sabato 20 agosto 2022
mercoledì 10 agosto 2022
Ordinamento. Quadro di battaglia del Regio Esercito 10 giugno 1940. Premessa
Premessa
Oggetto del presente volume è la individuazione delle
unità, corpi e reparti che componevano il Regio Esercito italiano al 10 giugno
1940, giorno della dichiarazione di guerra alla Gran Bretagna ed alla Francia
da parte del Regno d’Italia. Questa esposizione è, nella sostanza, la
descrizione del Quadro di Battaglia nei suoi aspetti ordinativi, così come
rappresentato in una pubblicazione del S.I.M., il Servizio Informativo Militare
del 1940. È una fonte aperta, divulgativa, quasi di propaganda, che va presa
cosi come si presenta.
L’ordine di esposizione è quello classico: prima si
riportano gli Istituti di Formazione (Scuole e le Accademie) poi le Armi, che
al tempo di chiamavano combattenti, con le loro specialità, indi i Servizi,
cioè la logistica espressa attraverso le organizzazioni di funzione, indi i
Corpi che erano presenti nel 1940 e che con la guerra sono scomparsi, come
quello della Guardia alla Frontiera, e quelli delle Regie Truppe Coloniali, per
la Libia, per l’Eritrea e per la Somalia. La fonte citata riporta anche una
ampia iconografia del 1940 che rileva come la propaganda spesso è ingannevole.
Molto di quanto è rappresentato, alla prova della guerra, in rapporto tra
obiettivi/mezzi, sì rilevò non all’altezza, sia in termini di qualità che di
quantità. Rimane, peraltro, il dubbio, se tutto ciò sia dovuto a cattivo
impiego dottrinale o di comando o a reale insufficienza quantitativa e
qualitativa. Ma per avere questo occorre articolare il Quadro di Battaglia con
ulteriori dettagli, come la composizione numerica del personale, quella di armi
e equipaggiamenti, quella dei mezzi ed automezzi, quella di dotazioni e scorte,
ma si sarebbe andati i limiti per questo volume. Così come è presentato, il Quadro di Battaglia
permette di dire che il Regio Esercito italiano avrebbe dovuto dare, almeno nei
primi mesi di guerra, risultati più positivi di quelli poi realmente conseguiti,
in quanto era una entità di tutto rispetto.
I limiti di spazio sono individuati nei confini del
Regno d’Italia quali erano nel 1940: il territorio metropolitano, quello che
veniva definito “la madrepatria”, indi il Regno d’Albania con i suoi confini
del 1939, poi il Dodecanneso, la Libia, l’Eritrea e a la Somalia, che erano
considerate colonie, e il territorio del Regno d’Etiopia, conquisto, ma non
assoggettato completamente, nel 1936. Eritrea, Somalia e Regno d’Etiopia, tutti
territori nel cosiddetto Corno d’Africa, erano denominati anche A.O.I., Africa
Orientale Italiana.
I limiti di tempo sono precisi: il 1940, nel mese di
giugno, nella avvertenza che in quei mesi iniziali dell’anno erano stati
adottati vari provvedimenti ordinativi, in relazione alla nostra dichiarata
“non belligeranza”, ma sostanzialmente non incidenti nel Quadro di Battaglia,
così come noi lo stiamo presentando.
Scopo e finalità della ricerca, di cui questo volume è
espressione, è quello di dare una idea delle nostre forze di terra, che non
erano poi, in raffronto a quelle degli altri Eserciti europei, così deboli e
inconsistenti come poi, nel secondo dopoguerra si volle far credere a
giustificazione dei risultati conseguiti, e, in un contesto più ampio, a
giustificare una guerra perduta. Certamente la guerra, divenuta mondiale, non
si sarebbe vinta, come non la vinta né la Germania, né tantomeno, la stessa
Francia, invasa, divisa ed occupata per cinque anni, e, nella sostanza
strategica, la stessa Gran Bretagna. Ma, per L’Italia date le forze a
disposizione, una condotta migliore e qualche vittoria su larga scala, che in
39 mesi di guerra non fu mai conseguita, che si poteva, peraltro, conseguire avrebbe
dato al Regio Esercito, inteso nella sua globalità, più prestigio e più
considerazione.
sabato 30 luglio 2022
martedì 19 luglio 2022
Ordinamenti. Il Quadro di Battaglia del regio Esercito Nota degli Autori
Nota degli
Autori
La gestione di questa ricerca viene da lontano. Per
oltre dieci anni, tra un rallentamento, una stasi e un riavvio essa si è
snodata senza mai concludersi. Ad un certo momento complice anche l’emergenza
sanitaria, sembrava che tutto dovesse rimanere inedito. Poi è arrivata la
svolta con l’approvazione del progetto da parte del Ministero della Difesa
dedicato agli “Ordinamenti”. Inserita, ed in parte ispiratrice in tale
progetto, la ricerca ha trovato la sua finalizzazione e la sua conclusione.
Ovvero dare un documento iconografico e tangibile, seppure limitato (si doveva
procedere anche alla compilazione del Quadro di Battaglia della Regia Marina e
della Regia Aeronautica) nel contesto del Progetto. Data la mole dei documenti
si è proceduto a scindere il volume, come il precedente, in due Tomi, per
ragione di praticità. Crediamo di aver dato materiale sufficiente per avere una
prima idea di quello che era la nostra forza armata terrestre alla vigilia del
conflitto; un volume a base iconografica e didascalica, che è più per la
consultazione e la documentazione che la lettura vera e propria, ma che
sicuramente si inserisce nel solco delle pubblicazioni di questo progetto come
naturale complemento.
Si ribadisce che il Quadro di Battaglia qui presentato
è tratto da fonti aperte, ovvero dalla pubblicazione del Ministero della
Guerra, Calendario R. Esercito, XVII – 1939 – XVIII, a cura del S.I.M. Servizio
Informazioni Militari, per le Edizioni Luigi Alfieri, Milano, 1938, - Rizzoli
& C., Anonima per l’Arte della Stampa, Milano 1938
M.C., L.M.
domenica 10 luglio 2022
Ordinamenti. Il Quadro di Battaglia del regio Esercito 10 giugno 1940
La Ricerca sul Quadro di battaglia del regio Esercito è entrata nella fase conclusiva. Sono oltre 230 foto riportanti tutte le Ami e di Corpi, i Servizi e le Truppe Coloniali che sono stati riprodotti. Si conta che per la fine
di agosto 2022 il volume sarà in tipografia.
mercoledì 29 giugno 2022
lunedì 20 giugno 2022
III CENTENARIO DEL REGNO DI SARDEGNA (1720), ORDINI DINASTICI DI CASA SAVOIA, pa
Francesco maria Atanasio
Il volume esamina le molteplici vicende europee che portarono Vittorio Amedeo II sul trono di Sardegna, dopo la breve ma significativa esperienza del reame siciliano acquisito all’indomani della Guerra di Successione spagnola con il Trattato di Utrecht (1713). I saggi affrontano di natura politica e diplomatica, ecclesiastica e militare, economica e architettonica: la pubblicazione ricostruisce in modo esaustivo l’avvincente azione di governo di Vittorio Amedeo II, capace di estendere al di là dei confini pedemontani del ducato di Savoia l’egemonia sabauda fino al centro del Mediterraneo, imponendo sullo scacchiere internazionale, tra le grandi e più consolidate unità statuali del tempo, anche gli obiettivi politici del piccolo Stato, accresciuto alla dignità regale attraverso un’attenta strategia di ordine diplomatico e militare, i cui prodromi saranno alla base dell’unificazione politica italiana un secolo e mezzo più tardi.
https://www.algraeditore.it/saggistica/iii-centenario-del-regno-di-sardegna-1720-2020/
giovedì 9 giugno 2022
Rivista QUADERNI, Anno, LXXXII, Supplemento XXI, 2021, n. 5, 21° della Rivista.
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XXI, 2021, N. 5
21° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
Editoriale del Presidente. Carlo Maria Magnani: …………………. … ….………… ….Pag. 5
Beatrice Harrach Poesia: Milite Ignoto…………. …………………. … ….………… ….Pag. 6
Storia in Laboratorio…”Centenario del Milite Ignoto 1921-2021”……………..………..… ….Pag.7
Silvia Zurro – I.I.M.S. “Giorgio Asproni – Fermi” Iglesias…..……………..……….……… ….Pag.9
Danilo Zongoli, Istituto Superiore “Nicolò Tron – Giacomo Zanella –Schio - Vicenza.… ….Pag.25
Alessia Biasiolo, Agenzia Formativa “Don Angelo Tedoldi”, Lumezzane Brescia…… ….….Pag.31
Patrizia Zafettieri, Liceo Scientifico Statale “Paolo Ruffini” Viterbo…………………….…..Pag.57
Maria Renda, Istituto Comprensivo di Teglio. Sede di Villa Tirano…………………..… ….….Pag.63
Annalinda Calabrese, Scuola Secondaria di Primo Grado “Mamiani” Morbegno .… …….Pag.67
Alberto Vido ( a cura di), Liceo Classico Piazzi Lena Perpenti, Sondrio …………..… …….Pag.73
IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
APPROFONDIMENTI
Giancarlo Ramaccia, Il valore militare ed il Milite Ignoto…………………….…………………. Pag.77
Marco Montagnani, Le bandiere dell’Esercito sardo e italiano dal 1773 al 1872…………………. Pag.81
DIBATTITI
Elisa Bonacini, Aprilia: Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La proposta di
“Un Ricordo per la Pace” e delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche. …………… .. Pag.107
Alberto Vido, Mostra “Ignoto Militi” Sondrio….………………………..…………………………..…..Pag. 109
ARCHIVIO
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Stefano Mangiavacchi, Iconografia del Milite Ignoro ad Arezzo e provincia. …………..…..Pag. 111
IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI*
UNA FINESTRA SUL MONDO
GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE
SCENARI, REGIONI, QUADRANTI
Post editoriale: Antonio Daniele………………………..………………………………………….Pag. 121
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Segnalazioni Librarie. …………………………………………………………………... Pag.123
Autori. Hanno collaborato a questo numero ………………………………………………..Pag 123
Articoli di Prossima Pubblicazione………………………………………………………… Pag.124
• CESVAM NOTIZIE*
“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com
PER FINIRE*
Modalità di abbonamento…………………………………………………………................Pag. 128
Nota redazionale:
Il numero 4 del 2021, come noto, è stato un numero speciale per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto (1921-2021), con distribuzione straordinaria su tutto il territorio nazionale. A pag. 97di quel QUADERNO vi era il comunicato per le Scuole che indicava le modalità per la partecipazione al progetto “Storia in Laboratorio”, in cui tra l’altro, si indicavano i modi e i termini per la pubblicazione eventuale di elaborati scritti da parte degli studenti in merito alla tematica proposta. In questo numero pubblichiamo le risultanze di alcune scuole che hanno inviato materiali.
Il numero, inoltre, è tutto dedicato alla data centenaria del Milite Ignoto, nel solco della ricorrenza; pubblica anche un contributo di carattere nazionale, riguardante lo studio e la presentazione della storia della Bandiera nazionale Questo contributo è proceduto da una riflessione di Giancarlo Ramaccia sul Valore Militare ed il Milite Ignoto ed introdotto da una Poesia dedicata al Milite Ignoto di Beatrice Harrach.
A seguire Elisa Bonacini ci partecipa di una iniziativa presa in occasione della data centenaria a Latina, Stefano Mangiavacchi pubblica un articolo iconografico del passaggio del Treno del Milite Ignoto ad Arezzo e in vari comuni della sua provincia ed Alberto Vido della mostra organizzata a Sondrio sempre dedicata al Milite Ignoto.
Infine in Copertina è riprodotta la medaglia coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro in occasione di questo citato centenario.
(massimo coltrinari)
*Nota Redazionale, Essendo questo numero dedicato al centenario del Milite Ignoto, gli articoli delle rubriche contrassegnate con * sono rinviati al prossimo numero.
Prima Di Copertina: Medaglia dell’Istituto del Nastro Azzurro dedicata al Centenario del Milite Ignoto.
Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 marzo 2022
domenica 29 maggio 2022
giovedì 19 maggio 2022
Anno 2021 - Bilancio Nota a Commento. LIbri e Rivista
L’andamento di questo conto per l’anno 2021
non ha risentito della situazione sanitaria dovuta al Covid 19 per quanto
riguarda l’immissione di libri e riviste. La produzione del CESVAM è stata come
da pianificazione e pertanto i volumi sono stati editi come programmato. Così
pure le riviste che sono state edite secondo i numeri previsti più un numero
speciale.
Quello che ne ha risentito sono state le
uscite dei volumi. Infatti sono calate le possibilità di invio e di consegna in
quanto molte attività nonostante annullate. Per questa ragione i volumi sono
rimasti in carico e quindi la cifra di carico è più che raddoppiata. Si conta
di poter riprendere l’invio e la consegna dei volumi con l’inizio del 2022,
soprattutto per le scuole, in occasione dei Convegni e delle manifestazioni
dell’Istituto.
Si conta altresì di consegnare
come previsto per Scuola in Laboratorio di poter consegnare il Dizionario
minimo della Grande Guerra (12 volumi) alle Biblioteche delle scuole che hanno
partecipato all’iniziativa. Inoltre si sta redigendo un programma di
distribuzione presso le Biblioteche delle Accademie Militari e delle Scuole di
Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri e Guardia di Finanza affinchè la produzione
letteraria dell’Istituto sia presente in questi luoghi di formazione.
Rispetto all’anno precedente, in
cui si provvedeva alla distruzione delle Riviste a mano, l’emergenza covid ha
fatto si che questa politica fosse abbandonata. Pertanto l’indirizzario è stato
portato al 95% delle copie edite e spedite per posta, privilegiando Enti
Biblioteche e Scuole e Associazioni, mentre il restante giunge in sede per la
distribuzione amano e per l’archivio
Per quanto sopra a fronte di un carico pari
nel 2020 di 1444,55 nel 2021 si è passati ad carico equivalente di 3368 euro
per i volumi, mentre per le Riviste a fronte di un carico pari nel 2020 di 712,
15 si è passati ad un carico di 146,25
Lineamenti per il 2022: Si farà
ogni sforzo per la cessione a titolo oneroso dei volumi editi, soprattutto per
i frequentatori dei Master e i lettori occasionali promovendo campagna e
pubblicitarie, e inviando come detto
copie alle Biblioteche delle Scuole ed Accademie militari a titolo gratuito.
Attraverso le Federazioni provinciali si sosterranno richieste di cessione a
Biblioteche Comunali o Musei locali. Per le riviste si continuerà nell’azione
del 2021. Lo scopo ultimo è quello di essere presenti nei maggiori luoghi
culturali con le edizioni dell’Istituto del Nastro Azzurro.
lunedì 9 maggio 2022
Rivista QUADERNI, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2021
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,
20° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
www.cesvam.org
CESVAM
REPORT. SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021
1.
INTRODUZIONE
La necessità di un Report.
2.
STRUTTURA
DEL CESVAM
a.
Istituto
del Nastro Azzurro Ente Morale
Statuto;
Regolamento
b.
Lo
Statuto del CESVAM
c.
Il
Regolamento del CESVAM
d.
Il
Verbale costitutivo del CESVAM del
Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro
3.
ATTIVITA’
DEL CESVAM
Editoria
a.
La
Emeroteca del CESVAM
b.
L’Archivio-Biblioteca
del CESVAM
c.
I
Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione
Ricerca
d.
Le
attività in essere.
e.
La
Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”
f.
I
“Quaderni On Line”
g.
I
Blog di carattere storico, estensione di ricerca
h.
I
Blog di carattere geografico, estensione di ricerca
i.
I
Blog di carattere associativo e divulgativo
j.
I
CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni
k.
I
Libri della Collana del Nastro Azzurro”
Didattica
l.
L’Attività
didattica per Master di 1° e 2° Livello
m. L’Attività
didattica per Corsi di Formazione
Divulgazione
n.
Il
Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione
o.
La
Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi
p.
I
Convegni e le Conferenze
q.
Gli
“Incontri con l’Autore”
r. Collaborazione con
Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto
4.
CONCLUSIONE
.
Lineamenti per il futuro
5.
IL
PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO
Nota redazionale:
Questo numero della Rivista
“QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la
tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in
cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo
spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel
Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la
Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3°
della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva
attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con
l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un
ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del
Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa
articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si
vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi
ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni
futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.
(massimo
coltrinari)
I di Copertina: Lo stemma del CESVAM
Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Il presente numero può essere
richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento copie ed addebito spese postali) previo
versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro 10 a copia a colori da versare su conto
corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza Madonna
di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.
sabato 23 aprile 2022
Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945 1943 il momento delle scelte GLOSSARIO
MASSIMO COLTRINARI,
OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL
MOMENTO DELLE SCELTE. GLOSSARIO,
Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 157, ISBN
978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5
Istituto del Nastro Azzurro Fra
Combattenti decorati al Valor Militare
Glossario 1943. Il volume raccoglie i lemmi più significativi
dei primi cinque mesi della Guerra di Liberazione, con l’aggiunta di altri
riferiti alla caduta del fascismo ed al governo Badoglio nonché alcuni riferiti
sia alla seconda guerra mondiale che alle guerre combattute dalla Forze Armate
Italiane dal 1935 in poi, con alcuni di essi riferiti a terminologie
particolari di uomini e mezzi di questo periodo. I lemmi vengono presentati
inizialmente secondo la forma alfabetica classica, poi sono presentati
suddivisi per comparti, che sono 9, per facilitare una ricerca più immediata e
poi come glossario vero e proprio nella forma più concisa possibile. A corredo,
oltre alla bibliografia ed alle avvertenze è stata predisposta una cronologia
essenziale dei principali eventi del 1943. Per l’uso di questo glossario si
consiglia di consultare prioritariamente il volume dedicato ai Percorsi di
Ricerca/ Indici.
Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è
docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960”
presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio
Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i
conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori
della Rivista “Quaderni”
mercoledì 20 aprile 2022
MASSIMO COLTRINARI,
OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL
MOMENTO DELLE SCELTE. COMPENDIO,
Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 202, ISBN
978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5
Istituto del Nastro Azzurro Fra
Combattenti decorati al Valor Militare
Il volume tratta dei primi quattro mesi della Guerra di
Liberazione, Essa non fu né eroica, n esaltante né oggi è piacevole di
ricordare. Fu, primariamente, il risultato di un fallimento che è il fallimento
del fascismo, sia come movimento sia come regime, come gli eventi del 25 luglio
1943 stanno a documentare. È preceduta da una guerra mondiale, che presenta
tutti gli aspetti non esaltanti, ma combattuta dalla forza armate italiane con
valore militare, valore militare chiesto, in tutti i casi, fino all’estremo
sacrificio. Questo processo, più le vicende politico militari dell’estate del
1943, portano gli Italiani a dover scegliere con chi e da che parte stare.
Dalle scelte del settembre-ottobre 1943, nascono i fronti della Guerra di
Liberazione, in cui il Compendio è articolato, mentre sul nostro territorio
viene combattuta da eserciti stranieri una guerra non nostra. Un Compendio che
vuole essere quindi didascalico per sottolineare i significati ed i moniti che
scaturiscono da quei mesi, attraverso le biografie di protagonisti. Proprio in
loro ricordo il volume, come gli altri del Dizionario, è dedicato al monito di
Ruggero Zangrandi: a nulla serve il valore ed il sacrificio di migliaia di
uomini semplici, se essi devono porre rimedio ad errori di capi vili e tenaci.
Questo è, in stretta sintesi, il reale significato della Guerra di Liberazione
Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro
Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’Istituto del Nastro Azzurro fra
Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello
“Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano
Telematica Roma.
Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni

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