentazione è stata affidata dalla figlia al Comitato di Genova dell' Associazione Nazionale Famiglie Caduti Dispersi in Guerra non essendoci eredi diretti.
                                                                         Il Presidente Provinciale
                                                               Ten Art Pe. cpl Prof. Sergio B. Sabetta












giovedì 10 marzo 2022

Un personaggio della Grande Guerra. Capitano Pietro Zaninelli

 

Maria Luisa Suprani Querzoli

 

Il coraggio e la generosità: la figura del Capitano Pietro Zaninelli

 

 

Se vuoi trovar l’Arcangelo da fante travestito,

ricercalo a Manzano e troverai l’ardito![1]

 

Una  brevissima premessa di ordine personale: durante uno dei miei viaggi sul Montello, passando nei pressi della Casa Bianca, appresi dell’eroico gesto del Capitano Zaninelli[2], gesto lucido e generoso a fronte della prospettiva pressoché certa dell’imminente fine.

Il valore degli Aditi è proverbiale, così come le loro abilità, ma il coraggio del giovane Capitano è da ascriversi ad un’altra categoria, quella della mera generosità d’animo: l’unica sua foto ad oggi pervenuta  (dove lo sguardo è lasciato all’immaginazione dell’osservatore) può essere assunta a ritratto di un’integrità e di una saldezza alle quali l’esaltazione appare estranea.

Il Montello, di per sé, rimanda all’asprissima Battaglia del Solstizio[3], la stessa che assistette alla perdita della figura dell’Asso dei Cieli, Maggiore Francesco Baracca. Gli Arditi detennero il triste primato, in quel frangente, della percentuale più alta di Caduti[4].

Durante tale battaglia d’arresto, la riconquista delle posizioni perdute sul Montello e a Nervesa divenne un obiettivo ineludibile.

Del dispositivo d’attacco predisposto allo scopo faceva parte la 1ª Compagnia ‘Aosta’, comandata dal Capitano Zaninelli. Il pomeriggio del 15 giugno 1918 essa fu impegnata in quattro assalti sanguinosissimi contro la Casa Bianca (ora Casa Zaninelli), caposaldo – osservatorio di grande rilevanza, tanto da renderne necessaria la pressoché impossibile conquista. Fu durante l’ultimo di questi assalti che il Capitano perì. L’osservatorio riuscì a giungere in mano italiana solo durante la notte, grazie al concorso della Compagnia ‘Monte Piana’[5].

La narrazione del momento, densissimo, precedente l’attacco:

 

Poi, tra Maggiore [Freguglia] e Capitano [Zaninelli] un rapido colloquio: gli ultimi ordini e gli ultimi scambi di idee davanti al terreno della battaglia; gli sguardi fissi al di là della siepe di destra; cenni con le mani, entro l’ingombro del fogliame, a indicare possibili vie, a stabilire obbiettivi.

E quando il Maggiore s’era allontanato, aveva ancora detto:

“Attento, tra poco, al segnale di tromba!”.

Tra poco. Gli assalitori eran lì, in attesa, sulla piccola striscia umida della strada sterrata tra le siepi, scherzando da ragazzi in piena libertà.

[…]

Zaninelli, pochi metri a monte del brusio delle Fiamme nere s’era, dal Cappellano del Reparto, in cristiana umiltà, confessato. Ora rientrava sorridente e sereno in mezzo agli assalitori che lo idolatravano. Timore della morte? All’ufficiale del II plotone che gli chiede in quell’attimo un ulteriore schiarimento, egli risponde senza la minima titubanza:

“Non vi preoccupate: ci sarò io!”.

[…]

Eccolo: l’attacco!

La Compagnia esce all’assalto in perfetta formazione d’attacco. […] La Compagnia di Zaninelli s’è buttata fuori dalla strada […] aprendosi a forza il varco attraverso la siepe di destra.

“Avanti a plotoni affiancati”.

E dopo pochi passi:

“Di corsa”.

Il Capitano stesso intona il canto degli Arditi.[6]

 

Medaglia d’Argento al Valor Militare

Cadeva colpito a morte da mitragliatrice nemica

alla testa degli arditi della sua compagnia,

dopo averli per tre volte condotti all’assalto di munita posizione nemica

al canto dell’inno del battaglione.

 

Montello, 15 giugno 1918[7]

 

La leggenda vuole che, di fronte all’ordine fatale, il Giovane abbia risposto con uno dei celeberrimi motti degli Arditi, dove traspare lo sprezzo della vita stessa, di fronte alla salvezza della Patria.

Nel tempo, lo stesso motto è divenuto sinonimo del massimo disimpegno nonché, anche se le accezioni appaiono scarsamente convergenti, di una certa indulgenza verso alcune espressioni del Ventennio (a ben vedere, esse costituiscono un furto del patrimonio di Valore degli Arditi di cui ancora si attende la restituzione).

La memoria, se non adeguatamente alimentata, tende a falsare le prospettive.

Può  così anche capitare di imbattersi, in un mercatino di cimeli militari[8], in una delle numerose Medaglie al Valore dello stesso Zaninelli, ceduta facilmente grazie all’oblio che circonda tuttora, immeritatamente, la sua generosità d’animo.

 

 



[1] Strofa tratta da un celebre Stornello degli Arditi (L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del Montello, Bassano del Grappa: Itinera Progetti, 2017, p. 11).

[2] Capitano Pietro Zaninelli (Lodi, 11 ottobre 1895 – Giavera del Montello, 15 giugno 1918).

[3] Periodo: 15 – 23 giugno 1918; luoghi: Passo del Tonale; Altopiano dei Sette Comuni; Monte Grappa; Fiume Piave (Seconda Battaglia del Piave).

[4] «Particolarmente tragico fu il bilancio delle perdite in occasione della Battaglia del Solstizio, per il quale il Comando Supremo comunicò le seguenti percentuali: Arditi 20%, Fanteria 16%; Bombardieri 7%, Artiglieria 6%, Bersaglieri 6%, Mitraglieri 5%, Genio 2%»(L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del Montello, cit., p. 14).

[5] Cfr. ivi, p. 16.

[6] Ivi, pp. 74 – 75.

[7] Ivi, p. 23.

[8] La testimonianza, risalente al 2011 e tuttora in rete, è presente in un forum italiani dedicato al mondo militare dei più seguiti.