lunedì 30 maggio 2016
Roma 8 giugno 2016 ore 17. Incontro con l'Autore. Comunicato
ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO FRA
COMBATTENTI DECORATI AL VALOR MILITARE
CENTRO
STUDI SUL VALORE MILITARE
CESVAM
Blog: www.cesvam.blogspot.com
Sito: www.istitutonastroaazzurro.it/cesvam
In Collaborazione con la Federazione Roma
del Nastro Azzurro”, nel quadro dei
Mercoledì del Nastro Azzurro
Comunicato
INCONTRO CON L’AUTORE
LUIGI MARSIBILIO
“Il Quadro di Battaglia dell’Esercito
Italiano nel 1940”
(Progetto di ricerca 2015 presentato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri)
Nel 2015 l’Istituto del Nastro
Azzurro ha presentato, tramite il Centro Studi sul Valore Militare – CESVAN,
cinque progetti in base al bando di invito della Presidenza del Consiglio dei
Ministri per celebrare e ricordare il 70° anniversario della fine della Seconda
Guerra Mondiale ed in particolare la Guerra di Liberazione 1943-1945. Tra
questi progetti vi era anche quello dedicato al “Quadro di Battaglia
dell’Esercito Italiano nel 1940”
avente lo scopo di illustrare, attraverso una ricerca dettaglia ed iconografica
la reale consistenza dello strumento militare italiano al momento dell’entrata
in guerra.
Il Progetto, ancorchè non
finanziato, fu portato avanti secondo l’architettura proposta. Oggi, nel
ricordare la data del 10 giugno 1940, giorno della dichiarazione di guerra alla
Gran Bretagna ed alla Francia, il capo progetto, Gen. Luigi Marsibilio,
illustrerà i risultati della ricerca. Questa si è sviluppata tenendo conto dei
dettami del volume “La ricostruzione di un avvenimento storico militare”,
volume che è la base di partenza di tutte le ricerche relative ai progetti
gestiti dal CESVAM.
L’Esercito Italiano, o come nel
1940 veniva definito, il Regio Esercito, era articolato su Scuole, Armi, Corpi
e Servizi, ed includeva anche le Regie Truppe Coloniali ed un nuovo Corpo, La
Guardia alla Frontiera. La pedina base era il reggimento, che raccoglieva e
rappresentava la tradizione militare italiana. Ordinato sulla classica
ripartizione delle forze, il reggimento comprendeva battaglioni, compagnie
plotoni e squadre, mentre, a livello superiore, il reggimento vi erano la
Divisione, il Corpo D’Arma l’Armata. Non vi era il livello di Brigata per via
degli ordinamenti adottati a metà degli anni trenta.
L’Autore illustrerà le tappe
della ricerca ed i risultati e trarrà le conclusioni relative.
A seguire, per dare compiutezza
alla ricerca sarà presentato ed illustrato il volume che è servito di matrice
articolativa della ricerca stessa:
“La
ricostruzione e lo studio di un avvenimento storico militare”
Società Nuova Cultura, Università la Sapienza,
Edizione “I Libri del Nastro Azzurro”
Roma 2016, pag, 287, E. 18,50 ISBN 8861342671
I progetti presentati
dall’Istituto del Nastro Azzurro nel 2015, come già accennato, comprendevano oltre
a quello oggi illustrato anche i seguenti:”Storia
in laboratorio”, che aveva lo scopo di portare testimonianze nelle scuole,
già precedentemente avviato, e quello avente lo scopo d predisporre, per il
progetto “Storia in laboratorio” un “Dizionario
Minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945” più altri due, riguardanti la
implementazione della ricerca informatica ed un secondo riguardante il valore
militare. Tutti i progetti ebbero accoglienza degna di nota e tra quelli
presentati, nell’ordine delle centinaia su scala nazionale, nella graduatoria
che la Presidenza del Consiglio stilò in fase valutativa e giudicativa, si
classificarono tra il trentaduesimo posto ed il cinquantesimo. Una buona
classificazione; il rammarico è dovuto al fatto che che i progetti meritevoli
di finanziamento erano solo quelli classificatesi fino al 30 posto. Nonostante questa difficoltà
si decise di proseguire nell’ambito CESVAM le ricerche previste nei progetti.
Oggi è stato presentato quello relativo al quadro di battaglia dell’Esercito
nel 1940, a
breve sarà presentato quello relativo al Dizionario Minimo della Guerra di
Liberazione.
Tutti i progetti, come detto,
hanno riferimento al volume che oggi si presenta. Questo volume si prefigge di
fornire, a studenti, frequentatori e ricercatori, predendo le mosse dai dettami
e finalità del progetto “Storia in
laboratorio” promosso a suo tempo, nel 2006, dal presidente Gen. Sen. Luigi Poli nell’ambito della
Associazione combattentistica di cui era Presidente, uno strumento utile per
ricerche di carattere storico. Con la morte del Gen. Luigi Poli , nel 2013, il
progetto sembrava arenarsi. Ripreso in ambito CESVAM, il progetto continua e si
è ben sviluppato, sempre avendo come base questo volume, che oggi è presentato
nella edizione dei “Libri del Nastro Azzurro” continuando la sua funzione di
divulgazione e studio delle tematiche storiche.
Prendendo a riferimento il
fenomeno “guerra” il volume propone schemi attagliati, anche in combinazione
tra loro, alla guerra classica, alla guerra rivoluzionaria e/o sovversiva, ed
alle recenti peace support operations, ove in questo caso, i soggetti
protagonisti da due passano a tre (parti in conflitto/forze di interposizione).
Sono note e suggerimenti sia per coloro che voglio studiare la Storia, ma anche
per coloro che voglio capire la
“Storia ” attraverso chiavi di lettura basate sul metodo
storico. Un volume più da consultare e tenere presente che da leggere
Interverranno per approfondire
gli spunti qui indicati alcuni componenti del Collegio dei Redattori dei
“Quaderni” del Nastro Azzurro, che hanno adottato questo volume come strumento
di lavoro e di studio.
La presentazione della ricerca e del volume si terra:
MERCOLEDI 8 GIUGNO 2016 ORE 17.00 nella Sede Nazionale del Nastro Azzurro, Sala Maggiore,
Viale Regina Margherita/Piazza Galeno 1 Roma
La S.V. è invitata a partecipare e, se lo crede opportuno,
intervenire..
Il Direttore del CESVAM
venerdì 27 maggio 2016
martedì 17 maggio 2016
Appello ai Cittadini. Recuperare siti abbandonati
Da Daniele Vaienti riceviamo e pubblichiamo:
Pochi giorni fa è stata lanciata la notizia, da parte del nostro governo, che 150 milioni di € vengono subito destinati a progetti di ristrutturazione o sistemazione di siti anche abbandonati su
semplice segnalazione dei cittadini.
Da trentatré anni proponiamo agli amministratori pubblici la ristrutturazione del villaggio minerario di Formignano - Cesena, per non perdere l'unica testimonianza di un lavoro che per secoli è stato rilevante nel comprensorio cesenate.
citando:
' la ristrutturazione del villaggio di Formignano - Cesena e la valorizzazione di un'area, attorno ai 100 ettari, notevole per interesse ambientale di proprietà pubblica' ad appena 10 km dal centro della città di Cesena.
Senza illuderci, proviamo anche questa via, coinvolgendo anche amici e conoscenti.
Vi ringraziamo di cuore.
Cordialità
Paolo Magalotti
mercoledì 11 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
Nuove Edizioni
CON IL 1 MAGGIO E' INIZIATA LA COLLABORTAZIONE CON L'ACCADEMIA DI OPLOLOGIA E MILITARIA DI ANCONA PER UNA EDIZIONE DELLA ACCADEMIA DEI VOLUMI DEDICATI AL PASSAGGIO DELLE MARCHE DALLO STATO UNITARIO ALLO STATO ITALIANO. SI INIZIERA' CON I VOLUMI N. 11 E N. 12 DELLA COLLANA, CHE SARANNO PRESENTATI IL PROSSIMO 1 OTTOBRE 2016 PRESSO IL MUSEO DELLA CITTA' DI ANCONA
venerdì 15 aprile 2016
martedì 12 aprile 2016
Corso di Alta Formazione: Dal Peacekeeping al Peacebuilding: gestire i conflitti per costruire la pace. Bando e Scheda di Iscrizione Scadenza 25 aprile 2016
Chi è interessato può contattare, anche per l'ottenimento delle borse di Studio,
massimo coltrinari all'indirizzo
coltrinari2011@libero.it
SCUOLA DI AGGIORNAMENTO E ALTA FORMAZIONE
“Giuseppe Arcaroli ”
“Giuseppe Arcaroli ”
Anno Accademico 2015-2016
Enti promotori
La Scuola di aggiornamento e alta formazione “Giuseppe Arcaroli”, istituita dall’ANVCG - Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Ente Morale (D.C.P.S. 19 gennaio 1947) e dall’ANRP - Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari (Ente Morale D.P.R. 30 maggio 1949), è rivolta in particolare alla trattazione dei temi relativi ai diritti umani e ai conflitti, al fine di esaminare le conseguenze di questi ultimi nei confronti degli stessi belligeranti, dei prigionieri o feriti e della popolazione civile, nonché allo scopo di sottolineare che la violazione dei diritti umani, sempre di più, accende la responsabilità penale dei singoli di fronte alla Comunità internazionale in quanto tale.
Il tratto distintivo della Scuola è la multidisciplinarietà, caratteristica che permette di approfondire la tematica dei diritti umani nelle sue varie sfaccettature e di promuovere, inoltre, l'insieme delle attività formative in linea con le attuali dinamiche, volte ad assicurare un pieno rispetto dei diritti e dei bisogni delle vittime dei conflitti armati, a ridurre mali superflui e sofferenze inutili, nonché a facilitare il processo di riconciliazione e pace.
Corso di alta formazione anno accademico 2015-2016
Dal Peacekeeping al Peacebuilding:
gestire i conflitti per costruire la pace
gestire i conflitti per costruire la pace
Documentazione scaricabile:
giovedì 24 marzo 2016
Ancona nella Grande Guerra. Sabato 26 marzo 2016 ore 18
POLVERIERA,
SABATO ALLE 18 CONFERENZA
DI MASSIMO COLTRINARI
(Club Ufficiali Marchigiani)
SULLA GRANDE GUERRA IN ADRIATICO,
DOMENICA (MATTINA) APERTA LA MOSTRA. E I MUSEI CITTADINI...
Sabato 26 marzo, ore 18, è in programma il terzo degli incontri del secondo ciclo nel 2016 proposto ed organizzato dall'Accademia di oplologia e militaria e dal Club ufficiali marchigiani,
sul tema: Ancona, la Regia Marina e il salvataggio dell'esercito serbo.
Tra i punti affrontati da Massimo Coltrinari, i contrasti tra le alte sfere della marina, la (mancata) difesa della costa adriatica, le attività di spionaggio e controspionaggio...
Polveriera del Cardeto
Ancona Sabato 26 marzo 2016 ore 18.00
domenica 28 febbraio 2016
venerdì 5 febbraio 2016
Invito.
Mercoledì 16 marzo 2016, con inizio alle ore 9.30,
nell'àmbito dell'iniziativa nazionale Ispirati dagli archivi, presso la Sala Alessandrina dell'Archivio di Stato di Roma (corso del Rinascimento, 40),
si tiene la tavola rotonda
"Comunicare gli archivi nell'era di internet",
organizzata dall'Associazione nazionale archivistica italiana -
Anai e dall'Istituto centrale per gli archivi - Icar.
Il programma
Saluto dell'Archivio di Stato di Roma
Per l'Anai interviene Augusto Cherchi (vice presidente Anai)
Introduce e coordina Stefano Vitali (direttore Icar – Istituto centrale per gli archivi)
Giovanni Ragone (docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Università degli Studi La Sapienza Roma)
Comunicare i patrimoni culturali
Umberto Gentiloni (docente di Storia contemporanea, Università degli Studi La Sapienza Roma)
A proposito di fonti: le nuove potenzialità della ricerca storica
Armando Antonelli (Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna)
L’esperienza del progetto “Una città per gli archivi”: tra territorio e web
Antonella Mulè (Icar - Istituto centrale per gli archivi - MiBACT)
Da un’indagine tra gli utenti: linee di tendenza nella consultazione dei sistemi informativi archivistici
Augusto Cherchi (Anai)
Il mondo degli archivi: la nuova release della rivista online
Silverio Novelli (redazione del portale san.beniculturali.it)
La newsletter del SAN nel “mondo degli archivi”
lunedì 25 gennaio 2016
giovedì 21 gennaio 2016
Edizioni Nuova Cultura Nuovo Catalogo
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lunedì 11 gennaio 2016
Convegno sul 27 Gennaio al centro Russo di Roma
Il Centro Russo di Scienza e Cultura a Roma (piazza Benedetto Cairoli, 6) invita a partecipare al convegno sulla liberazione del campo di sterminio simbolo della ferocia nazista, resa possibile grazie all’avanzata delle forze dell’Armata Rossa. Il seminario si terrà il 27 gennaio 2016 alle ore 10:00. All’iniziativa interverranno il Prof. Massimo Pieri, Presidente della COBASE Associazione Tecnico Scientifica di Base (ECOSOC), l’Arch. Valentina Sereni, Presidente di Gherush92 Committee for Human Rights (ECOSOC), la Dott.ssa Delfina Piu, Project Director per i programmi di Gherush92. Si prevede la partecipazione dei famosi storiografi, dei rappresentanti del corpo diplomatico e degli imprenditori di spicco.
Il 27 gennaio del 1945, dopo una lunga e sanguinosa battaglia, le truppe dell’Armata Rossa superarono il cancello del campo di sterminio nazista di Auschwitz (Polonia) e liberarono gli ultimi sopravvissuti, circa 7 mila prigionieri. Quel giorno finì ufficialmente il più grande omicidio di massa della storia avvenuto in un unico luogo: è stato calcolato che ad Auschwitz sono morte più persone che in qualsiasi altro campo di concentramento nazista.
Lo scopo di questo convegno è molteplice: ricordare e studiare alcuni aspetti politici, militari e sociali di quella giornata memorabile e colmare alcune lacune. Massimo Pieri presenterà la ricostruzione dei fatti basata sui dati provenienti dagli archivi e sulle memorie dei superstiti. Valentina Sereni interverrà con una relazione dedicata alla coraggiosa resistenza che ha opposto l’Armata Rossa alle forze naziste. Infine, Delfina Piu parlerà della liberazione e dei suoi autori che ebbero un ruolo di primaria importanza nella storia della comunità ebraica.
Конференция «Как Красная Армия» освободила Освенцим»
Российский центр науки и культуры в Риме приглашает принять участие в конференции «Как Красная Армия» освободила Освенцим», которая состоится 27 января. В мероприятии примут участие президент научной ассоциации COBASE Массимо Пьери, президент неправительственной организации ”Gherush92” Валентина Серени, директор программ ”Gherush92” Дельфина Пиу, историки, представители дипкорпуса, предприниматели.
В ходе наступления советских войск 27 января 1945 года войсками 1-го Украинского фронта был освобождён крупнейший фашистский концентрационный лагерь Освенцим (немецкое название – Auschwitz), находившийся на территории Польши. Перед тем, как Красная Армия взяла его, был жестокий бой с гитлеровцами, который длился не один день.
Операция по освобождению Освенцима до сих пор не исследована досконально. По мнению ряда историков, остались недосказанными некоторые военные, политические и гуманитарные аспекты тех событий. Массимо Пьери представит проект реконструкции тех дней, используя сохранившиеся архивные данные и показания очевидцев. Валентина Серени выступит с докладом «Красная Армия против нацистской машины подавления», Дельфина Пиу – с докладом «Значение освобождения и освободителей для евреев».
Начало конференции в 10:00.
Il 27 gennaio del 1945, dopo una lunga e sanguinosa battaglia, le truppe dell’Armata Rossa superarono il cancello del campo di sterminio nazista di Auschwitz (Polonia) e liberarono gli ultimi sopravvissuti, circa 7 mila prigionieri. Quel giorno finì ufficialmente il più grande omicidio di massa della storia avvenuto in un unico luogo: è stato calcolato che ad Auschwitz sono morte più persone che in qualsiasi altro campo di concentramento nazista.
Lo scopo di questo convegno è molteplice: ricordare e studiare alcuni aspetti politici, militari e sociali di quella giornata memorabile e colmare alcune lacune. Massimo Pieri presenterà la ricostruzione dei fatti basata sui dati provenienti dagli archivi e sulle memorie dei superstiti. Valentina Sereni interverrà con una relazione dedicata alla coraggiosa resistenza che ha opposto l’Armata Rossa alle forze naziste. Infine, Delfina Piu parlerà della liberazione e dei suoi autori che ebbero un ruolo di primaria importanza nella storia della comunità ebraica.
Конференция «Как Красная Армия» освободила Освенцим»
Российский центр науки и культуры в Риме приглашает принять участие в конференции «Как Красная Армия» освободила Освенцим», которая состоится 27 января. В мероприятии примут участие президент научной ассоциации COBASE Массимо Пьери, президент неправительственной организации ”Gherush92” Валентина Серени, директор программ ”Gherush92” Дельфина Пиу, историки, представители дипкорпуса, предприниматели.
В ходе наступления советских войск 27 января 1945 года войсками 1-го Украинского фронта был освобождён крупнейший фашистский концентрационный лагерь Освенцим (немецкое название – Auschwitz), находившийся на территории Польши. Перед тем, как Красная Армия взяла его, был жестокий бой с гитлеровцами, который длился не один день.
Операция по освобождению Освенцима до сих пор не исследована досконально. По мнению ряда историков, остались недосказанными некоторые военные, политические и гуманитарные аспекты тех событий. Массимо Пьери представит проект реконструкции тех дней, используя сохранившиеся архивные данные и показания очевидцев. Валентина Серени выступит с докладом «Красная Армия против нацистской машины подавления», Дельфина Пиу – с докладом «Значение освобождения и освободителей для евреев».
Начало конференции в 10:00.
sabato 19 dicembre 2015
venerdì 27 novembre 2015
sabato 21 novembre 2015
mercoledì 18 novembre 2015
martedì 10 novembre 2015
giovedì 29 ottobre 2015
sabato 24 ottobre 2015
Contro il razzismo: uomo bianco e uomo nero
Questa scena è realmente accaduta su un volo della compagnia British Airways tra Johannesburg e Londra.
Una donna bianca, di circa cinquanta anni, si siede accanto ad un nero.
Visibilmente turbata chiama la hostess.
L'hostess : "Qual' è il suo problema, Signora?"
La donna bianca: "Ma dunque non vedete? Mi avete messo accanto ad un negro.
Non sopporto di stare accanto ad uno di questi esseri disgustosi. Datemi un altro posto , per favore!!".
L'hostess: "Calmatevi quasi tutti i posti di questo volo sono occupati. Vado a vedere se c' è un posto disponibile".
L'hostess si allontana e ritorna dopo qualche minuto....... « Signora, come pensavo non ci sono più posti liberi in classe economica. Ho parlato al comandante che mi ha confermato che non ci sono più posti nella classe exécutive. Tuttavia abbiamo ancora un posto in prima classe".
Prima che la Signora possa fare il minimo commento, l'hostess continua: «E' del tutto inusuale nella nostra compagnia permettere ad un passeggero di classe economica di sedersi in prima classe».
Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi accanto ad una persona così ripugnante.
L'hostess si gira verso il nero e gli dice: "Dunque, Signore, se lo desiderate, prendete il vostro bagaglio a mano poiché vi attende un posto in prima classe".
Tutti gli altri passeggeri che assistevano alla scena, si alzarono e applaudirono...
Cari fratelli bianchi,Quando sono nato ero nero,
Quando sono cresciuto, ero nero,
Quando vado al sole, sono nero,
Quando ho paura, sono nero,
Quando sono ammalato, sono nero...
Quando morirò, sarò nero....Mentre tu, uomo bianco...Quando sei nato eri rosa ,
Quando sei cresciuto, eri bianco,
Quando vai al sole, sei rosso ,
Quando hai freddo, sei blu ,
Quando hai paura, sei verde ,
Quando sei ammalato, sei giallo ,
Quando morirai, sarai grigio ...
E, dopo tutto ciò, hai la faccia tosta di chiamarmi Uomo di colore.
Se ti batti contro il razzismo invia questo messaggio a tutti i tuoi amici, ma non cancellare questo messaggio senza inviarlo almeno ad una persona...
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