Le Edizioni a Stampa del CESVAM 2014 - 2024

Le Edizioni a Stampa del CESVAM  2014 - 2024
Catalogo di tutte le edizioni a Stampa del Centro Studi sul valore Militare dell'Istituto del Nastro Azzurro

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO
Il volume e acquistabile presso tutte le librerie, oppure si può chiedere alla Casa Editrice (ordini@nuovacultura.it) o all'Istituto del nastro Azzurro (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

1866 Il Combattimento di Londrone

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
Il Volume sarà disponibile dal 30 aprile 2025

Collana Storia in Laboratorio

Il piano editoriale per il 1917 è pubblicato con post in data 12 novembre 2016

Per i volumi pubblicati accedere al catalogo della Società Editrice Nuova Cultura con il seguente percorso:
www.nuovacultura.it/catalogo/collanescientifiche/storiainlaboratorio

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014
Collana Storia in Laboratorio . Aggiornamento sul Canale You Tube: ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM

Testo Progetto Storia In Laboratorio

Il testo completo del Progetto Storia in Laboratorio è riportato su questo blog alla data del 10 gennaio 2009.

Si può utilizzare anche la funzione "cerca" digitando Progetto Storia in Laboratorio.

Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

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La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011

La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011
Direttore della Collana: Massimo Coltrinari. (massimo.coltrinari@libero.it)
I testi di "Storia in Laboratorio"
sono riportati
sul sito www.nuovacultura.it
all'indirizzo entra/pubblica con noi/collane scientifiche/collanastoriainlaboratorio/pagine 1 e 2

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mercoledì 10 agosto 2022

Ordinamento. Quadro di battaglia del Regio Esercito 10 giugno 1940. Premessa

 Premessa

Oggetto del presente volume è la individuazione delle unità, corpi e reparti che componevano il Regio Esercito italiano al 10 giugno 1940, giorno della dichiarazione di guerra alla Gran Bretagna ed alla Francia da parte del Regno d’Italia. Questa esposizione è, nella sostanza, la descrizione del Quadro di Battaglia nei suoi aspetti ordinativi, così come rappresentato in una pubblicazione del S.I.M., il Servizio Informativo Militare del 1940. È una fonte aperta, divulgativa, quasi di propaganda, che va presa cosi come si presenta.

L’ordine di esposizione è quello classico: prima si riportano gli Istituti di Formazione (Scuole e le Accademie) poi le Armi, che al tempo di chiamavano combattenti, con le loro specialità, indi i Servizi, cioè la logistica espressa attraverso le organizzazioni di funzione, indi i Corpi che erano presenti nel 1940 e che con la guerra sono scomparsi, come quello della Guardia alla Frontiera, e quelli delle Regie Truppe Coloniali, per la Libia, per l’Eritrea e per la Somalia. La fonte citata riporta anche una ampia iconografia del 1940 che rileva come la propaganda spesso è ingannevole. Molto di quanto è rappresentato, alla prova della guerra, in rapporto tra obiettivi/mezzi, sì rilevò non all’altezza, sia in termini di qualità che di quantità. Rimane, peraltro, il dubbio, se tutto ciò sia dovuto a cattivo impiego dottrinale o di comando o a reale insufficienza quantitativa e qualitativa. Ma per avere questo occorre articolare il Quadro di Battaglia con ulteriori dettagli, come la composizione numerica del personale, quella di armi e equipaggiamenti, quella dei mezzi ed automezzi, quella di dotazioni e scorte, ma si sarebbe andati i limiti per questo volume.  Così come è presentato, il Quadro di Battaglia permette di dire che il Regio Esercito italiano avrebbe dovuto dare, almeno nei primi mesi di guerra, risultati più positivi di quelli poi realmente conseguiti, in quanto era una entità di tutto rispetto.

I limiti di spazio sono individuati nei confini del Regno d’Italia quali erano nel 1940: il territorio metropolitano, quello che veniva definito “la madrepatria”, indi il Regno d’Albania con i suoi confini del 1939, poi il Dodecanneso, la Libia, l’Eritrea e a la Somalia, che erano considerate colonie, e il territorio del Regno d’Etiopia, conquisto, ma non assoggettato completamente, nel 1936. Eritrea, Somalia e Regno d’Etiopia, tutti territori nel cosiddetto Corno d’Africa, erano denominati anche A.O.I., Africa Orientale Italiana.

I limiti di tempo sono precisi: il 1940, nel mese di giugno, nella avvertenza che in quei mesi iniziali dell’anno erano stati adottati vari provvedimenti ordinativi, in relazione alla nostra dichiarata “non belligeranza”, ma sostanzialmente non incidenti nel Quadro di Battaglia, così come noi lo stiamo presentando.

Scopo e finalità della ricerca, di cui questo volume è espressione, è quello di dare una idea delle nostre forze di terra, che non erano poi, in raffronto a quelle degli altri Eserciti europei, così deboli e inconsistenti come poi, nel secondo dopoguerra si volle far credere a giustificazione dei risultati conseguiti, e, in un contesto più ampio, a giustificare una guerra perduta. Certamente la guerra, divenuta mondiale, non si sarebbe vinta, come non la vinta né la Germania, né tantomeno, la stessa Francia, invasa, divisa ed occupata per cinque anni, e, nella sostanza strategica, la stessa Gran Bretagna. Ma, per L’Italia date le forze a disposizione, una condotta migliore e qualche vittoria su larga scala, che in 39 mesi di guerra non fu mai conseguita, che si poteva, peraltro, conseguire avrebbe dato al Regio Esercito, inteso nella sua globalità, più prestigio e più considerazione.

I

martedì 19 luglio 2022

Ordinamenti. Il Quadro di Battaglia del regio Esercito Nota degli Autori

 

Nota degli Autori

 

La gestione di questa ricerca viene da lontano. Per oltre dieci anni, tra un rallentamento, una stasi e un riavvio essa si è snodata senza mai concludersi. Ad un certo momento complice anche l’emergenza sanitaria, sembrava che tutto dovesse rimanere inedito. Poi è arrivata la svolta con l’approvazione del progetto da parte del Ministero della Difesa dedicato agli “Ordinamenti”. Inserita, ed in parte ispiratrice in tale progetto, la ricerca ha trovato la sua finalizzazione e la sua conclusione. Ovvero dare un documento iconografico e tangibile, seppure limitato (si doveva procedere anche alla compilazione del Quadro di Battaglia della Regia Marina e della Regia Aeronautica) nel contesto del Progetto. Data la mole dei documenti si è proceduto a scindere il volume, come il precedente, in due Tomi, per ragione di praticità. Crediamo di aver dato materiale sufficiente per avere una prima idea di quello che era la nostra forza armata terrestre alla vigilia del conflitto; un volume a base iconografica e didascalica, che è più per la consultazione e la documentazione che la lettura vera e propria, ma che sicuramente si inserisce nel solco delle pubblicazioni di questo progetto come naturale complemento.

Si ribadisce che il Quadro di Battaglia qui presentato è tratto da fonti aperte, ovvero dalla pubblicazione del Ministero della Guerra, Calendario R. Esercito, XVII – 1939 – XVIII, a cura del S.I.M. Servizio Informazioni Militari, per le Edizioni Luigi Alfieri, Milano, 1938, - Rizzoli & C., Anonima per l’Arte della Stampa, Milano 1938

 

M.C., L.M.

domenica 10 luglio 2022

Ordinamenti. Il Quadro di Battaglia del regio Esercito 10 giugno 1940

 La Ricerca sul Quadro di battaglia del regio Esercito è entrata nella fase conclusiva. Sono oltre 230 foto riportanti tutte le Ami e di Corpi, i Servizi e le Truppe Coloniali che sono stati riprodotti. Si conta che per la fine





di agosto 2022 il volume sarà in tipografia.

lunedì 20 giugno 2022

III CENTENARIO DEL REGNO DI SARDEGNA (1720), ORDINI DINASTICI DI CASA SAVOIA, pa

 Francesco maria Atanasio

Il volume esamina le molteplici vicende europee che portarono Vittorio Amedeo II sul trono di Sardegna, dopo la breve ma significativa esperienza del reame siciliano acquisito all’indomani della Guerra di Successione spagnola con il Trattato di Utrecht (1713).  I saggi affrontano di natura politica e diplomatica, ecclesiastica e militare, economica e architettonica: la pubblicazione ricostruisce in modo esaustivo l’avvincente azione di governo di Vittorio Amedeo II, capace di estendere al di là dei confini pedemontani del ducato di Savoia l’egemonia sabauda fino al centro del Mediterraneo, imponendo sullo scacchiere internazionale, tra le grandi e più consolidate unità statuali del tempo, anche gli obiettivi politici del piccolo Stato, accresciuto alla dignità regale attraverso un’attenta strategia di ordine diplomatico e militare, i cui prodromi saranno alla base dell’unificazione politica italiana un secolo e mezzo più tardi.

 https://www.algraeditore.it/saggistica/iii-centenario-del-regno-di-sardegna-1720-2020/

 

giovedì 9 giugno 2022

Rivista QUADERNI, Anno, LXXXII, Supplemento XXI, 2021, n. 5, 21° della Rivista.



SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XXI, 2021, N. 5

21° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

 

Editoriale del Presidente. Carlo Maria Magnani: ………………….  …   ….………… ….Pag. 5

Beatrice Harrach Poesia: Milite Ignoto…………. ………………….  …   ….………… ….Pag. 6

 

Storia in Laboratorio…”Centenario del Milite Ignoto 1921-2021”……………..………..… ….Pag.7

Silvia Zurro – I.I.M.S. “Giorgio Asproni – Fermi” Iglesias…..……………..……….……… ….Pag.9

Danilo Zongoli, Istituto Superiore “Nicolò Tron – Giacomo Zanella –Schio - Vicenza.… ….Pag.25

Alessia Biasiolo, Agenzia Formativa “Don Angelo Tedoldi”, Lumezzane Brescia…… ….….Pag.31

Patrizia Zafettieri, Liceo Scientifico Statale “Paolo Ruffini” Viterbo…………………….…..Pag.57

Maria Renda, Istituto Comprensivo di Teglio. Sede di Villa Tirano…………………..… ….….Pag.63

Annalinda Calabrese, Scuola Secondaria di Primo Grado “Mamiani” Morbegno   .… …….Pag.67

Alberto Vido ( a cura di), Liceo Classico Piazzi Lena Perpenti, Sondrio   …………..… …….Pag.73

 

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

          

APPROFONDIMENTI

Giancarlo Ramaccia, Il valore militare ed il Milite Ignoto…………………….…………………. Pag.77

Marco Montagnani, Le bandiere dell’Esercito sardo e italiano dal 1773 al 1872…………………. Pag.81

DIBATTITI

Elisa Bonacini, Aprilia: Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La proposta di

“Un Ricordo per la Pace” e delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche……………  .. Pag.107

 

 

Alberto Vido, Mostra “Ignoto Militi” Sondrio….………………………..…………………………..…..Pag. 109

ARCHIVIO

 

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

 

Stefano Mangiavacchi, Iconografia del Milite Ignoro ad Arezzo e provincia.  …………..…..Pag. 111

               

             IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI*

 

                 UNA FINESTRA SUL MONDO

                             GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

                           

           SCENARI, REGIONI, QUADRANTI

 

Post editoriale: Antonio Daniele………………………..………………………………………….Pag. 121

 

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Segnalazioni Librarie. …………………………………………………………………...   Pag.123

Autori. Hanno collaborato a questo numero ………………………………………………..Pag 123                                                                                                                                 

Articoli di Prossima Pubblicazione………………………………………………………… Pag.124

 

                                             CESVAM NOTIZIE*

 

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

 

PER FINIRE*

 

Modalità di abbonamento…………………………………………………………................Pag. 128

 

 

Nota redazionale:

 

Il numero 4 del 2021, come noto, è stato un numero speciale per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto (1921-2021), con distribuzione straordinaria su tutto il territorio nazionale. A pag. 97di quel QUADERNO vi era il comunicato per le Scuole che indicava le modalità per la partecipazione al progetto “Storia in Laboratorio”, in cui tra l’altro, si indicavano i modi e i termini per la pubblicazione eventuale di elaborati scritti da parte degli studenti in merito alla tematica proposta. In questo numero pubblichiamo le risultanze di alcune scuole che hanno inviato materiali.

 

Il numero, inoltre, è tutto dedicato alla data centenaria del Milite Ignoto, nel solco della ricorrenza; pubblica anche un contributo di carattere nazionale, riguardante lo studio e la presentazione della storia della Bandiera nazionale Questo contributo è proceduto da una riflessione di Giancarlo Ramaccia sul Valore Militare ed il Milite Ignoto ed introdotto da una Poesia dedicata al Milite Ignoto di Beatrice Harrach.

 

A seguire Elisa Bonacini ci partecipa di una iniziativa presa in occasione della data centenaria a Latina, Stefano Mangiavacchi pubblica un articolo iconografico del passaggio del Treno del Milite Ignoto ad Arezzo e in vari comuni della sua provincia ed Alberto Vido della mostra organizzata a Sondrio sempre dedicata al Milite Ignoto.

 

Infine in Copertina è riprodotta la medaglia coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro in occasione di questo citato centenario.

(massimo coltrinari)

 

*Nota Redazionale, Essendo questo numero dedicato al centenario del Milite Ignoto, gli articoli delle rubriche contrassegnate con * sono rinviati al prossimo numero. 

 

 

Prima Di Copertina: Medaglia dell’Istituto del Nastro Azzurro dedicata al Centenario del Milite Ignoto.

 

Il presente numero è stato chiuso in tipografia il  30 marzo 2022



 

domenica 29 maggio 2022

giovedì 19 maggio 2022

Anno 2021 - Bilancio Nota a Commento. LIbri e Rivista

 

 L’andamento di questo conto per l’anno 2021 non ha risentito della situazione sanitaria dovuta al Covid 19 per quanto riguarda l’immissione di libri e riviste. La produzione del CESVAM è stata come da pianificazione e pertanto i volumi sono stati editi come programmato. Così pure le riviste che sono state edite secondo i numeri previsti più un numero speciale.

 Quello che ne ha risentito sono state le uscite dei volumi. Infatti sono calate le possibilità di invio e di consegna in quanto molte attività nonostante annullate. Per questa ragione i volumi sono rimasti in carico e quindi la cifra di carico è più che raddoppiata. Si conta di poter riprendere l’invio e la consegna dei volumi con l’inizio del 2022, soprattutto per le scuole, in occasione dei Convegni e delle manifestazioni dell’Istituto.

Si conta altresì di consegnare come previsto per Scuola in Laboratorio di poter consegnare il Dizionario minimo della Grande Guerra (12 volumi) alle Biblioteche delle scuole che hanno partecipato all’iniziativa. Inoltre si sta redigendo un programma di distribuzione presso le Biblioteche delle Accademie Militari e delle Scuole di Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri e Guardia di Finanza affinchè la produzione letteraria dell’Istituto sia presente in questi luoghi di formazione.

Rispetto all’anno precedente, in cui si provvedeva alla distruzione delle Riviste a mano, l’emergenza covid ha fatto si che questa politica fosse abbandonata. Pertanto l’indirizzario è stato portato al 95% delle copie edite e spedite per posta, privilegiando Enti Biblioteche e Scuole e Associazioni, mentre il restante giunge in sede per la distribuzione amano e per l’archivio

 

 Per quanto sopra a fronte di un carico pari nel 2020 di 1444,55 nel 2021 si è passati ad carico equivalente di 3368 euro per i volumi, mentre per le Riviste a fronte di un carico pari nel 2020 di 712, 15 si è passati ad un carico di 146,25

Lineamenti per il 2022: Si farà ogni sforzo per la cessione a titolo oneroso dei volumi editi, soprattutto per i frequentatori dei Master e i lettori occasionali promovendo campagna e pubblicitarie,  e inviando come detto copie alle Biblioteche delle Scuole ed Accademie militari a titolo gratuito. Attraverso le Federazioni provinciali si sosterranno richieste di cessione a Biblioteche Comunali o Musei locali. Per le riviste si continuerà nell’azione del 2021. Lo scopo ultimo è quello di essere presenti nei maggiori luoghi culturali con le edizioni dell’Istituto del Nastro Azzurro.

lunedì 9 maggio 2022

Rivista QUADERNI, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2021

 


SOMMARIO

Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,

20° della Rivista “Quaderni”

www.istitutodelnastroazzurro.it

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

www.cesvam.org

 

CESVAM REPORT.  SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021

 

1.      INTRODUZIONE

La necessità di un Report.

 

2.      STRUTTURA DEL CESVAM

a.       Istituto del Nastro Azzurro Ente Morale

Statuto; Regolamento

b.      Lo Statuto del CESVAM

c.       Il Regolamento del CESVAM

d.      Il Verbale  costitutivo del CESVAM del Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro

 

3.      ATTIVITA’ DEL CESVAM

Editoria

a.       La Emeroteca del CESVAM

b.      L’Archivio-Biblioteca del CESVAM

c.       I Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione

Ricerca

d.      Le attività in essere.

e.       La Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

f.        I “Quaderni On Line”

g.      I Blog di carattere storico, estensione di ricerca

h.      I Blog di carattere geografico, estensione di ricerca

i.        I Blog di carattere associativo e divulgativo

j.        I CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni

k.      I Libri della Collana del Nastro Azzurro”

Didattica

l.        L’Attività didattica per Master di 1° e 2° Livello

m.    L’Attività didattica per Corsi di Formazione

Divulgazione

n.      Il Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione

o.      La Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi

p.      I Convegni e le Conferenze

q.      Gli “Incontri con l’Autore”

r.       Collaborazione con Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto

 

4.      CONCLUSIONE

. Lineamenti per il futuro

5.      IL PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO

 

Nota redazionale:

Questo numero della Rivista “QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3° della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.

(massimo coltrinari)

 

I di Copertina: Lo stemma del CESVAM

 




Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

Il presente numero può essere richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento  copie ed addebito spese postali)   previo versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro  10 a copia a colori da versare su conto corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro  oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza Madonna di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.

sabato 23 aprile 2022

Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945 1943 il momento delle scelte GLOSSARIO

 


MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL MOMENTO DELLE SCELTE. GLOSSARIO, Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 157, ISBN 978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5

 

Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti decorati al Valor Militare

 

 

Glossario 1943. Il volume raccoglie i lemmi più significativi dei primi cinque mesi della Guerra di Liberazione, con l’aggiunta di altri riferiti alla caduta del fascismo ed al governo Badoglio nonché alcuni riferiti sia alla seconda guerra mondiale che alle guerre combattute dalla Forze Armate Italiane dal 1935 in poi, con alcuni di essi riferiti a terminologie particolari di uomini e mezzi di questo periodo. I lemmi vengono presentati inizialmente secondo la forma alfabetica classica, poi sono presentati suddivisi per comparti, che sono 9, per facilitare una ricerca più immediata e poi come glossario vero e proprio nella forma più concisa possibile. A corredo, oltre alla bibliografia ed alle avvertenze è stata predisposta una cronologia essenziale dei principali eventi del 1943. Per l’uso di questo glossario si consiglia di consultare prioritariamente il volume dedicato ai Percorsi di Ricerca/ Indici.

 Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’ Istituto del  Nastro Azzurro  fra Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello “Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.

Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni”





mercoledì 20 aprile 2022

 

MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL MOMENTO DELLE SCELTE. COMPENDIO, Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 202, ISBN 978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5

 

Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti decorati al Valor Militare

Il volume tratta dei primi quattro mesi della Guerra di Liberazione, Essa non fu né eroica, n esaltante né oggi è piacevole di ricordare. Fu, primariamente, il risultato di un fallimento che è il fallimento del fascismo, sia come movimento sia come regime, come gli eventi del 25 luglio 1943 stanno a documentare. È preceduta da una guerra mondiale, che presenta tutti gli aspetti non esaltanti, ma combattuta dalla forza armate italiane con valore militare, valore militare chiesto, in tutti i casi, fino all’estremo sacrificio. Questo processo, più le vicende politico militari dell’estate del 1943, portano gli Italiani a dover scegliere con chi e da che parte stare. Dalle scelte del settembre-ottobre 1943, nascono i fronti della Guerra di Liberazione, in cui il Compendio è articolato, mentre sul nostro territorio viene combattuta da eserciti stranieri una guerra non nostra. Un Compendio che vuole essere quindi didascalico per sottolineare i significati ed i moniti che scaturiscono da quei mesi, attraverso le biografie di protagonisti. Proprio in loro ricordo il volume, come gli altri del Dizionario, è dedicato al monito di Ruggero Zangrandi: a nulla serve il valore ed il sacrificio di migliaia di uomini semplici, se essi devono porre rimedio ad errori di capi vili e tenaci. Questo è, in stretta sintesi, il reale significato della Guerra di Liberazione

 

Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello “Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.

Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni



sabato 2 aprile 2022

Andrea Vazzaz : La Caduta di Monte Maggiore

 

Tarcento Venerdi 8 aprile 20220 ore 18 Presentazione