Dott. Michele Campanale, Prima Guerra Mondiale. la 35a Divisione sul fronte macedone. (Gli scontri di quota 1050 febbraio 1917 - ottobre 1918)
sabato 30 maggio 2020
Tesi di Laurea. Storia Militare. Prima Guerra Mondiale
Master 1° Livello in
Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
I Edizione Anno Accademico 2018-2019
Sessione Invernale
Dott. Fabrizio Dassano, La Battaglia di Flondar
Dott. Andrea Vassaz; La battaglia di Monte Stol 25-26 ottobre 1917
Dott. Michele Campanale, Prima Guerra Mondiale. la 35a Divisione sul fronte macedone. (Gli scontri di quota 1050 febbraio 1917 - ottobre 1918)
Dott. Giorgio Madeddu. Eroi Dimenticati. I Decorati al Valor Militare della Prima Guerra Mondiale nella memoria presente della collettività iglesiense. Il Valore Militare nella Battaglia di Monte Lemerle del 15 -16 giugno 1916
Le Tesi sono disponibili per la consultazione, previa autorizzazione scritta dell'Autore,
presso l'Emeroteca dell'Istituto del Nastro Azzurro, Piazza Galeno 1, Roma (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
lunedì 25 maggio 2020
Tesi di Laurea. Il Risorgimento
Master 1° Livello in
Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
I Edizione Anno Accademico 2018-2019
Sessione Invernale
Dott. Mattedo Di Renzo: La Campagna dell'Agro Romano del 1870
Dott. Manuel Balducci, La vittoria pontifica di Mentana e l'entusiasmo garibaldino
ù
Dott. Alessio Galletti, Il disinteresse per le Armi ma non per la Guerra. Le Forze Armate Pontificie tra il 1848 ed il 1860,
Le Tesi sono disponibili per la consultazione, previa autorizzazione scritta dell'Autore,
presso l'Emeroteca dell'Istituto del Nastro Azzurro, Piazza Galeno 1, Roma (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
mercoledì 20 maggio 2020
Master in Politica Militare Comparata Nota
La frequenza del Master richiese anche una visione generale degli schieramenti nel mondo al fine di dare una dimensione ai vari teatri e scacchieri. In termini di Armamenti ( Modulo Geografia degli Armamenti) una visione generale aiuta molto a comprendere il reale livello di ambizione di ogni Stato.
Si consiglia, anhe se sono facoltativi, l compilazione dei test proposti.
Contatti: didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
Si consiglia, anhe se sono facoltativi, l compilazione dei test proposti.
Contatti: didattica.cesvam@istitutonastroazzurro.org
venerdì 15 maggio 2020
Giovanni Cecini. Volume. La Seconda Guerra Mondiale
L'opera traccia un ampio quadro degli avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale. Ottimo testo per una visione di sintesi di tutti gli avvenimenti importanti e principali.
Il Volume è disponibile in tutte le librerie
Per i frequentatori del Master in Storia Militare Contemporanea 1796- 1960 un'ottima lettura a integrazione del Modulo dedicato alla Seconda Guerra Mondiale
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
Tesi di Laurea. Storia Militare Il Dopoguerra
Master 1° Livello in
Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Anno Accademico 2018-2019
Sessione Autunnale
Emilio Giordano, Lo Stato di Israele, il problema della sicurezza e la campagna del Sinai 1956
Operazione Kadesch: aspetti militari,
Le Tesi sono disponibili per la consultazione, previa autorizzazione scritta dell'Autore,
presso l'Emeroteca dell'Istituto del Nastro Azzurro, Piazza Galeno 1, Roma (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
domenica 10 maggio 2020
martedì 5 maggio 2020
Tesi di Laurea. Seconda Guerra Mondiale e Guerra di Liberazione
Master 1° Livello in
Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
I Edizione Anno Accademico 2018-2019
Sessione Autunnale
Dott. Flavio La Franca, Il peso della Regia Marina nella Guerra di Liberazione,
Dott.Sergio Sabetta; Dalla Guerra dell'Asse alla Guerra di Liberazione. Esperienze personali sui vari fronti
Dott. Olevano Romano, Il Dodecanneso Italiano
Le Tesi sono disponibili per la consultazione, previa autorizzazione scritta dell'Autore,
presso l'Emeroteca dell'Istituto del Nastro Azzurro, Piazza Galeno 1, Roma (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
giovedì 30 aprile 2020
mercoledì 22 aprile 2020
Tesi di Laurea. Storia Militare. Periodo Napoleonico e Risorgimentale
Master 1° Livello in
Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Magg. Dott. Favio Volpe, L'Ultima Battaglia del generale Ramorino,
Dott. Roberto Maria Naso Naccari Carlizzi; 1896-1807, da Maida a Mileto: La Calabria terreno di scontro anglo-francese nello scacchiere mediterraneo in epoca napoleonica
Le Tesi sono disponibili per la consultazione, previa autorizzazione scritta dell'Autore,
presso l'Emeroteca dell'Istituto del Nastro Azzurro, Piazza Galeno 1, Roma (centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
venerdì 17 aprile 2020
I Volumi del Centro Studi sul Valore Militare. Situazione I Trimestre 2020
La Collana Storia in Laboratorio, iniziata nel 2008,
ha accolto dal 2016 le pubblicazioni del Centro Studi sul Valore Militare –
CESVAM dando vita alla Collana “I Libri del Nastro Azzurro”.
Essa è composta dai primi sei titoli che sono la
ristampa di volumi della “Collana Storia In laboratorio”, dal n. 7 un volume
proposto per entrambe le Collane, dal volume n. 8 la Collana “I Libri del
Nastro Azzurro”
assume una propria numerazione.
N. 1, n. 3, MASSIMO
COLTRINARI, LAURA COLTRINARI
La ricostruzione e lo studio di un avvenimento storico
militare,
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2016
N. 2, n.29 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Comprendere la
Grande Guerra. Dal primo al secondo anno di guerra. 1915-1916
Atti del Convegno
in occasione della Giornata del Decorato. Salò
23- 24 aprile 2016
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2016
N. 3, N.2 MASSIMO
COLTRINARI
L’8 settembre in Albania. La crisi armistiziale tra
impotenza, errori ed eroismo. 8 settembre - 7 ottobre 1943
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2017
N. 4, N.5 MASSIMO
COLTRINARI, PAOLO COLOMBO
La Divisione “Perugia”.Dalla tragedia all’oblio.
Albania 8 settembre – 3 ottobre 1943
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2017
N. 5, N. 14
MASSIMO COLTRINARI
I prigionieri italiani nella Seconda Guerra Mondiale
in Unione Sovietica
La guerra Italiana all’URSS – 1941-1943. Le
operazioni. Vol. I,
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2018
N.6, N. 29 MASSIMO
COLTRINARI
Quattro Battaglie per il Veneto. 1866. La III Guerra
di Indipendenza ed il Valore Militare.
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2018
N.7, N. 7 PIERIVO
FACCHINI
La Campagna di Tunisia. 1942-1943.*
Roma, Società Editrice Nuova Cultura, 2018
N.8, ALESSIO
BIASIOLO, MASSIMO COLTRINARI
Il Diverso, tra passato e futuro. La giudeofobia ed
altro nella nostra società
80° anniversario
delle Leggi Razziali (1938 – 2018)*
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N.9, GIOVANNI
CECINI
Ebrei non più italiani e fascisti. Decorati,
discriminati, perseguitati
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N.10, GIOVANNI
CECINI
Le leggi razziali e il Valore Militare. Antologia di
testi e documenti
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019
N. 11 MASSIMO
COLTRINARI, LUIGI MARSIBILIO
Anzio. La testa di ponte. 22 gennaio – 25 maggio 1944.
Lo sbarco di Anzio. Volume I
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019,
N. 12 MASSIMO COLTRINARI LUIGI MARSIBILIO
I soldati italiani sulla testa di ponte di Anzio*
22 gennaio – 25 maggio 1944.Lo Sbarco di Anzio. Volume
II.
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019 Volume II
N. 13 MASSIMO
COLTRINARI, LUIGI MARSIBILIO
Lo sbarco di
Anzio. La Memoria*Lo sbarco di Anzio. Volume III
Roma, Società
Editrice Nuova Cultura, 2019 Volume III
FUORI COLLANA.
DIZIONARIO MINIMO DELLA GRANDE GUERRA
N.1 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1914
Compendio. L’anno
fatale. L’alterazione degli equilibri europei e l’esclusione dell’Italia
N.2 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1914*
Glossario
N.3 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1915
Compendio. L’anno
di passione. Dalla neutralità all’intervento.
N.4 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1915*
Glossario
N.5 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1916
Compendio. L’anno
d’angoscia. Dalla spedizione punitiva alla presa di Gorizia. Le “spallate” sull’Isonzo.
N.6 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1916*
Glossario
N.7 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1917
Compendio. L’anno terribile.
Dalla Bainsizza alla sorpresa strategica di Caporetto
N.8 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1917 *
Glossario
N.9 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1918
Compendio. L’anno
della gloria. Dalla battaglia d’arresto, alla battaglia del Solstizio alla
Vittoria
N.10 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra il 1918*
Glossario
N.11 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra Indici*
L’Europa in fiamme
N.12 MASSIMO
COLTRINARI, GIANCARLO RAMACCIA
Dizionario
Minimo della Grande Guerra. Percorsi di ricerca.*
La fine del mondo
eurocentrico.
* in preparazione
sabato 11 aprile 2020
Tesi di Laurea. Storia MIlitare Sessione Invernale 2018-2019
La sessione di laurea invernale relativa
al
Master di 1° Livello in Storia
Militare Contemp1796 – 1960
I Edizione Anno Accademico 2018-2019
Si è tenuta il 14 febbraio 2020
presso
L’Aula Magna della Università N. Cusano Telematica
Roma
Sono state presentate le seguenti
tesi:
“La Divisione Corazzata
“Centauro” nella Campagna di Grecia”,
candidato Dott.
Giovanni Villari
“Prima Guerra Mondiale.
La 35° Divisione sul front Macedone (gli scontri di quota 1050, febbraio 1917 –ottobre
1918”
candidato Dott.
Michele Campanale
“1944: La Repubblica
dell’Ossola. Un popolo che attuò uno stato per liberare non solo la Patria
dallo straniero ma volle anche esprimere un ordine nuovo della società simbolo
incorruttibile di generosità e di riscatto”
candidato Dott. Luca
Bordini
“La Vittoria pontificia
di Mentana e l’entusiasmo garibaldino”
Candidato Dott. Manuel
Balducci
“Il disinteresse per le
Armi ma non per la guerra. Le Forze Armate Pontificie tra il 1848 ed il 1860”
Candidato Dott.
Alessio Galletti
“ Le truppe coloniale
ed il Valore Militare”
Candidato Magg. Dott. Luigi Moriggi
“Eroi Dimenticati. I
Decorati al Valor Militare della Prima Guerra Mondiale nella memoria presente
della collettività iglesiense. Il Valore militare nella battaglia di Monte
Lemerle del 15-16 giugno 1916.”
Candidato Dott. Giorgio Madeddu
“
Campagna Italiana di Grecia.
Dall’occupazione dell’Albania al dicembre 1940”
Candidato Dott. Nicola Vecchione
Candidato Dott.
“La Campagna dell’Agro
Romano del 1870
Candidato Dott. Matteo Di Renzo
“La Battaglia di
Flondar
Candidato Dott. Fabrizio Dassano
“Cheren. La battaglia
per il controllo del passaggio del Mar Rosso. Africa Orientale 1 febbraio 1941
-27 marzo 1941
Candidato Dott. Alessandro Andò
“La battaglia di Monte
Stol. 25-26 ottobre 1917
Candidato Dott. Andre Vazzaz
“Lo sbarco in Normandia.
Analisi dell’operazione e ruolo strategico della presa di Cherburg
Candidato Dott.Fulvio Mallardi
domenica 5 aprile 2020
Linenamenti 2019
LA COLLANA
“I LIBRI DEL NASTRO AZZURRO”
La
produzione di opere in forma di volume frutto di ricerche e studi è da sempre
considerato il punto di arrivo delle attività di ogni Centro Studi. Pertanto il
CESVAM dal suo primo momento, fermo restando la attività per la edizione della
Rivista e delle sue filiere, ha avuto come obiettivo la edizione di volumi.
Dati i tempi tecnici non era possibile subito, nell’anno accademico 2014/2015 e
nemmeno in quelli successivi avere la possibilità di pubblicare volumi di
propria composizione, e nella considerazione che, avviati i progetti di ricerca
non si sarebbero avuti pubblicati prima dell’autunno del 2018, si è presa la
edizione di produrre per i prime cinque sei titoli volumi già editi nella
Collana Storia in Laboratorio di interesse del Nastro Azzurro. Pertanto si è
aperta la Collana “Libri del Nastro Azzurro” che si presenta come “Collana
Storia in Laboratorio – I Libri del Nastro Azzurro”. Sono stati editi sette
volumi che hanno coperto il periodo considerato. La critica che si è avuta è
stata quella di operare su libri già pubblicati, come se questo fosse un errore
o fosse disonorevole. Nonostante questo nella metà del 2018 si è avuto la
possibilità di predisporre un volume nuovo per questa collana che è “1866.
Quattro battaglie per il Veneto. La III Guerra di Indipendenza ed il valore
Militare” che vedrà la luce nei primi mesi del 2019.
Con
questo volume inizia quindi la edizione realizzativa dei progetti con la
pubblicazione dei volumi sullo Sbarco di Anzio e quello sulle Leggi Razziali.
Di seguito il programma in essere a settembre 2018.
giovedì 26 marzo 2020
giovedì 12 marzo 2020
giovedì 5 marzo 2020
Soppresso per Censura
Nella pubblicazione qui riprodotta, utilizzata per l'iconografia del Dizionario minimo della Grande Guerra, edita nel 1920 la pagina 250 e la pagina 251 è stata tolta. Evidentemente portava due foto, in quanto il testo è rimasto integro, che sono state giudicate non pubblicabili dalla censura e quindi tolde. Rimane il mistero del quele fosse stato l'argomento di queste foto.
mercoledì 19 febbraio 2020
Dizionario minimo della Grande Guerra. Fonti
La iconografia a corredo del Dizionario minimo della Grande Guerra
nella sua componente dei Glossari
ha avuto una iconografia tratta da pubblicazioni edite nel 1920
e finanziate dalle maggiori industrie
I Montenegrini lasciano il loro paese sotto l'incalzare degli Austriaci
Ufficiali dei Paesi alleati a Cettigne
Capitale del Montenegro
La Pubblicazione sponsorizzata dalla Pirelli
dedicata al salvataggio dell'Esercito Serbo
dicembre1915
mercoledì 12 febbraio 2020
Le Occasional Papers: i CESVAM Paper. Il Programma
1. CESVAM
Papers n. 1 – Gennaio 2019
Il Metodo per
la risoluzione dei problemi militari.
2. CESVAM
Papers N. 2 – Marzo 2019
Massimo
Squillaci – Padre Minozzi e la Grande Guerra
3. CESVAM
Papers N. 3 – Maggio 2019
Il Comitato
Antifascista a Tambov. 1944- 1946
Relazione
della Attività
4. CESVAM
Papers N. 4 – Luglio2019
Mario
Pietrangeli - Le Ferrovie nella prima Guerra Mondiale
5. CESVAM
Papers N. 5 – Settembre 2019
Per una Storia del Genio
Militare nella Seconda Guerra Mondiale
6. CESVAM
Papers N. 6 – Novembre 2019
In Morte
dell’Aspirante Giulio Morresi. Ricordi e testimonianze
(quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org)
mercoledì 5 febbraio 2020
Le Occasional Papers: i CESVAM Paper. Lineamenti
La
Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro” nella sua versione stampata non può non
dare vita ad una produzione di contributi che siano abbastanza estesi, in
relazione ai temi trattati. In pratica si tratta di riportare saggi e ricerche,
compresi i report, di una certa consistenza, in pratica oltre le 50-60 pagine
in formato word che in certi casi possono arrivare fino alle 150-200 pagine.
Questo
è un limite che la rivista non può sostenere, in quanto la pubblicazione di uno
di questi contributi la snaturebbe, divenendo monografica.
Da
qui nasce l’esigenza di avviare un altro comparto delle attività del CESVAM, a
cui è stato dato il nome di CESVAM Papers.
Le
CESVAM Papers si interpongono, nel settore della Edizione stampata, tra la Rivista ed il Volume in quanto tale.
Ovvero i contenuti delle “Papers” sono tali da non poter essere pubblicate
sulla rivista, ma non abbastanza consistenti per diversi motivi, da essere
pubblicati come volume, sia per aspetti di carattere scientifico-didattico sia
per aspetti economico-finanziari.
In
pratica la edizione consiste in una pagina di copertina, seguita dal testo e da
chiusura. La edizione di queste CESVAM Papers è “print on domand”, ovvero,
ferme restando le congrue copie presso il CESVAM, la stampa è fatta su ordinazione.
La
collana doveva avere avvio con il gennaio 2018, ma la organizzazione del CESVAM
Papers è stata fatta slittare ad inizio del 2019 in quando nei primi mesi del
2018 il CESVAM era impegnato a tutto tondo nella organizzazione della Giornata
del Decorato di Roma del 2018 e pertanto non si è avuto la possibilità di
avviare questa edizione.
(quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org)
martedì 28 gennaio 2020
Crisi armistiziale del 1943. Perchè mancò una Norimberga italiana?
![]() |
| Il Processo di Tokio nel 1946 |
mercoledì 22 gennaio 2020
mercoledì 15 gennaio 2020
Il Caso Vecchiarelli. la resa della XI Armata 4. Una dedica
LA CRISI ARMISTIZIALE DEL 1943
Grecia Continentale
La
cessione di armi da parte di alcuni reparti italiani a civili greci, fu il
preteso del Comando tedesco di pretendere anche la cessione dell’armamento
individuale, che in breve, anche a seguito di prepotenze, violenze ed
intimidazioni ridusse l’accordo sottoscritto da Vecchiarelli un semplice pezzo
di carta. I soldati italiani furono tutti disarmati e avviati, compreso
Vecchiarelli ed il suo stato maggiore, nei campi di concentramento in Germani.
Il 18 settembre in pratica cessò l’esistenza del comando della 11a Armata.
Occorre
rilevare che, come vedremo, non tutti accettarono gli ordini di Vecchiarelli di
resa. Circa 20 mila soldati italiani passarono nelle formazioni dei partigiani
greci e 25 mila si nascosero come poterono. Di questi ultimi rimasero sbandati
pensando che uno sbarco anglo-americano fosse imminente ma alla fine, privi di
mezzi di sussistenza si dovettero consegnare ai tedeschi che li rinchiusero in
campi di concentramento in Grecia e li adibirono a lavori molto gravosi.
Come scrisse Ruggero Zangrandi in una dedica
Dedico questo lavoro mia figlia Gabriella ed ai giovani della sua età
( Zangrandi scriveva nel 1964)
nella fiducia che una coscienza non convenzionale di quel che accadde in Italia intorno all'8 settembre 1943
concorra a far loro imparare prima il male che possono arrecare ad un paese
le cattive azioni di capi vili
e quanto poco il sacrificio di migliaia di uomini semplici riesca a porvi rimedio
domenica 5 gennaio 2020
Il caso vecchiarelli. La resa della 11a Armata 2
LA CRISI ARMISTIZIALE DEL 1943
Grecia Continentale
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| Gen. Carlo Vecchiarelli |
La sera del 7 settembre il Comando di Armata
italiano ricevette il promemoria dal Comando Supremo il cui contenuto appariva
a chi lo riceveva, al pari degli altri Alti comandati periferici italiani un
cambiamento tanto improvviso quanto drammatico delle situazione e nel contempo
dava indicazioni vaghe ed oscure nella condotta da tenere. Dopo appena 20 ore
giunse ancora più inattesa ed improvvisa la notizia dell’avvenuta conclusione
dell’armistizio. Vecchiarelli scelse la soluzione di prendere tempo e avviare
trattative con i tedeschi, cercando di arrivare ad atti di violenza o dimostrazioni
di forza che avrebbero segnato un punto di non ritorno. I tedeschi, anche in
Grecia, erano stati adeguatamente preparati e posero senza indugio le
condizioni che avevano poste ai comandanti italiani altrove: lealtà,
dichiarazione di fedeltà nel continuare la lotta accanto alla Germania,
consegna delle armi pesanti e dei materiali. Nel respingere queste richieste e
cercando di guadagnare tempo, Vecchiarelli si proponeva di cercare di riportare
in Italia il maggior numero possibile di soldati con tutto il materiale mobile.
Raggiunse un accordo verso le 23 dell’8 settembre nel quale le truppe italiane
avrebbero assicurato la difesa costiera per 14 giorni poi sarebbero state
rimpatriate con armamento da definirsi. Questo accordo non fu accettato dal
Comandante del Gruppo Armate tedesco e fu comunicato alle 4 del 9 settembre a
Vecchiarelli. Alle insistenze di Vecchiarelli i tedeschi furono sordi, sapendo
che il tempo giocava a loro favore; alla fine imposero le loro condizioni:
rinuncia ad ogni resistenza, disarmo totale, consegna di tutto il materiale;
unica concessione era quella che al momento del rimpatrio il personale avrebbe
conservato l’armamento individuale. Vecchiarelli emanò un ordine alle 9,50 del
9 settembre[1]
che in pratica consegnava tutta l’Armata nelle mani dei tedeschi senza avere
alcuna garanzia concreta di poter quanto meno riportare in Italia il personale,
Peraltro la promessa tedesca venne subito meno, dovendosi subito riconoscere
che era un espediente per arrivare al disamo ed alla resa delle truppe
italiane.
[1]
Tale ordine era del seguente tenore: “N. =2/25026. Seguito mio ordine 02/25006
dell’8 corrente. Presidi costieri dovranno rimanere in attuali posizioni sino
at cambio con reparti tedeschi non, dico non, oltre però le ore 10 giorno 10
alt. In aderenza clausole armistizio truppe italiane non oppongono da detta ora
resistenza alcuna ad eventuali azioni di forze ribelli alt. Truppe rientreranno
al più presto in Italia alt Pertanto una volte sostituite le G.U. si concentreranno
in zone che mi riservo di fissare unitamente a modalità di trasferimento alt
Siano lasciti ai reparti tedeschi subentranti armi collettive e tutte artiglierie
con relativo munizionamento alt Siano portate a seguito armi individuali
ufficiali e truppa con relativo munizionamento in misura adeguata at eventuali
esigenze belliche contro ribelli alt Consegneranno parimenti armi collettive
tutti altri reparti delle Forze Armate Italiane conservando solo armamento
individuale. Consegna inizio at richiesta comandi tedeschi at partire ore 12 di
oggi alt Generale Vecchiarelli.
martedì 31 dicembre 2019
Il caso Vecchiarelli-. la Resa della 11a Armata 1
LA CRISI ARMISTIZIALE DEL 1943
Grecia Continentale
La
Grecia continentale era presidiata dalla 11a Armata al comando del generale
Carlo Vecchiarelli. In seguito ad accordi intercorsi tra il Comando Supremo
italiano e l’Alto Comando tedesco si era nella tarda primavera del 1943
trasformata in un armata italo-tedesca e sotto la data del 28 luglio 1943 era
passata alle dipendenze operative del comando tedesco del Gruppo Armate Est, al
comando del generale Alexander Lohr con sede a Salonicco. Una situazione
alquanto difficile in quanto i Comandi ed i reparti erano praticamente misti
con quelli tedeschi.
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