sabato 31 agosto 2019
venerdì 30 agosto 2019
domenica 25 agosto 2019
domenica 18 agosto 2019
domenica 11 agosto 2019
domenica 4 agosto 2019
domenica 28 luglio 2019
domenica 21 luglio 2019
domenica 14 luglio 2019
domenica 7 luglio 2019
domenica 30 giugno 2019
venerdì 28 giugno 2019
Lo spionaggio cattolico contro l'Italia
1
1914: l’anno fatale della grande guerradi Annibale Paloscia
«Poco dopo l’entrata in guerra dell’Italia, un’informativa avverte il Viminale che la Capitale è “la sede centrale dello spionaggio austro-ungarico”. Vengono citati come appartenenti a questa rete personaggi legati al Vaticano tra i quali monsignor Gerlach, cameriere segreto del papa…». Il 23 maggio 1915 l’Italia entra nel mattatoio della Prima guerra mondiale. Mentre papa Benedetto XV protesta contro l’«inutile strage», il suo cameriere segreto, monsignor Rudolph Gerlach, dirige dal Vaticano una potente rete di spionaggio al servizio dei Paesi in guerra contro l’Italia. Per la sua posizione, Gerlach, che ha la piena fiducia del papa, è in grado di carpire i più importanti segreti militari italiani. Quando l’intrigo sarà scoperto, il monsignore sarà fatto fuggire e riceverà trionfali accoglienze alle corti tedesca e austriaca.
Edizioni: Mursia | pp. 208
martedì 11 giugno 2019
sabato 1 giugno 2019
martedì 21 maggio 2019
mercoledì 24 aprile 2019
Anzio La Testa di Ponte
Primo Volume dedicato allo sbarco di Anzio
Scopo della pubblicazione è quello di dimostra che le operazioni
del gennaio-maggio 1944 sul litorale laziale
presero il nome di
SBARCO DI ANZIO
dato dagli alleati. Il motivo fondamentale di questa scelta sta nel fatto che
ogni operazione anfibia e di sbarco ha senso solo se incentrata in un porto
tale da ricevere i rifornimenti e garantire gli sgomberi
Oggi tuttu questo e messo in discussione e ci è giunta notizia che lo sbarco di Anzio è un falso storico. Il volume attesta il contrario
IL VOLUME è DISPONIBILE PRESSO
LA LIBRERIA ITALIANA
DI Rita Sparagna
ANZIO
VIA PIETRO ALDOBRANDINI 3
COLLANA I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO
info
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
giovedì 18 aprile 2019
Gli Ebrei in età medioevale.
GIACOMO TODESCHINI PRESENTA IL SUO VOLUME
Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEISHOP
Via Piangipane, 81 - Ferrara
Lo storico Giacomo Todeschini presenta "Gli ebrei nell'Italia medievale" (Carocci editore, Milano, 2018). Introduce il Direttore del MEIS, Simonetta Della Seta, e dialoga con l'autore Anna Esposito, docente di Storia medievale alla Sapienza Università di Roma.
Se dal IV all’XI secolo, nonostante le polemiche conversionistiche, gli ebrei sono uno dei gruppi che compongono la complessa e multicentrica realtà italiana, dal XII secolo alla fine del Medioevo questa relativa normalità diventa gradualmente una condizione minoritaria.
La storiografia ha rappresentato gli ebrei italiani soprattutto come specialisti del prestito a interesse e usurai pubblici, ma la loro presenza, precedente alla cristianizzazione della penisola, è in realtà caratterizzata da numerose attività professionali e da un’intensa produzione culturale, letteraria e giuridica.
La componente ebraica della società italiana attraversa, dunque, i dieci secoli del Medioevo interagendo con la maggioranza cristiana e con le élite in una relazione mutevole. E ricostruire la storia degli ebrei dell'epoca significa ricostruire un pezzo di storia italiana
venerdì 29 marzo 2019
Dizionario minimo della Grande Guerra
di
Mario di Spirito*
L’Istituto del Nastro
Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare, nel quadro delle attività
del suo CeSVaM (Centro Studi sul Valor Militare), dal 2015 ha predisposto
progetti di diverso tema e consistenza, presentati al Ministero della Difesa,
che hanno nel loro insieme un unico denominatore: quello di essere
indirizzati, oltre che ai Soci dell’Istituto, anche e soprattutto alle nuove
generazioni.
In questa ottica deve essere
inteso anche questo progetto, denominato “Dizionario minimo della Grande
Guerra” volto alla pubblicazione di volumi, che permettano di capire e
comprendere quella immane tragedia che fu la Prima Guerra Mondiale.
Questi volumi non si
aggiungono ai tanti disponibili sulla Grande Guerra ma, negli intendimenti del
CeSVaM, dovranno essere strumenti destinati, come detto, anche alle giovani
generazioni ed a chi sia interessato ad avvicinarsi alla conoscenza della
Grande Guerra, in grado di fornire chiavi di accesso alla rete informatica
nelle sue variegate forme affinché si abbia la possibilità di estendere
ampliare, approfondire la propria conoscenza su questo segmento della nostra
Storia che è, appunto, la Grande Guerra.
Queste chiavi di accesso
sono duplici:
-
un Compendio, che dà un quadro di massima dell’anno di riferimento della
Prima Guerra Mondiale;
-
un Glossario, che sempre riferito all’anno di riferimento,
fornisce una serie di lemmi utili ad
accedere alla predetta rete informatica secondo i presupposti, le idee e le
esigenze di ognuno.
Uno strumento, questo
Dizionario, che l’Istituto del Nastro Azzurro, nell’ottica di privilegiare il
Valore Militare inteso non come esaltazione guerriera, ma come virtù civica nel
solco della tradizione illuministica, mette a disposizione di tutti Soci e non
soci, ma soprattutto, giova ripeterlo, alle generazioni a venire nel ricordo di
coloro che, con il loro sacrificio e la loro abnegazione ci diedero la
prosperità e la sicurezza di una Nazione unita .
Il Dizionario minimo della
Grande Guerra che, ovviamente, può essere utilizzato nella sua interezza a
prescindere dall’anno di riferimento, vuole anche essere un omaggio al Valore
Militare dei nostri Nonni, nella data centenaria della Grande Guerra.
La ricostruzione
è infatti intercalata da episodi ed azioni di singoli uomini che determinarono
la concessione della massima decorazione al Valore Militare.
Ne esce quindi, un quadro in cui il grande evento si mescola con
l’episodio del singolo combattente, dando così al lettore, ma soprattutto allo
studente, una sintesi che si ritiene sufficiente per comprendere gli
avvenimenti e quindi essere in grado di poter usare l’annesso Glossario e
costruire le proprie mappe logiche, concettuali e di ricerca da utilizzate ai
propri fini.
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ANNO DI RIFERIMENTO
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PARTI DEL TESTO
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ARGOMENTI
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1914
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Introduzione
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sono analizzate le cause remote
e prossime che portarono alla Grande Guerra, in un quadro geopolitico del mondo e dell’Europa.
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I Capitolo
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analizza le dottrine ed i
procedimenti di impiego, la
mobilitazione ed i piani di operazione dei principali eserciti coinvolti.
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II Capitolo
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analizza i vari fronti,
occidentale, orientale e balcanico, oltre a quello in mare e nelle colonie
che si sono formati per effetto delle dichiarazioni di guerra che si sono
succedute ad effetto domino.
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III Capitolo
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dedicato all’Italia, che
si ritrovò quasi di sorpresa senza alleati e senza amici in una
neutralità che per tutto il restante anno fu quasi paralizzante la politica
italiani.
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1915
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Introduzione
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dedicata completamente all’Italia in cui è descritta la sostanziale impreparazione alla guerra del nostro
Esercito e della nostra Marina, riporta in modo analitico il Quadro di
Battaglia sia del primo che della seconda.
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I-II Capitolo
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sono descritte le operazioni sul
fronte isontino e sul fronte montano.
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III Capitolo
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è dedicato alla guerra per mare.
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IV Capitolo
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descrive, in succinto, la Grande
Guerra nel resto dell’Europa, dando indicazioni sulle operazioni sul
fronte occidentale (Francia), su quello orientale (Russia), sul fronte
balcanico (Serbia), sulla guerra navale ed, infine, sulla guerra nelle
colonie, condotta negli altri continenti.
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V Capitolo
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traccia un bilancio di sintesi
dei primi sei mesi di guerra e tratteggia il valore militare italiano
nello stesso periodo.
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1916
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Introduzione
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viene delineato un quadro
generale dei primi due anni di guerra e la situazione operativa nei vari
scacchieri all’inizio del 1916.
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I-II Capitolo
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sono dedicati alla guerra sul
fronte italiano, con la descrizione degli avvenimenti nella prima e nella
seconda parte dell’anno, con particolare riguardo alla conquista di Gorizia, la prima vittoria italiana nella Grande
Guerra, per concludere con la descrizione
dell’offensiva autunnale.
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III Capitolo
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tratta della nostra guerra sul
mare.
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IV Capitolo
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presenta un quadro della Grande
Guerra sui fronti europei: occidentale (Francia) orientale (Russia)
balcanico (Serbia), la guerra navale
e le residuali operazioni nelle
colonie. Indi si traggono delle considerazioni conclusive relative
all’anno.
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1917
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Introduzione
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riporta, per l’Italia gli eventi
chiave del terzo anno di guerra, il quarto della Grande Guerra.
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I Capitolo
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Dedicato ai primi dieci mesi di guerra sul fronte italiano, con
particolari cenni alla 10a
ed alla 11a Battaglia dell’Isonzo, detta “della Bainsizza”.
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II Capitolo
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tratta del ripiegamento
dall’Isonzo al Piave, la 12a Battaglia dell’Isonzo, detta di
“Caporetto”, integrato anche con una ricostruzione grafica delle
operazioni dei giorni dal 24 ottobre al 9 novembre.
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III Capitolo
|
Seguono poi, con cenni, le
descrizioni della guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.
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1918
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Introduzione
|
riporta, gli eventi chiave del
quarto anno di guerra, per l’Italia, il quinto della Grande Guerra. Sono
i mesi, quelli iniziali dell’anno, in cui il generale Diaz non lancia alcuna offensiva, resistendo alle
sollecitazioni ed alle pressioni degli Alleati, riservando tutte le risorse
in uomini e mezzi per la battaglia
difensiva, detta del Solstizio, del giugno 1918, in cui si aveva
coscienza che l’Austria-Ungheria avrebbe impegnato tutto quello che aveva.
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I Capitolo
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cenni sul riordino dell’estate
delle unità del Regio Esercito e quelli sulla battaglia, offensiva, di Vittorio Veneto, che determinò la fine
della guerra con la sconfitta sul campo dell’Esercito Austro-Ungarico.
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II Capitolo
|
Contiene la ricostruzione della
guerra sul mare e sui restanti fronti europei e non europei.
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giovedì 21 marzo 2019
martedì 5 marzo 2019
mercoledì 30 gennaio 2019
venerdì 18 gennaio 2019
sabato 5 gennaio 2019
Dati statistici alla data del 31 Dicembre
Aperto nel 2011, ha un totale di
26446 visitatori,
con una media mensile che oscilla
tra i 400 e
500 visitatori mensili.
Sono stati pubblicati 252 post.
Come utenza, dalla Russia vi sono
272 contatti,
dagli Emirati Arabi 148, dagli
USA 27 dall’Italia 9,
mentre sull’ordine delle unità
sono i contatti
da altri paesi.
martedì 25 dicembre 2018
Stato della Collana ad oggi
Collana Storia
in Laboratorio
COLLANA
I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO
I Libri del Nastro Azzurro
N. 1, n. 3,MASSIMO COLTRINARI, LAURA COLTRINARI
La
ricostruzione e lo studio di un avvenimento storico militare,
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2016
N.
2, n.29
MASSIMO COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Comprendere la Grande Guerra
Dal primo al secondo anno di guerra. 1915-1916
Atti del Convegno in occasione della
Giornata del Decorato
Salò
23- 24 aprile 2016
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2016
N. 3, N.2
MASSIMO COLTRINARI
L’8
settembre in Albania
La crisi
armistiziale tra impotenza, errori ed eroismo. 8 settembre - 7 ottobre 1943, 2017
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2017
N. 4, N.5
MASSIMO COLTRINARI, PAOLO COLOMBO
La
Divisione “Perugia”
Dalla tragedia
all’oblio. Albania 8 settembre – 3 ottobre 1943
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2017
N. 5, N. 14
MASSIMO COLTRINARI
I
prigionieri italiani nella Seconda Guerra Mondiale in Unione Sovietica
La guerra
Italiana all’URSS – 1941-1943. Le operazioni. Vol. I,
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2018
N.6, N. 7 PIERIVO FACCHINI
La Campagna di
Tunisia. 1942-1943.*
Roma,
Società Editrice Nuova Cultura, 2018
N.7, N. 29
MASSIMO COLTRINARI
Quattro
Battaglie per il Veneto. 1866.
La III Guerra di Indipendenza ed il Valore
Militare.
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2018
N.8, ALESSIO
BIASIOLO, MASSIMO COLTRINARI
Il Diverso, tra
passato e futuro
La giudeofobia
ed altro nella nostra società
80° anniversario
delle Leggi Raziali (1938 – 2018)*
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N.9, GIOVANNI
CECINI
Ebrei non più
italiani e fascisti
Decorati,
discriminati, perseguitati
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N.10, GIOVANNI
CECINI
Le leggi
razziali e il Valore Militare
Antologia di
testi e documenti
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N. 11 LUIGI
MARSIBILIO MASSIMO COLTRINARI
Anzio. La testa
di ponte
22 gennaio – 25 maggio
1944
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N. 12 LUIGI
MARSIBILIO MASSIMO COLTRINARI
I soldati
italiani sulla testa di ponte di Anzio*
22 gennaio – 25 maggio
1944
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N. 13 LUIGI
MARSIBILIO MASSIMO COLTRINARI
Lo sbarco di
Anzio. La Memoria*
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
lunedì 24 dicembre 2018
Anzio. La testa di Ponte
Si riporta la conclusione del volume
di Luigi Marsibilio e Massimo Coltrinari
Anzio. la testa di ponte. 22 gennaio 25 maggio 1944
di prossima pubblicazione
nella Collana I Libri del Nastro Azzurro
Si è voluto presentare al lettore
questo testo di indubbia autenticità e genuinità, scritto all’indomani degli
avvenimenti per dare un contributo semplice e lineare alla conoscenza degli
avvenimenti e dei fatti realmente accaduti. Nel corso degli anni, e ne sono
passati oltre settanta, si sono susseguite a partire dagli anni novanta del
secolo scorso interpretazioni e versioni più o meno di parte, più o meno
interessate, che hanno alterato il quadro autentico degli avvenimenti, così
come oggi li si ricorda e li si interpreta.
Questo, poi, in un contesto di disinteresse ed oblio, in parte
comprensibile in quanto sono avvenimenti questi dello sbarco di Anzio che
vedono eserciti stranieri (anglosassoni, statunitensi, e loro alleati da una
parte, e tedeschi e loro alleati dall’altra) combattere sul suolo italiano e
dove gli italiani in quanto tali sono solo ai margini di tali avvenimenti ,
appena tollerati da entrambi i contendenti.
Un volume che vuole essere propedeutico a quello che seguirà ove si descriveranno
le gesta dei soldati italiani, dall’incerto status giuridico, che operarono
sulla testa di ponte di Anzio.
Si descriverà, poi, quanto è stato fatto e si continua
a fare per preservare la memoria ed i significati di questi avvenimenti, avendo
come base e punti di riferimento questo volume.
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