mercoledì 29 giugno 2022
lunedì 20 giugno 2022
III CENTENARIO DEL REGNO DI SARDEGNA (1720), ORDINI DINASTICI DI CASA SAVOIA, pa
Francesco maria Atanasio
Il volume esamina le molteplici vicende europee che portarono Vittorio Amedeo II sul trono di Sardegna, dopo la breve ma significativa esperienza del reame siciliano acquisito all’indomani della Guerra di Successione spagnola con il Trattato di Utrecht (1713). I saggi affrontano di natura politica e diplomatica, ecclesiastica e militare, economica e architettonica: la pubblicazione ricostruisce in modo esaustivo l’avvincente azione di governo di Vittorio Amedeo II, capace di estendere al di là dei confini pedemontani del ducato di Savoia l’egemonia sabauda fino al centro del Mediterraneo, imponendo sullo scacchiere internazionale, tra le grandi e più consolidate unità statuali del tempo, anche gli obiettivi politici del piccolo Stato, accresciuto alla dignità regale attraverso un’attenta strategia di ordine diplomatico e militare, i cui prodromi saranno alla base dell’unificazione politica italiana un secolo e mezzo più tardi.
https://www.algraeditore.it/saggistica/iii-centenario-del-regno-di-sardegna-1720-2020/
giovedì 9 giugno 2022
Rivista QUADERNI, Anno, LXXXII, Supplemento XXI, 2021, n. 5, 21° della Rivista.
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XXI, 2021, N. 5
21° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
indirizzo:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
Editoriale del Presidente. Carlo Maria Magnani: …………………. … ….………… ….Pag. 5
Beatrice Harrach Poesia: Milite Ignoto…………. …………………. … ….………… ….Pag. 6
Storia in Laboratorio…”Centenario del Milite Ignoto 1921-2021”……………..………..… ….Pag.7
Silvia Zurro – I.I.M.S. “Giorgio Asproni – Fermi” Iglesias…..……………..……….……… ….Pag.9
Danilo Zongoli, Istituto Superiore “Nicolò Tron – Giacomo Zanella –Schio - Vicenza.… ….Pag.25
Alessia Biasiolo, Agenzia Formativa “Don Angelo Tedoldi”, Lumezzane Brescia…… ….….Pag.31
Patrizia Zafettieri, Liceo Scientifico Statale “Paolo Ruffini” Viterbo…………………….…..Pag.57
Maria Renda, Istituto Comprensivo di Teglio. Sede di Villa Tirano…………………..… ….….Pag.63
Annalinda Calabrese, Scuola Secondaria di Primo Grado “Mamiani” Morbegno .… …….Pag.67
Alberto Vido ( a cura di), Liceo Classico Piazzi Lena Perpenti, Sondrio …………..… …….Pag.73
IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
APPROFONDIMENTI
Giancarlo Ramaccia, Il valore militare ed il Milite Ignoto…………………….…………………. Pag.77
Marco Montagnani, Le bandiere dell’Esercito sardo e italiano dal 1773 al 1872…………………. Pag.81
DIBATTITI
Elisa Bonacini, Aprilia: Cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. La proposta di
“Un Ricordo per la Pace” e delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche. …………… .. Pag.107
Alberto Vido, Mostra “Ignoto Militi” Sondrio….………………………..…………………………..…..Pag. 109
ARCHIVIO
MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Stefano Mangiavacchi, Iconografia del Milite Ignoro ad Arezzo e provincia. …………..…..Pag. 111
IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI*
UNA FINESTRA SUL MONDO
GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE
SCENARI, REGIONI, QUADRANTI
Post editoriale: Antonio Daniele………………………..………………………………………….Pag. 121
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Segnalazioni Librarie. …………………………………………………………………... Pag.123
Autori. Hanno collaborato a questo numero ………………………………………………..Pag 123
Articoli di Prossima Pubblicazione………………………………………………………… Pag.124
• CESVAM NOTIZIE*
“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com
PER FINIRE*
Modalità di abbonamento…………………………………………………………................Pag. 128
Nota redazionale:
Il numero 4 del 2021, come noto, è stato un numero speciale per il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto (1921-2021), con distribuzione straordinaria su tutto il territorio nazionale. A pag. 97di quel QUADERNO vi era il comunicato per le Scuole che indicava le modalità per la partecipazione al progetto “Storia in Laboratorio”, in cui tra l’altro, si indicavano i modi e i termini per la pubblicazione eventuale di elaborati scritti da parte degli studenti in merito alla tematica proposta. In questo numero pubblichiamo le risultanze di alcune scuole che hanno inviato materiali.
Il numero, inoltre, è tutto dedicato alla data centenaria del Milite Ignoto, nel solco della ricorrenza; pubblica anche un contributo di carattere nazionale, riguardante lo studio e la presentazione della storia della Bandiera nazionale Questo contributo è proceduto da una riflessione di Giancarlo Ramaccia sul Valore Militare ed il Milite Ignoto ed introdotto da una Poesia dedicata al Milite Ignoto di Beatrice Harrach.
A seguire Elisa Bonacini ci partecipa di una iniziativa presa in occasione della data centenaria a Latina, Stefano Mangiavacchi pubblica un articolo iconografico del passaggio del Treno del Milite Ignoto ad Arezzo e in vari comuni della sua provincia ed Alberto Vido della mostra organizzata a Sondrio sempre dedicata al Milite Ignoto.
Infine in Copertina è riprodotta la medaglia coniata dall’Istituto del Nastro Azzurro in occasione di questo citato centenario.
(massimo coltrinari)
*Nota Redazionale, Essendo questo numero dedicato al centenario del Milite Ignoto, gli articoli delle rubriche contrassegnate con * sono rinviati al prossimo numero.
Prima Di Copertina: Medaglia dell’Istituto del Nastro Azzurro dedicata al Centenario del Milite Ignoto.
Il presente numero è stato chiuso in tipografia il 30 marzo 2022
domenica 29 maggio 2022
giovedì 19 maggio 2022
Anno 2021 - Bilancio Nota a Commento. LIbri e Rivista
L’andamento di questo conto per l’anno 2021
non ha risentito della situazione sanitaria dovuta al Covid 19 per quanto
riguarda l’immissione di libri e riviste. La produzione del CESVAM è stata come
da pianificazione e pertanto i volumi sono stati editi come programmato. Così
pure le riviste che sono state edite secondo i numeri previsti più un numero
speciale.
Quello che ne ha risentito sono state le
uscite dei volumi. Infatti sono calate le possibilità di invio e di consegna in
quanto molte attività nonostante annullate. Per questa ragione i volumi sono
rimasti in carico e quindi la cifra di carico è più che raddoppiata. Si conta
di poter riprendere l’invio e la consegna dei volumi con l’inizio del 2022,
soprattutto per le scuole, in occasione dei Convegni e delle manifestazioni
dell’Istituto.
Si conta altresì di consegnare
come previsto per Scuola in Laboratorio di poter consegnare il Dizionario
minimo della Grande Guerra (12 volumi) alle Biblioteche delle scuole che hanno
partecipato all’iniziativa. Inoltre si sta redigendo un programma di
distribuzione presso le Biblioteche delle Accademie Militari e delle Scuole di
Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri e Guardia di Finanza affinchè la produzione
letteraria dell’Istituto sia presente in questi luoghi di formazione.
Rispetto all’anno precedente, in
cui si provvedeva alla distruzione delle Riviste a mano, l’emergenza covid ha
fatto si che questa politica fosse abbandonata. Pertanto l’indirizzario è stato
portato al 95% delle copie edite e spedite per posta, privilegiando Enti
Biblioteche e Scuole e Associazioni, mentre il restante giunge in sede per la
distribuzione amano e per l’archivio
Per quanto sopra a fronte di un carico pari
nel 2020 di 1444,55 nel 2021 si è passati ad carico equivalente di 3368 euro
per i volumi, mentre per le Riviste a fronte di un carico pari nel 2020 di 712,
15 si è passati ad un carico di 146,25
Lineamenti per il 2022: Si farà
ogni sforzo per la cessione a titolo oneroso dei volumi editi, soprattutto per
i frequentatori dei Master e i lettori occasionali promovendo campagna e
pubblicitarie, e inviando come detto
copie alle Biblioteche delle Scuole ed Accademie militari a titolo gratuito.
Attraverso le Federazioni provinciali si sosterranno richieste di cessione a
Biblioteche Comunali o Musei locali. Per le riviste si continuerà nell’azione
del 2021. Lo scopo ultimo è quello di essere presenti nei maggiori luoghi
culturali con le edizioni dell’Istituto del Nastro Azzurro.
lunedì 9 maggio 2022
Rivista QUADERNI, Supplemento XX, 2021, n. 3, 20° della Rivista CESVAM REPORT Settembre 2019 - Agosto 2021
SOMMARIO
Anno LXXXII, Supplemento XX, 2021, n. 3,
20° della Rivista “Quaderni”
www.istitutodelnastroazzurro.it
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
www.cesvam.org
CESVAM
REPORT. SETTEMBRE 2019 – AGOSTO 2021
1.
INTRODUZIONE
La necessità di un Report.
2.
STRUTTURA
DEL CESVAM
a.
Istituto
del Nastro Azzurro Ente Morale
Statuto;
Regolamento
b.
Lo
Statuto del CESVAM
c.
Il
Regolamento del CESVAM
d.
Il
Verbale costitutivo del CESVAM del
Consiglio Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro
3.
ATTIVITA’
DEL CESVAM
Editoria
a.
La
Emeroteca del CESVAM
b.
L’Archivio-Biblioteca
del CESVAM
c.
I
Progetti di Ricerca. La realizzazione e la finalizzazione
Ricerca
d.
Le
attività in essere.
e.
La
Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”
f.
I
“Quaderni On Line”
g.
I
Blog di carattere storico, estensione di ricerca
h.
I
Blog di carattere geografico, estensione di ricerca
i.
I
Blog di carattere associativo e divulgativo
j.
I
CESVAM Papers, collana “occasional” di pubblicazioni
k.
I
Libri della Collana del Nastro Azzurro”
Didattica
l.
L’Attività
didattica per Master di 1° e 2° Livello
m. L’Attività
didattica per Corsi di Formazione
Divulgazione
n.
Il
Sito dell’Istituto del Nastro Azzurro. Concorso alla Gestione
o.
La
Piattaforma del CESVAM. Lo strumento di divulgazione al passo con i tempi
p.
I
Convegni e le Conferenze
q.
Gli
“Incontri con l’Autore”
r. Collaborazione con
Enti, Istituti, Accademie, Università. Il Confronto
4.
CONCLUSIONE
.
Lineamenti per il futuro
5.
IL
PERIODICO “NOTIZIARIO DEL NASTRO AZZURRO
Nota redazionale:
Questo numero della Rivista
“QUADERNI” come si può notare, pur mantenendo la struttura base, non porta la
tradizionale suddivisione “Il mondo da cui veniamo: la memoria” e “Il mondo in
cui viviamo: la realtà d’oggi” e le relative rubriche. Questo per lasciare lo
spazio al Report del CESVAM, Questo Report, come ampiamente si è riportato nel
Report stesso, vuole essere una documentazione fattiva della risposta che la
Presidenza Nazionale ha voluto dare, con il Report pubblicato nel 2019 (N. 3°
della Rivista, Supplemento XIII, Luglio-agosto 2019) alla lenta crisi che aveva
attanagliato l’Istituto culminata, in chiave di retrospettiva storica, con
l’anno 2014, considerando il 2015 l’anno della svolta a cui tutti hanno dato un
ampio contributo. Questo numero della Rivista vuole essere la continuazione del
Report per il quinquennio settembre 2014 – agosto 2019, mantenendo la stessa
articolazione ed aggiornandone i contenuti per il periodo di riferimento. Si
vogliono fornire elementi di riflessione sulle scelte fatte, sui successi
ottenuti, sugli scostamenti da correggere, per proseguire, in vista degli anni
futuri, verso una affermazione dell’Istituto sempre più ferma e decisa.
(massimo
coltrinari)
I di Copertina: Lo stemma del CESVAM
Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Il presente numero può essere
richiesto gratuitamente in formato digitale. Su carta (fino ad esaurimento copie ed addebito spese postali) previo
versamento di euro 5 a copia in bianco e nero e euro 10 a copia a colori da versare su conto
corrente postale n. 25938002 intestato ad Istituto del Nastro Azzurro oppure su C.C. Bancario BPER Banca Piazza Madonna
di Loreto 24 C.C.703202000000002122 IBAM IT 85P0 5387 0320 200000000 2122.
sabato 23 aprile 2022
Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945 1943 il momento delle scelte GLOSSARIO
MASSIMO COLTRINARI,
OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL
MOMENTO DELLE SCELTE. GLOSSARIO,
Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 157, ISBN
978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5
Istituto del Nastro Azzurro Fra
Combattenti decorati al Valor Militare
Glossario 1943. Il volume raccoglie i lemmi più significativi
dei primi cinque mesi della Guerra di Liberazione, con l’aggiunta di altri
riferiti alla caduta del fascismo ed al governo Badoglio nonché alcuni riferiti
sia alla seconda guerra mondiale che alle guerre combattute dalla Forze Armate
Italiane dal 1935 in poi, con alcuni di essi riferiti a terminologie
particolari di uomini e mezzi di questo periodo. I lemmi vengono presentati
inizialmente secondo la forma alfabetica classica, poi sono presentati
suddivisi per comparti, che sono 9, per facilitare una ricerca più immediata e
poi come glossario vero e proprio nella forma più concisa possibile. A corredo,
oltre alla bibliografia ed alle avvertenze è stata predisposta una cronologia
essenziale dei principali eventi del 1943. Per l’uso di questo glossario si
consiglia di consultare prioritariamente il volume dedicato ai Percorsi di
Ricerca/ Indici.
Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è
docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960”
presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio
Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i
conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori
della Rivista “Quaderni”
mercoledì 20 aprile 2022
MASSIMO COLTRINARI,
OSVALDO BIRIBICCHI, DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE. 1943. IL
MOMENTO DELLE SCELTE. COMPENDIO,
Roma, Edizioni ArcheoAres, Collana I Libri del Nastro Azzurro, Pag. 202, ISBN
978 88 99 822538, Euro 15, Vol. 5
Istituto del Nastro Azzurro Fra
Combattenti decorati al Valor Militare
Il volume tratta dei primi quattro mesi della Guerra di
Liberazione, Essa non fu né eroica, n esaltante né oggi è piacevole di
ricordare. Fu, primariamente, il risultato di un fallimento che è il fallimento
del fascismo, sia come movimento sia come regime, come gli eventi del 25 luglio
1943 stanno a documentare. È preceduta da una guerra mondiale, che presenta
tutti gli aspetti non esaltanti, ma combattuta dalla forza armate italiane con
valore militare, valore militare chiesto, in tutti i casi, fino all’estremo
sacrificio. Questo processo, più le vicende politico militari dell’estate del
1943, portano gli Italiani a dover scegliere con chi e da che parte stare.
Dalle scelte del settembre-ottobre 1943, nascono i fronti della Guerra di
Liberazione, in cui il Compendio è articolato, mentre sul nostro territorio
viene combattuta da eserciti stranieri una guerra non nostra. Un Compendio che
vuole essere quindi didascalico per sottolineare i significati ed i moniti che
scaturiscono da quei mesi, attraverso le biografie di protagonisti. Proprio in
loro ricordo il volume, come gli altri del Dizionario, è dedicato al monito di
Ruggero Zangrandi: a nulla serve il valore ed il sacrificio di migliaia di
uomini semplici, se essi devono porre rimedio ad errori di capi vili e tenaci.
Questo è, in stretta sintesi, il reale significato della Guerra di Liberazione
Massimo Coltrinari, generale, storico, è Direttore del Centro
Studi sul Valore Militare (CeSVaM) dell’Istituto del Nastro Azzurro fra
Combattenti Decorati al Valor Militare. È direttore del Master di I Livello
“Storia Militare Contemporanea – 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano
Telematica Roma.
Osvaldo Biribicchi, colonnello, è associato al CeSVaM; è docente al master di 1° Livello in “Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960” presso Università Nicolò Cusano Telematica Roma.; è componente del Consiglio Scientifico del Corso di Aggiornamento per insegnanti dal tema “La pace ed i conflitti dal 1960 ai giorni nostri”. Fa parte del Collegio degli Scrittori della Rivista “Quaderni
sabato 2 aprile 2022
mercoledì 30 marzo 2022
sabato 19 marzo 2022
M.llo Pilota Giovanni Zorn.. 1944. Iconografia
invio l'allegata documentazione al fina della sua conservazione, relativa al M.llo Zorn, abbattuto il 9 agosto 1944 all'aeroporto di Kaufbeuren da una coppia di p 51 del 384 ° FS durante un'incursione di 52 P 51 D del 364° F G ( 8^ A F U.S. A. A. F. ) sull'area di Monaco. Il M- llo Zorn pilotava un Sa 202 d'addestramento, disarmato, in volo di trasferimento.
giovedì 10 marzo 2022
Un personaggio della Grande Guerra. Capitano Pietro Zaninelli
Maria Luisa Suprani Querzoli
Il coraggio e
la generosità: la figura del Capitano Pietro Zaninelli
Se vuoi
trovar l’Arcangelo da fante travestito,
ricercalo a
Manzano e troverai l’ardito![1]
Una brevissima
premessa di ordine personale: durante uno dei miei viaggi sul Montello,
passando nei pressi della Casa Bianca, appresi dell’eroico gesto del Capitano
Zaninelli[2],
gesto lucido e generoso a fronte della prospettiva pressoché certa
dell’imminente fine.
Il valore degli Aditi è
proverbiale, così come le loro abilità, ma il coraggio del giovane Capitano è
da ascriversi ad un’altra categoria, quella della mera generosità d’animo: l’unica
sua foto ad oggi pervenuta (dove lo
sguardo è lasciato all’immaginazione dell’osservatore) può essere assunta a
ritratto di un’integrità e di una saldezza alle quali l’esaltazione appare
estranea.
Il Montello, di per sé, rimanda
all’asprissima Battaglia del Solstizio[3],
la stessa che assistette alla perdita della figura dell’Asso dei Cieli,
Maggiore Francesco Baracca. Gli Arditi detennero il triste primato, in quel
frangente, della percentuale più alta di Caduti[4].
Durante tale battaglia d’arresto,
la riconquista delle posizioni perdute sul Montello e a Nervesa divenne un
obiettivo ineludibile.
Del dispositivo d’attacco predisposto
allo scopo faceva parte la 1ª Compagnia ‘Aosta’, comandata dal
Capitano Zaninelli. Il pomeriggio del 15 giugno 1918 essa fu impegnata in
quattro assalti sanguinosissimi contro la Casa Bianca (ora Casa Zaninelli), caposaldo
– osservatorio di grande rilevanza, tanto da renderne necessaria la pressoché
impossibile conquista. Fu durante l’ultimo di questi assalti che il Capitano
perì. L’osservatorio riuscì a giungere in mano italiana solo durante la notte,
grazie al concorso della Compagnia ‘Monte Piana’[5].
La narrazione del momento,
densissimo, precedente l’attacco:
Poi, tra Maggiore [Freguglia] e Capitano [Zaninelli] un rapido colloquio:
gli ultimi ordini e gli ultimi scambi di idee davanti al terreno della
battaglia; gli sguardi fissi al di là della siepe di destra; cenni con le mani,
entro l’ingombro del fogliame, a indicare possibili vie, a stabilire
obbiettivi.
E quando il Maggiore s’era allontanato, aveva ancora detto:
“Attento, tra poco, al segnale di tromba!”.
Tra poco. Gli assalitori eran lì, in attesa, sulla piccola striscia umida
della strada sterrata tra le siepi, scherzando da ragazzi in piena libertà.
[…]
Zaninelli, pochi metri a monte del brusio delle Fiamme nere s’era, dal
Cappellano del Reparto, in cristiana umiltà, confessato. Ora rientrava
sorridente e sereno in mezzo agli assalitori che lo idolatravano. Timore della
morte? All’ufficiale del II plotone che gli chiede in quell’attimo un ulteriore
schiarimento, egli risponde senza la minima titubanza:
“Non vi preoccupate: ci sarò io!”.
[…]
Eccolo: l’attacco!
La Compagnia esce all’assalto in perfetta formazione d’attacco. […] La
Compagnia di Zaninelli s’è buttata fuori dalla strada […] aprendosi a forza il
varco attraverso la siepe di destra.
“Avanti a plotoni affiancati”.
E dopo pochi passi:
“Di corsa”.
Il Capitano stesso intona il canto degli Arditi.[6]
Medaglia d’Argento al
Valor Militare
Cadeva colpito a morte
da mitragliatrice nemica
alla testa degli arditi
della sua compagnia,
dopo averli per tre
volte condotti all’assalto di munita posizione nemica
al canto dell’inno del
battaglione.
Montello, 15 giugno
1918[7]
La leggenda
vuole che, di fronte all’ordine fatale, il Giovane abbia risposto con uno dei
celeberrimi motti degli Arditi, dove traspare lo sprezzo della vita stessa, di
fronte alla salvezza della Patria.
Nel tempo, lo
stesso motto è divenuto sinonimo del massimo disimpegno nonché, anche se le
accezioni appaiono scarsamente convergenti, di una certa indulgenza verso
alcune espressioni del Ventennio (a ben vedere, esse costituiscono un furto del
patrimonio di Valore degli Arditi di cui ancora si attende la restituzione).
La memoria,
se non adeguatamente alimentata, tende a falsare le prospettive.
Può così anche capitare di imbattersi, in un
mercatino di cimeli militari[8],
in una delle numerose Medaglie al Valore dello stesso Zaninelli, ceduta
facilmente grazie all’oblio che
circonda tuttora, immeritatamente, la sua generosità d’animo.
[1]
Strofa tratta da un celebre Stornello degli Arditi (L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del
Montello, Bassano del Grappa: Itinera Progetti, 2017, p. 11).
[2] Capitano
Pietro Zaninelli (Lodi, 11 ottobre 1895 – Giavera del Montello, 15 giugno
1918).
[3] Periodo:
15 – 23 giugno 1918; luoghi: Passo del Tonale; Altopiano dei Sette Comuni;
Monte Grappa; Fiume Piave (Seconda Battaglia del Piave).
[4]
«Particolarmente
tragico fu il bilancio delle perdite in occasione della Battaglia del
Solstizio, per il quale il Comando Supremo comunicò le seguenti percentuali:
Arditi 20%, Fanteria 16%; Bombardieri 7%, Artiglieria 6%, Bersaglieri 6%,
Mitraglieri 5%, Genio 2%»(L. Freguglia, XXVII Battaglione d’Assalto. Gli Eroi del Montello, cit., p. 14).
[5] Cfr.
ivi, p. 16.
[6] Ivi, pp.
74 – 75.
[7] Ivi, p.
23.
[8] La
testimonianza, risalente al 2011 e tuttora in rete, è presente in un forum
italiani dedicato al mondo militare dei più seguiti.



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