Le Edizioni a Stampa del CESVAM 2014 - 2024

Le Edizioni a Stampa del CESVAM  2014 - 2024
Catalogo di tutte le edizioni a Stampa del Centro Studi sul valore Militare dell'Istituto del Nastro Azzurro

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO

1866 QUATTRO BATTAGLIE PER IL VENETO
Il volume e acquistabile presso tutte le librerie, oppure si può chiedere alla Casa Editrice (ordini@nuovacultura.it) o all'Istituto del nastro Azzurro (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

1866 Il Combattimento di Londrone

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

VOLUME DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE
Il Volume sarà disponibile dal 30 aprile 2025

Collana Storia in Laboratorio

Il piano editoriale per il 1917 è pubblicato con post in data 12 novembre 2016

Per i volumi pubblicati accedere al catalogo della Società Editrice Nuova Cultura con il seguente percorso:
www.nuovacultura.it/catalogo/collanescientifiche/storiainlaboratorio

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014

.La collana Storia in Laboratorio 31 dicembre 2014
Collana Storia in Laboratorio . Aggiornamento sul Canale You Tube: ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM

Testo Progetto Storia In Laboratorio

Il testo completo del Progetto Storia in Laboratorio è riportato su questo blog alla data del 10 gennaio 2009.

Si può utilizzare anche la funzione "cerca" digitando Progetto Storia in Laboratorio.

Traduzione

Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

This blog is written in Italian, a language base. Those who wish to translate into another language, may use the opportunity of the function of "Translation", which is reported in the pages.

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La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011

La Collana Storia in Laboratorio al 31 dicembre 2011
Direttore della Collana: Massimo Coltrinari. (massimo.coltrinari@libero.it)
I testi di "Storia in Laboratorio"
sono riportati
sul sito www.nuovacultura.it
all'indirizzo entra/pubblica con noi/collane scientifiche/collanastoriainlaboratorio/pagine 1 e 2

Cerca nel blog

martedì 21 maggio 2019

Collaborazione alla Rivista QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO


La collaborazione alla rivista 
QUADERNI DEL NASTRO AZZURRO
 è aperta tutti
info: centrstudicesvam@istitutonastroazzurro.org


mercoledì 24 aprile 2019

Anzio La Testa di Ponte


Primo Volume dedicato allo sbarco di Anzio
Scopo della pubblicazione è quello di dimostra che le operazioni
 del gennaio-maggio 1944 sul litorale laziale
 presero il nome di
SBARCO DI ANZIO
 dato dagli alleati. Il motivo fondamentale di questa scelta sta nel fatto che
 ogni operazione anfibia e di sbarco ha senso solo se incentrata in un porto
 tale da ricevere i rifornimenti e garantire gli sgomberi

Oggi tuttu questo e messo in discussione e ci è giunta notizia che lo sbarco di  Anzio è un falso storico. Il volume attesta il contrario 




  IL VOLUME è DISPONIBILE PRESSO 
LA LIBRERIA ITALIANA
 DI  Rita Sparagna
 ANZIO
 VIA PIETRO ALDOBRANDINI 3


COLLANA I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO 
info
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

giovedì 18 aprile 2019

Gli Ebrei in età medioevale.

GIACOMO TODESCHINI PRESENTA IL SUO VOLUME
Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEISHOP
Via Piangipane, 81 - Ferrara
Lo storico Giacomo Todeschini presenta "Gli ebrei nell'Italia medievale" (Carocci editore, Milano, 2018). Introduce il Direttore del MEIS, Simonetta Della Seta, e dialoga con l'autore Anna Esposito, docente di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma.
Se dal IV all’XI secolo, nonostante le polemiche conversionistiche, gli ebrei sono uno dei gruppi che compongono la complessa e multicentrica realtà italiana, dal XII secolo alla fine del Medioevo questa relativa normalità diventa gradualmente una condizione minoritaria.
La storiografia ha rappresentato gli ebrei italiani soprattutto come specialisti del prestito a interesse e usurai pubblici, ma la loro presenza, precedente alla cristianizzazione della penisola, è in realtà caratterizzata da numerose attività professionali e da un’intensa produzione culturale, letteraria e giuridica.
La componente ebraica della società italiana attraversa, dunque, i dieci secoli del Medioevo interagendo con la maggioranza cristiana e con le élite in una relazione mutevole. E ricostruire la storia degli ebrei dell'epoca significa ricostruire un pezzo di storia italiana

venerdì 29 marzo 2019

Dizionario minimo della Grande Guerra


                                                                       di
Mario di Spirito*


L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare, nel quadro delle attività del suo CeSVaM (Centro Studi sul Valor Militare), dal 2015 ha predisposto progetti di diverso tema e consistenza, presentati al Ministero della Difesa, che hanno nel loro insieme un unico denominatore: quello di essere indirizzati, oltre che ai Soci dell’Istituto, anche e soprattutto alle nuove generazioni.
In questa ottica deve essere inteso anche questo progetto, denominato “Dizionario minimo della Grande Guerra” volto alla pubblicazione di volumi, che permettano di capire e comprendere quella immane tragedia che fu la Prima Guerra Mondiale.
Questi volumi non si aggiungono ai tanti disponibili sulla Grande Guerra ma, negli intendimenti del CeSVaM, dovranno essere strumenti destinati, come detto, anche alle giovani generazioni ed a chi sia interessato ad avvicinarsi alla conoscenza della Grande Guerra, in grado di fornire chiavi di accesso alla rete informatica nelle sue variegate forme affinché si abbia la possibilità di estendere ampliare, approfondire la propria conoscenza su questo segmento della nostra Storia che è, appunto, la Grande Guerra.
Queste chiavi di accesso sono duplici:
-      un Compendio, che dà un quadro di massima dell’anno di riferimento della Prima Guerra Mondiale;
-      un Glossario, che sempre riferito all’anno di riferimento, fornisce  una serie di lemmi utili ad accedere alla predetta rete informatica secondo i presupposti, le idee e le esigenze di ognuno.

Uno strumento, questo Dizionario, che l’Istituto del Nastro Azzurro, nell’ottica di privilegiare il Valore Militare inteso non come esaltazione guerriera, ma come virtù civica nel solco della tradizione illuministica, mette a disposizione di tutti Soci e non soci, ma soprattutto, giova ripeterlo, alle generazioni a venire nel ricordo di coloro che, con il loro sacrificio e la loro abnegazione ci diedero la prosperità e la sicurezza di una Nazione unita .
Il Dizionario minimo della Grande Guerra che, ovviamente, può essere utilizzato nella sua interezza a prescindere dall’anno di riferimento, vuole anche essere un omaggio al Valore Militare dei nostri Nonni, nella data centenaria della Grande Guerra.
La ricostruzione è infatti intercalata da episodi ed azioni di singoli uomini che determinarono la concessione della massima decorazione al Valore Militare.
Ne esce quindi, un quadro in cui il grande evento si mescola con l’episodio del singolo combattente, dando così al lettore, ma soprattutto allo studente, una sintesi che si ritiene sufficiente per comprendere gli avvenimenti e quindi essere in grado di poter usare l’annesso Glossario e costruire le proprie mappe logiche, concettuali e di ricerca da utilizzate ai propri fini.

* Testo base di riferimento delle lezioni tenute al Master di 1° Livello in Storia Mìlitare Contemporanea 1796 -1960 alla Università UNICUSAMO Telematica Roma (www.unicusano.it) per il Modulo "La Grande Guerra". III Case Study.


ANNO DI RIFERIMENTO
PARTI DEL TESTO
ARGOMENTI
1914
Introduzione

sono analizzate le cause remote e prossime che portarono alla Grande Guerra, in un quadro  geopolitico del mondo e dell’Europa.
I Capitolo
analizza le dottrine ed i procedimenti di impiego, la mobilitazione ed i piani di operazione dei principali eserciti coinvolti.
II Capitolo
analizza i vari fronti, occidentale, orientale e balcanico, oltre a quello in mare e nelle colonie che si sono formati per effetto delle dichiarazioni di guerra che si sono succedute ad effetto domino.
III Capitolo
dedicato all’Italia, che si ritrovò quasi di sorpresa senza alleati e senza amici in una neutralità che per tutto il restante anno fu quasi paralizzante la politica italiani.
1915
Introduzione
dedicata completamente all’Italia in cui è descritta la sostanziale impreparazione alla guerra del nostro Esercito e della nostra Marina, riporta in modo analitico il Quadro di Battaglia sia del primo che della seconda.
I-II Capitolo
sono descritte le operazioni sul fronte isontino e sul fronte montano.
III Capitolo
è dedicato alla guerra per mare.
IV Capitolo
descrive, in succinto, la Grande Guerra nel resto dell’Europa, dando indicazioni sulle operazioni sul fronte occidentale (Francia), su quello orientale (Russia), sul fronte balcanico (Serbia), sulla guerra navale ed, infine, sulla guerra nelle colonie, condotta negli altri continenti.
V Capitolo
traccia un bilancio di sintesi dei primi sei mesi di guerra e tratteggia il valore militare italiano nello stesso periodo.
1916
Introduzione

viene delineato un quadro generale dei primi due anni di guerra e la situazione operativa nei vari scacchieri all’inizio del 1916.
I-II Capitolo
sono dedicati alla guerra sul fronte italiano, con la descrizione degli avvenimenti nella prima e nella seconda parte dell’anno, con particolare riguardo alla conquista di Gorizia, la prima vittoria italiana nella Grande Guerra, per concludere con la descrizione dell’offensiva autunnale.
III Capitolo
tratta della nostra guerra sul mare.
IV Capitolo
presenta un quadro della Grande Guerra sui fronti europei: occidentale (Francia) orientale (Russia) balcanico (Serbia), la guerra navale e le residuali operazioni nelle colonie. Indi si traggono delle considerazioni conclusive relative all’anno.
1917
Introduzione
riporta, per l’Italia gli eventi chiave del terzo anno di guerra, il quarto della Grande Guerra.
I Capitolo
Dedicato ai primi dieci mesi di guerra sul fronte italiano, con particolari cenni alla 10a ed alla 11a Battaglia dell’Isonzo, detta “della Bainsizza”.
II Capitolo
tratta del ripiegamento dall’Isonzo al Piave, la 12a Battaglia dell’Isonzo, detta di “Caporetto”, integrato anche con una ricostruzione grafica delle operazioni dei giorni dal 24 ottobre al 9 novembre.
III Capitolo
Seguono poi, con cenni, le descrizioni della guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.
1918
Introduzione
riporta, gli eventi chiave del quarto anno di guerra, per l’Italia, il quinto della Grande Guerra. Sono i mesi, quelli iniziali dell’anno, in cui il generale Diaz non lancia alcuna offensiva, resistendo alle sollecitazioni ed alle pressioni degli Alleati, riservando tutte le risorse in uomini e mezzi per la battaglia difensiva, detta del Solstizio, del giugno 1918, in cui si aveva coscienza che l’Austria-Ungheria avrebbe impegnato tutto quello che aveva.
I Capitolo
cenni sul riordino dell’estate delle unità del Regio Esercito e quelli sulla battaglia, offensiva, di Vittorio Veneto, che determinò la fine della guerra con la sconfitta sul campo dell’Esercito Austro-Ungarico.
II Capitolo
Contiene la ricostruzione della guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.


giovedì 21 marzo 2019

venerdì 18 gennaio 2019

sabato 5 gennaio 2019

Dati statistici alla data del 31 Dicembre


Aperto nel 2011, ha un totale di 26446 visitatori,
 con una media mensile che oscilla
 tra i 400 e 500 visitatori mensili.

Sono stati pubblicati 252 post.

Come utenza, dalla Russia vi sono 272 contatti,
dagli Emirati Arabi 148, dagli USA 27 dall’Italia 9,  
mentre sull’ordine delle unità sono i contatti
da altri paesi.

martedì 25 dicembre 2018

Stato della Collana ad oggi


Collana Storia in Laboratorio
COLLANA
I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO
I Libri del Nastro Azzurro

N. 1,  n. 3,MASSIMO COLTRINARI, LAURA COLTRINARI
La ricostruzione e lo studio di un avvenimento storico militare,
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2016

N. 2,  n.29  MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Comprendere la Grande Guerra
Dal primo al secondo anno di guerra. 1915-1916
Atti del Convegno in occasione della Giornata del Decorato
Salò  23- 24 aprile 2016
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2016

N. 3, N.2 MASSIMO COLTRINARI
L’8 settembre in Albania
La crisi armistiziale tra impotenza, errori ed eroismo. 8 settembre - 7 ottobre 1943, 2017
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2017

N. 4, N.5 MASSIMO COLTRINARI, PAOLO COLOMBO
La Divisione “Perugia”
Dalla tragedia all’oblio. Albania 8 settembre – 3 ottobre 1943
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2017

N. 5, N. 14 MASSIMO COLTRINARI
I prigionieri italiani nella Seconda Guerra Mondiale in Unione Sovietica
La guerra Italiana all’URSS 1941-1943. Le operazioni. Vol. I,
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2018


N.6,  N. 7 PIERIVO FACCHINI
La Campagna di Tunisia. 1942-1943.*
 Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2018

N.7, N. 29 MASSIMO COLTRINARI
Quattro Battaglie per il Veneto. 1866.
 La III Guerra di Indipendenza ed il Valore Militare.
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2018

N.8, ALESSIO BIASIOLO, MASSIMO COLTRINARI
Il Diverso, tra passato e futuro
La giudeofobia ed altro nella nostra società
80° anniversario delle Leggi Raziali (1938 – 2018)*
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

N.9, GIOVANNI CECINI
Ebrei non più italiani e fascisti
Decorati, discriminati, perseguitati
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

N.10, GIOVANNI CECINI
Le leggi razziali e il Valore Militare
Antologia di testi e documenti
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

N. 11 LUIGI MARSIBILIO  MASSIMO COLTRINARI
Anzio. La testa di ponte
22 gennaio – 25 maggio 1944
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

N. 12 LUIGI MARSIBILIO  MASSIMO COLTRINARI
I soldati italiani sulla testa di ponte di Anzio*
22 gennaio – 25 maggio 1944
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

N. 13 LUIGI MARSIBILIO  MASSIMO COLTRINARI
Lo sbarco di Anzio. La Memoria*
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2019

lunedì 24 dicembre 2018

Anzio. La testa di Ponte

Si riporta la conclusione del volume
di Luigi Marsibilio e Massimo Coltrinari
Anzio. la testa di ponte. 22 gennaio 25 maggio 1944
di prossima pubblicazione
nella Collana I Libri del Nastro Azzurro 



 Si è voluto presentare al lettore questo testo di indubbia autenticità e genuinità, scritto all’indomani degli avvenimenti per dare un contributo semplice e lineare alla conoscenza degli avvenimenti e dei fatti realmente accaduti. Nel corso degli anni, e ne sono passati oltre settanta, si sono susseguite a partire dagli anni novanta del secolo scorso interpretazioni e versioni più o meno di parte, più o meno interessate, che hanno alterato il quadro autentico degli avvenimenti, così come oggi li si ricorda e li si interpreta.
Questo, poi, in un contesto di disinteresse ed oblio, in parte comprensibile in quanto sono avvenimenti questi dello sbarco di Anzio che vedono eserciti stranieri (anglosassoni, statunitensi, e loro alleati da una parte, e tedeschi e loro alleati dall’altra) combattere sul suolo italiano e dove gli italiani in quanto tali sono solo ai margini di tali avvenimenti , appena tollerati da entrambi i contendenti.

Un volume che vuole essere propedeutico a quello che seguirà ove si descriveranno le gesta dei soldati italiani, dall’incerto status giuridico, che operarono sulla testa di ponte di Anzio.
Si descriverà, poi, quanto è stato fatto e si continua a fare per preservare la memoria ed i significati di questi avvenimenti, avendo come base e punti di riferimento questo volume.

sabato 22 dicembre 2018

Progetto Le Leggi Razziali ed il Valore Militare


PROGETTO:
" Le Leggi razziali e il Valore Militare"

Foto di Copertina del volume, 
di
GIOVANNI CECINI
Ebrei,
non più italiani e fascisti
decorati, discriminati, perseguitati


Nota
In occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle Leggi raziali del 1938 si è avviato nell’ambito del Centro Studi sul Valore Militare – CESVAM dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare un progetto, approvato ed in parte finanziato dal Ministero della Difesa, volto ad approfondire il tema della esclusione del diverso nella nostra società, mettendo in rilievo come cittadini onesti, leali, valorosi dediti alla patria fossero dalla sera alla mattina cancellati come tali. Il tema del progetto è “ Le leggi raziali e il Valore militare” in cui nell’analizzare i molteplici aspetti della tematica si vuole anche illustrare la partecipazione ebraica alla storia patria nazionale. L’articolazione del progetto vede la pubblicazione di tre volumi, di cui questo è il primo a cui seguiranno un secondo monografico dedicato alla figure di militari ebrei, combattenti e decorati, ed un terzo di documentazione d’archivio a prova delle tesi sostenute. I tre volumi entreranno a far parte della componente didattica del Master di 1° Livello “Storia Militare Contemporanea. 1796 – 1960” proposto e gestito dal CESVAM presso la Università Niccolò Cusano Telematica Roma per l’anno accademico 2018-2019 – I edizione ed edizioni successive e di quella del Corso di aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti del mondo dal 1960 ai giorni nostri” sempre attivato e gestito dal CESVAM. Gli autori dei volumi sono docenti sia del Master che del Corso di aggiornamento.  

Informazioni
centrostudicesvam@istitutodnastroazzurro.org 



mercoledì 19 dicembre 2018

Ricerche. Analisi e commenti a due opere sul valore militare italiano in epoca napoleonica




Il Pieri scrive nella sua "Storia militare del Risorgimento. Guerre ed Insurrezioni, Roma, Ministero della Difsa, Commissione Italiana di Storia MIlitare, , 2010, una interessante pagina sul valore italiano e quindi una rivendicazione generale del valore Militare italiano con un andare a rivedere le imprese degli italiani nelle guerre napoleoniche. 

Nel cosidetto decessio delle sconforto 1820-1830 alcuni ufficiali che parteciparono alle guerre napoleoniche diedro alle stampe due opere che descrivono il valore e le azioni degli Italiani che combatterono sotto Napoleone.

Ne aveva dato l'inizio un maggiore del genio dell'esercito il Regno Italico il milanese Barone Camillo Vacani, passato in verità al servizio austriaco è finito poi generale dell'esercito italiano negli ultimi due anni della sua vita.

Egli nel 1823 aveva pubblicato in tre grossi volumi, con un atlante, La storia delle Campagne e degli assedi degli italiani in Spagna dal 1806 al 1813, lavoro tecnicamente magistrale, in cui il valore oscuro, i sacrifici degli italiani in una guerra da loro non sentita, erano messi in chiara evidenza e con un'ampia documentazione

Da notare che Carlo Bianco l'aveva utilizzata per il suo trattato,

Ma era un'opera spesso fin troppo tecnica è limitata alle guerre della penisola iberica.

Nel 1829 uscivano invece i primi due volumi di un'opera destinata a protrarsi con altri 11 volumi fino al 1838: “Fasti e vicende dei popoli italiani dal 1801 al 1815 o Memorie di un ufficiale per servire alla storia Militare italiana Italia 1829.

Né era autore Cesare de Laugier  di Portoferraio nell'isola d'Elba, dove era nato il 5 ottobre 1789 che nel 1848 comandò la piccola divisione toscana nell'epica battaglia di Curtatone e Montanara; aveva combattuto In Spagna nella divisione Lechi, aveva partecipato nella Guardia Reale dell'esercito italico alla campagna di Russia nel 1812 quindi alla difesa della fronte Giulia nell'autunno del 1813; nel 1815 era entrato nell'esercito di Gioacchino Murat come comandante di un battaglione e si era distinto nella ritirata a Castel di Sangro quando ormai tutto poteva crollare. Dopo 7 anni di vita eroica e la prigionia di guerra in Ungheria era tornato in Toscana, e nel 1809 era stato accettato nell'esercito granducale come capitano dopo che di che aveva preso a raccogliere materiale per un'ampia storia degli italiani nelle guerre napoleoniche fatta con intenti veramente patriottici, sopra un quadro ampio e quel che più importa ponendo in evidenza l'azione di tutti gli italiani su vari fronti di guerra.
Non era un'opera ardente o incitatrice come quella del Bianco ma era pur sempre una bella e generosa rivendicazione del valore italiano, è tale da dover servire in seguito di base per qualsiasi nuovo lavoro su tale argomento.
Nel 1830 ne uscivano il terzo è il quarto volume, con l'indicazione non più d'Italia come luogo di stampa ma di Firenze e così fino al tredicesimo volume. Egli era stato in corrispondenza con molti reduci e nell'insieme è riuscito minuto e obiettivo.

Tanto il lavoro del bianco e quello del Laugier avrebbero dato veramente la spinta sia ad affrontare il problema dell'utilizzazione di tutte le forze vive della  nazione ai fini della Risurrezione italiana sia a rivendicare le prove di valore e di capacità militari forniti in un passato non molto lontano dagli italiani che non perdessero la fiducia in se stessi.”[1]



[1] Pieri P., Storia Militare del Risorgimento. Guerre ed Insurrezioni, cit., pag. 118

giovedì 29 novembre 2018

Master di I Livello Storia Militare Contenporanea 1796 1960


ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO
FRA COMBATTENTI DECORATI AL VALOR MILITARE

COMUNICATO

Il Presidente del Nastro Azzurro, gen. Carlo Maria Magnani, attraverso il  CESVAM – Centro Studi sul Valor Militare, in patnerschip con l'Università degli Studi Nicolò Cusano, telematica Roma, ha proposto ed è stato attivato un Master di I Livello in:

STORIA MILITARE CONTEMPORANEA 1796 – 1960

presso la Facoltà di Scienze Politiche per l'anno Accademico 2018-2019, della durata di 1500 ore e per complessivi 60 CFU.
Tale Master propone ai partecipanti le conoscenze riguardanti un approccio interdisciplinare alla ricostruzione ed intepretazione di un avvenimento militare. Prevede l'erogazione dei seguenti insegnamenti: Storia del Risorgimento, Storia Moderna, Storia Contenporanea, Storiografia, Geografia Generale, Geografia Storica e Militare, Storia delle Dottrine ed Ordinamenti Militari, Logistica ed Armamenti, Scienze Strategiche ed è strutturato nei seguenti moduli. L’articolato dei Moduli è in allegato, insieme al Bando. I Moduli saranno svolti nella modalità e-learning e saranno supportati da apposite sinossi (da scaricare informaticamente) e da test di autovalutazione per la verifica di apprendimento.
I Partecipanti potranno disporre del supporto di Tutor per gli approfondimenti, inoltre durante l'anno, saranno attivati "seminari tematici" resso la sede nazionale dell'Istituto del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1 sulla base delle richieste pervenute.
L'Esame finale consiste nella discussione di una "breve tesi" concordata con la Direzione Scietifica del Master e seguita dai  Docenti del Master.

L'Istituto del Nastro Azzurro e la Presidenza Nazionale nel dare comunicazione alle Federazioni di questa attività, annunciata al XXX Congresso Nazionale di Napoli, indirizzata alla formazione e che ulteriormente aumenta il prestigio dell‘Istituto, invita tutti i Presidenti delle Federazioni Provinciali di farsi portavoce nei singoli territori di pertinenza di questa iniziativa, tenendo presente che il Master è rivolto ai giovani, nella fascia di età dai venticinque ai quaranta anni, ovvero a coloro che sono in cerca di una occupazione e vogliono acquisire titoli, e coloro che già nel mondo del lavoro, voglio aiutarsi nella progessione di carriera.
Detto invito è esteso anche alle Associazioni Combattentistiche consorelle, con messaggio analogo, consisderando che i soci di entrambi non sono, per lo più, annoverabili ed inseribili nelle indicazioni di cui sopra; quindi questo comunicato è inteso come il comune sforzo di colloquiare con le nuovi generazioni, in modo costruttivo e fattivo a favore della conoscenza del nostro mondo militare, coì poco conosciuto o male inteso nelle nostre comunità e collettivita.

Informa inoltre che per ogni chiarimento in merito si può contattare il CESVAM (alla e mail: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org) e, per chi è interessato alla partecipazione, è possibile rivolgersi all‘Universtà degli Studi Nicolò Cusano Segreteria Generale Master via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma, infomaster@unicusano.it, oppure sul sito della Università Nicolò Cusano www.unicusano.it/master. Inoltre si può utilizzare la email: contatti@unicusano.it oppure il numero verde 800.98.7373 o i telefoni 06 45678350 oppure 06 70307312,
Il Bando del Master è pubblicato presso il sito della Universita degli Studi Nicolò Cusano Telematica Roma (www.universitacusano.it/master). A questo comunicato è annessa la locandina, il bando, l’articolato e la nota delle agevolazioni che l’Istituto del Nastro Azzurro accorda ad eventuali frequentatori nell’utilizzo e impiego del master.