martedì 30 maggio 2023
sabato 20 maggio 2023
martedì 9 maggio 2023
Albo d'Oro. Corpi Disciolti. Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale
ARCHIVIO
Corpi Disciolti
Il
12 gennaio 1923, durante il primo governo Mussoli, e dopo la Marcia su Roma del
28 ottobre 1923, su proposta del generale Emilio de Bono, che sarà fucilato a
Verona l’11 gennaio 1944 per Alto Tradimento, presenta una relazione istitutiva
di una Milizia di partito al Gran Consiglio del Fascismo. Denominato Istituzione
della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Segue il Regio Decreto n. 31 del 14 gennaio
1923, che entrerà in vigore il 1° Febbraio 1923 e che sarà convertito in legge
, n. 473 del 17 aprile 1925, con la quale viene istituita la Milizia Volontaria
per la Sicurezza Nazionale. La Milizia è al “Servizio di Dio e della Patria” con qualche perplessità in quanto di
religioso non è previsto alcunchè.
Il
reclutamento è volontario ed i limiti di età sono tra i 17 ed i 50 anni
L’Ordinamento della Milizia è basato su:
Legioni, Coorti,
Centurie e Manipoli,
che corrispondono nell’Ordinamento dell’Esercito ai Reggimenti, Battaglioni,
Compagnie e Plotoni
Ogni Legione aveva un Numero, un Nome e un
Distretto di Reclutamento.
Accanto
alla Milizia Ordinaria si crearono milizie di specialità, che sono:
Confinaria, con compiti di controllo dei
confini
Universitaria, che inquadrava gli studenti
universitari e svolgeva particolari corsi di Allevi Ufficiali
Artiglieria
Contraerea, costitutiva
ed addestrava le batterie per la difesa costiera del territorio
Erano
Milizie Speciali le seguenti
Ferroviaria, con compiti di vigilanza e di
sicurezza sulle strade ferrate, sul materiale e sulle persone
Portuaria, con compiti per la vigilanza dei
porti e degli scali marittimo
Forestale, per la difesa del patrimonio
boschivo nazionale e del suo incremento
Postelegrafonica, per garantire il miglior
rendimento del servizio postale
Stradale, per il controllo e la disciplina
del traffico stradale e assistenza agli incidenti stradali
Sarà
tratteggiata una breve storia della Milizia in un successivo studio
Per
quanto riguarda le Medaglia al Valore la Milizia presenta questo quadro ( 1923 –
1943
Decorazioni Collettive
Ordine
Militare di Savoia/Italia ai Labari ( guerra 1935-1936): 20
Ai
Labari di Legioni CC.NN.: 2ì37 Medaglie
al Valor Militare
Decorazioni Individuali
Ordine
Militare di Savoia: 20
Medaglie
d’Oro al valor Militare. 90
Medaglie
d’Argento al Valor Militare: 1232
Medaglie
di Bronzo al Valor Militare: 2421
Croci di
Guerra al Valor Militare: 3658
Promozioni
al Grado Superiore: imprecisato
Nel Campo dedicato ai Gradi vi è l’equipollenza
dei Gradi della Milizia con quelli dell’Esercito, Aeronautica e Marina Militare
(Albo d’Oro
dei Decorati Italiani ed Ester dal 1792 ad Oggi) 30 aprile 2023 Fonte T20.
(massimo
coltrinari
sabato 29 aprile 2023
Giovanni Riccardo Baldelli Gli Ordinamento Militari Italiani dal 1919 al 1939
Il volume può essere chiesto a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Il presente volume nel quadro del tema generale “Le riforme
militari tra il 1919 ed il 1939.” tratta
e descrive la evoluzione degli
ordinamenti militari italiani tra le due guerre mondiali, via via che si sono
succeduti in un ventenni di accelerate e
susseguenti riforme dello strumento militare italiano.
Ci si inserisce neil dibattito che va avanti dagli anni del
secondo dopoguerra in merito all’adozione della divisone binaria, per la
fanteria, e delle divisioni “celeri”. Un dibattito veramente interessante che
il presente volume ed il prossimo sicuramente ravviveranno. E quindi entrambi i
volumi rappresentano una fonte di titoli per le tesi del Master in Storia
Militare Contemporanea, di cui i volumi sono integrati nell’offerta didattica.
E questo è valido non solo per la seconda guerra mondiale, ma anche per le
guerre precedenti il 1940, compresa quella in Etiopia e l’intervento a sostegno
a Franco, in Spagna.
Il volume tratta anche aspetti particolari con l’ordinamento
delle Truppe Coloniali e della Guardia alla Frontiera. Per le prime vi era il
retaggio dell’Italia umbertina, mentre per la seconda un Corpo di recentissima
formazione che doveva difendere le frontiere, soprattutto quelle
settentrionali, sulle
Giovanni Riccardo
Baldelli, Socio
della Federazione di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro. E’ docente al
Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea dal 1796 al 1960 attivato
presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma.
In Copertina: Cartolina
postale militare dedicata all’Armata del Po. (Collezione dell’Autore)
mercoledì 19 aprile 2023
Albo d'Oro Nazionale dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1792 ad oggi Bibliogreafia Elenco I
ELENCO N. 1 BIBLIOGRAFIA
alla Data del 30 novembre 2022
Capone
F. Il Valore Militare nel Salento, Lecce,
Tipografia Gallucci, 1954, pag 246
Castellani
L., Pratesi L, Perticucci R., Guffanti A, Albo
d’Onore dei Decorati al Valor Militare della provincia di Arezzo, Montevarchi,
Federazione provinciale di Arezzo, 2006, pag. 146
Ferluca
L, Decorati al Valor Militare di Trieste,
Istria, Fiume Dalmazia, Trieste, Federazione Provinciale di Trieste, 1997,
pag. 441
Furiano
A., Decorati al Valore Militare e loro
congiunti della Tigullia, Chiavari, Federazione Provinciale di Chiavari,
1973, pag 200 (Dattiloscritto)
Gruppo Decorati
Ordine Militare d’Italia,
Ordine Militare d’Italia, Albo d’Oro 1815
– 1971, Roma, Arte Grafica Editoriale Romani, 1971, pag 746
Gruppo Medaglie
d’Oro, Le Medaglie d’Oro al Valore Militare. Bandiere 1929 – 1954. Individuali
1925 -1941, Roma,
Tipografia Regionale, 1965, pag 820, Volume I
Gruppo Medaglie
d’Oro, Le Medaglie d’Oro al Valore Militare. Bandiere 1943 – 1945. Individuali
1941 -1981, Roma,
Tipografia Regionale, 1982, pag 109
Gruppo Medaglie
d’Oro, Le Medaglie d’Oro al Valore Militare. Individuali
1942 -1949, Roma, Tipografia Regionale, 1965, pag 820, Volume II
Istituto
Storico del Volontarismo Italiano in Guerra - ISVG, I volontari nelle Forze Armate del Regno d’Italia. Campagna. settembre
1943 – maggio 1945, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito/Marina/Aeronautica,
Ufficio Storici Esercito/Marina/Aeronautica, 1981, pag 220
Maffucci
A., Albo d’Oro dei combattenti decorati
al Valore Militare della provincia di Pistoia, Pistoia, Federazione
Provinciale di Pistoia, s.d, Pag. 159
Pepe A., Associazione Nazionale Volontari di Guerra, Albo della Gloria. 610
Medaglie d’Oro al valor militare caduti in combattimento. 1859 -1943, Roma,
Giovanni Volpi Editore, 1976. pag 273
Presidenza
Nazionale, Statu e Regolamento. Aggiornati con le modifiche del XXIX Congresso
Nazionale, Roma,
Officine Grafiche San Marcello,, 2014, pag.40
Reggiani
L., Libro d’Oro della provincia di
Modena, Aggiornamento 1995 Modena, Federazione provinciale di Modena,
Tipografia TEM, 1995, pag. 82
Reggiani
L., Libro d’Oro della provincia di
Modena, Modena, Federazione provinciale di Modena, Stabilimento Poligrafico
Artioli, 1968, pag. 147
Revetto
R, Sezanne P., Imbrighi P.L., Gli Ordini
Cavallereschi, Roma, Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito,
Ufficio Storico, 1997, pag 220
Rocca
U., Le Medaglie d’Oro al Valore Militare
della Repubblica Italian (1946 -2002), Roma, Tipocartotecnica, 2003,
pag.168
Scarpa
C., Sesanne P., Le Decorazioni al Valore
dei Regni di Sardegna e d’Italia (1793 -1946), Roma, Ministero della Difesa,
Stato Maggiore della Marina/Marina/Aeronautica, Ufficio Storici
Esercito/Marina/Aeronautica, 1976, pag. 480
Scarpa
C., Sesanne P., Le Decorazioni al Valore
della Repubblica Italiana. Medaglie al Valore e Croce al Valore militare, Roma,
Ministero della Difesa, Stato Maggiore della Marina/Marina/Aeronautica, Ufficio
Storici Esercito/Marina/Aeronautica, 1981, pag. 501
Scarpa
C., Sesanne P., Le Decorazioni al Valore
della Repubblica Italiana. Medaglie al Valore e Croce al Valore militare, Roma,
Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito/Marina/Aeronautica,
Ufficio Storici Esercito/Marina/Aeronautica, 1981, 120
Scarpa
C., Sezanne P., Le Decorazioni del Regno
di Sardegna e del Regno d’Italia. Le Decorazioni al Merito, Roma, Ministero
della Difesa, Stato Maggiore dell’Esercito/Marina/Aeronautica, Ufficio Storici
Esercito/Marina/Aeronautica, 1987, Volume I, pag.487
Siccardi
F., I Decorati al Valore Militare della
provincia di Savona, Savona, Federazione Provinciale di Savona, 1975
Ufficio Storico
della Marina Militare, Le Medaglie di bronzo al Valore Militare dal 1889 al
1939, Roma,
Ministero della Difesa, Stato Maggiore della Marina, Ufficio Storico, 2001
Zampini
F., Militari Marchigiani, Decorati al
Valor Militare 1915-1918, 1940-1945 ed altri fronti, Pesaro, Stampato in
Proprio, 2014, Pag 519
domenica 9 aprile 2023
lunedì 27 marzo 2023
INFOCESVAM. ANNESSO.ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI.ANNO I, N. 1, Gennaio – Febbraio 2023, 1 marzo 2023
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
__________________________________________________________________
ANNO X, 37/38 N. 1, Gennaio –
Febbraio 2023, 1 marzo 2023
ANNESSO
A:
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
Situazione
bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:
ALBO
D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI
ANNO
I, N. 1, Gennaio – Febbraio 2023, 1 marzo 2023
____________________________________________________________________
I/1/01. La
decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso,
1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della
comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione citata o altra
notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga
omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI
DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale
complemento la piattaforma www.cesvam.org.
I/1/02 – L’Albo d’Oro
Nazionale dei decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi è il naturale implemento e continuazione
dell’ARCHIVIO DIGITALE dei decorati, REALIZZATO NEL 20028/2010 dall’allora Presidente Zanardi. Pertanto il
predetto Archivio Digitale è propedeutico alla consultazione ed uso dell’Albo
d’Oro.
I/1/03 –
Progettazione. È
acquisito come documento di base il Progetto di Implementazione dell’Archivio
digitale presentato nel 20220 al Ministero della Diesa, denominato Report 1.
(settembre 2022)
I/1/04 - È stato
contattato, ed ha accettato, il Dott. M. Orioli, esperto e specialista di informatica,
che curerà la creazione di tutta la Banca dati dell’Albo d’Oro. Il Dott. Orioli
inizia a lavorare dal 1 Gennaio 2023. Diviene il primo operatore dell’Albo
d’Oro assumendo la qualifica di Utente.
I/1/05- Glossario. Per
“Utente” si intende la persona fisica preposta all’inserimento diretto dei dati
nella nel Data Base dell’Albo d’Oro. Sarà indicato di volta in volta il compito
assegnato. Uno speciale campo del Data base sarà utilizzato per indicare ogni
utente ed il numero degli inserimenti da lui effettuati. Questo permette,
successivamente, un riferimento per agevolare la fase di controllo.
I/1/06 - Responsabile. Il
Direttore del CESVAM è il responsabile della creazione dei Data base e
dell’utilizzo dell’Albo d’Oro, su mandato del Presidente Nazionale. È anche
Utente, ed in questa qualità detterà tempi e modi di sviluppo dell’Albo d’Oro
I/1/07 – Utenti iniziali sono i Sig. Coltrinari e
Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio. Le predette persone
svolgeranno attività di tutoraggio per i nuovi Utenti
I/1/08 – Albo d’Oro
Nazionale. Provincia di Imperia. Testo
base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento.1998. Inserimento
a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola
I/1/09 – Albo d’Oro Nazionale. Provincia di Ancona.
Base. “Gli Azzurri della Provincia di Ancona” Ed. 1975. Sono stati inseriti al
28 Febbraio 2023 808 decorati singoli, con questa ripartizione 24, MOVM, 210
MAVM, 295 MBVM, 266 Croci al V.M., 5 Passaggio IN SPE, 5 Promozioni per Merito
di Guerra. Ordine Militare d’Italia, n. 4. I dati sono incompleti. Inizia la fa
due: revisione del testo.
I/1/10 – Albo d’Oro
Nazionale. Provincia di Savona. Testo
base “I Decorati al Valor Militare della Provincia di Savona Edizione 1973.
Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Nicolò Paganelli
I/1/11 – Albo d’Oro
Nazionale. Provincia di Firenze, di Pistoia, di Arezzo. È iniziato
l’inserimento dei dati di queste federazioni. Utenti: Mastrantonio, Monteverde,
Tomasini
I/1/12 – Albo d’Oro Nazionale. Decorazioni alla Truppe
dei Corpi Coloniali. Testo Base: Ales S., Dell’Uomo F., Bandiere, Stendardi,
Labari e Gagliardetti dei Corpi Militari dello Stato 1860-2007, Roma Ufficio
Storico Stato Maggiore Esercito. Con la Collaborazione del Dott. Giovanni
Cecini. Utente Massimo Coltrinari
I/1/13. - Progettazione.
È acquisito il report “Contenuti degli sviluppi del progetto. Banca dati
denominato Report2. (ottobre 2022)
I/1/14 - Progettazione.
La base di riferimento dell’Albo d’Oro sarà per provincia, sulla base dell’ordinamento
attuale della ripartizione della Repubblica Italiana. Fonte Atlante De Agostini
edizione 2023
I/1/15 - Il Dott. Lombardelli
ha offerto la sua disponibilità di tempo (3 ore settimanali) per l’implementazione
dell’Albo d’Oro. Ha avuto assegnato la lettera G del Volume “Gli azzurri della
Provincia di Ancona”
I/1/16 – Sulla piattaforma
www.cesvam sarà attivato una rubrica dedicata
interamente all’Albo d’Oro che riporterà anche il presente annesso e tutte le
osservazioni migliorative della Guida all’Inserimento
I/1/17 – Per la prima
decade di Marzo sarà attiva una Maschera di inserimento che dovrà portare: l’accesso
diretto al sito dell’Istituto del Nastro Azzurro; l’accesso diretto all’Archivio
Digitale “Zanardi” l’accesso diretto alla piattaforma www.cesvam.org. Inoltre l’accesso all’inserimento
del Decorato Singolo e del Decorato Collettivo oltre che la Visualizzazione di
questi due comparti
I/1/18 – Alla fine del I
Trimestre 2023 non sono stati completati gli inserimenti REVISIONATI per nessuna provincia. Gli Utenti attivi
sono 10, non attivi 13
I/1/19 – Per la prima
decade di marzo sarà approntata una tabella “Stato di Avanzamento degli
Inserimenti (Individuali e Collettivi) per Provincia con la seguente
(provvisoria) catalogazione A. Pronto per la Consultazione e Divulgazione B. Versione
Finale C. Stampato su Carta D. Revisione Inserimenti, E. Inserimento dati.
Queste catalogazioni saranno articolate in cinque sotto catalogazioni ciascuna
I/1/20 Progettazione. È
acquisito il “Disciplinare creazione Albo d’Oro Nazionale dei decorati al Valor
Militare” come report 3 (novembre 2022)
I/1/21 – Il presidente
Nazionale, Carlo Maria Magnani, come Utente, ha provveduto ad inserire i
Decorati della provincia di Imola.
1/1/22 – Nel mese di
Gennaio 2023 gli inserimenti sono stati: Tomasini (129), Mastrantonio (276),
Monteverde (153) Coltrinari (73), Bottoni (15). Coltrinari (127) Decorati
Collettivi
I/1/23 - Guida all’Inserimento. Una tabella di Gradi
equipollente Esercito, Marina, Aeronautica, M.V.S.N. sarà predisposta per
agevolare la compilazione del campo
I/1/24 – Nel Mese di febbraio
2023 gli inserimenti sono stati: Magnani (305) Tomasini (705), Mastrantonio
(495), Monteverde (405), Coltrinari (163), Bottoni (0), Lombardelli (41)
Baldelli (35), Madeddu (174), Olevano (38), Orioli (5) Trogu (19)
I/1/25 - – Prossimo
INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 MAGGIO 2023. I
precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) SI ANNESSO non ci
sono, il presente ed i prossimi sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito
dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su
www.valoremilitare.org.
domenica 19 marzo 2023
INFOCESVAM, ANNOx, 37/38, n1, Gennaio - Febbraio 2023, 1 marzo 2023.
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO X, 37/38 N. 1, Gennaio –
Febbraio 2023, 1 marzo 2023
X/1/651 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di
edizione di INFOCESVAM, 626 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi.
Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes”
dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro
Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo
stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato alla indicazione dei
blog attivati come complemento della piattaforma www.cesvam.org
X/1/652 – Il Progetto
2022 dedicato al Museo dell’Istituto è stato sostituito, su iniziativa del
Presidente Nazionale da un altro dal titolo “Attività di esecuzione di ricerche
finalizzate alla edizione di pubblicazioni concernenti la data anniversaria
della Fondazione dell’Istituto del Nastro Azzurro. Tale progetto prevede la
edizione di volumi dedicati alla Storia dell’Istituto e di un Poster/Manifesto
X/1/653 – Albo d’Oro
Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Indetta una riunione il Alla data del
28 febbraio 2023 l’attivazione delle modalità di alimetazione sono in essere
per individuare le Federazioni da scegliere per l’ampliamento degli inserimenti
X/1/654 – Il volume
dedicato alla Prigionia in Africa Orientale nel secondo conflitto mondiale a raggiunto la realizzazione del manoscritto
n. 3 Una sessione di ricerca è prevista per la prima decade di aprile sia
presso l’Archivio di Stato di Roma sia presso l’Ufficio Storico dell’Esercito a
Via Lepanto dal Direttore, e dal Dott.
Giovanni Riccardo Baldelli.
X/1/655 – Il Programma per le celebrazioni della
Fondazione dell’Istituto del Nastro azzurro è disponibile presso la Segreteria
Generale. Info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org. Eventi Principali:
25 Marzo cerimonia all’Altare della Patria; 26 Marzo Santa Messa alla Chiesa di
Santa Maria in Cosmedin, Roma.
X/1/656 – CESVAM – PAPERS. Riordino dei numeri usciti
nel 2019, 2020, 2021 nella edizione su carta. Per la edizione 2022 la
titolazione prevede delle variazioni in relazione alle esigenze dell’Albo d’Oro
Nazionale
X/1/657 – Il blog www.uniformologia.blogspot.com
continua a pubblicare uniformi, distintivi. Gradi ed equipaggiamenti degli
Eserciti dell’Ex Patto di Varsavia.
X/1/658 – Progetto 2022/2
Libano. Predisposta la Copertina. Predisposto il manoscritto 1 con
l’impostazione, e la iconografia. Il Coautore Antonio Trogu ha predisposto
tutta l’iconografia, parte terza della pubblicazione
X/1/659 – Albo d’Oro Nazionale. Gli inserimenti al
termine del mese di gennaio per i decorati singoli sono stati 495. Hanno
prestato la loro opera come Utenti, i Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re,
Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio.
X/1/660 – Il
Dizionario minimo della Guerra di Liberazione ha visto il completamento dei
Compendi e dei glossari nel mese di febbraio. E’ disponibile. Info:
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
X/1/661 – Rivista
QUADERNI”. Il numero 2 del 2023, 28° della Rivista dalla Prima Edizone, sarà
interamente dedicato al Centenario e avrà una struttura ordinativa “ ad hoc”
X/1/662 – Progetto
2022/1. Volumi aventi per titolo “ L’Istituto del Nastro Azzurro in Italia e
nel Mondo. Il Valore Militare Italiano” incentrati sulla documentazione che
attesti le attività delle Federazioni/Sezioni/Gruppi sul territorio con cenni
iconografici e note storico-geografiche.
X/1/663 – Albo d’Oro
Nazionale. Federazione di Imperia. Testo
base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento.1998. Inserimento
a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola
X/1/664 – Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Ancona.
Base. “Gli Azzurri della Provincia di Ancona” Ed. 1975. Sono stati inseriti al
28 Febbraio 2023 808 decorati singoli, con questa ripartizione 24, MOVM, 210
MAVM, 295 MBVM, 266 Croci al V.M., 5 Passaggio IN SPE, 5 Promozioni per Merito
di Guerra. Ordine Militare d’Italia, n. 4. I dati sono incompleti. Inizia la fa
due: revisione del testo.
X/1/666 – Albo d’Oro
Nazionale. Federazione di Savona. Testo
base “I Decorati al Valor Militare della Provincia di Savona Edizione 1973.
Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Nicolo Paganelli
X/1/667 – Progetto 2022/1.
Volumi riguardanti “ L’Albo d’Oro dei Decorati d’Italia”. Come noto nel corso
dei suoi cento anni di vita l’Istituto attraverso le federazioni ha edito
innumerevoli volumi dedicati ai Decorati delle singole provincie. La raccolta
di tutti questi annuari, riordinati rappresenta al momento L’Albo d’Oro Nazionale
a stampa del Valore Militare Italiano.
Sul sito dell’Istituto si darà conto di quanto sopra
X/1/668 – Albo d’Oro
Nazionale. Federazione di Firenze. Federazione di Pistoia, Federazione di
Arezzo. E’ iniziato l’inserimento dei dati di queste federazioni. Utenti:
Mastrantonio, Monteverde, Tomasini
X/1/669 – Albo d’Oro Nazionale. Decorazioni alla Truppe
dei Corpi Coloniali. Testo Base: Ales S., Dell’uomo F., Bandiere, Stendardi,
Labari e Gagliardetti dei Corpi Militari dello Stato 1860-2007, Roma Ufficio
Storico Stato Maggiore Esercito. Con la Collaborazione del Dott. Giovanni
Cecini. Utente Massimo Coltrinari
X/1/670 – Progetto 2022/1
Manifesto/Poster predisposto per la data anniversaria della fondazione. Ha lo
scopo di presentare alla popolazione scolastica in tutta Italia il valore
militare Italiano riportando in 16 riquadri che cosa è, che cosa fa, che cosa è
stato e quello che farà l’Istituto del Nastro Azzurro. IL formato è quello
Standard dei manifesti 70x100. I riquadri sono composti per 1/3 da foto (unica)
e dal testo /2/3
X/1/671 – Albo d’Oro
Nazionale. Sardegna. Non è stato ancora rintracciato alcun annuario di questa
Regione. E’ iniziato l’inserimento dei Decorati singoli. Alla data del 28
febbraio erano stati inseriti 167 Decorati di tutte le provincie della
Sardegna. Utente. Giorgio Madeddu
X/1/672 – Progetto 2022/1
Volume dedicato al fondatore Ettore Viola contenente una raccolta dei suoi
scritti sulla Grande Guerra e sulle sue vicissitudini politiche in contrasto
con il fascismo e con Benito Mussolini, sulla base della pubblicazione del
testo integrale alla guida del Fondo Ettore Viola alla Biblioteca-Archivio
della Camera dei deputati. E’ in corso
di pubblicazione su www.valoremilitare,blogspot.com
i punti salienti di detto fondo
X/1/673 – Albo d’Oro Nazionale. Gli inserimenti al
termine del mese di febbraio per i decorati singoli sono stati 1982, per un
totale dal 1 gennaio 2023 di 2477. I totale dei soci collettivi è 101 Hanno
prestato la loro opera come Utenti, i Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re,
Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio.
X/1/674 – Il prossimo 13
marzo si terranno le sessioni di laurea dei Master attivati presso la Unicusano
(info:www.unicusano.it/ portale master)
X/1/675 – Prossimo INFOCESVAM
sarà pubblicato il 1 marzo 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio
2020) sono pubblicati su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.
giovedì 9 marzo 2023
domenica 5 marzo 2023
Il Brevetto di Alexander
Il Brevetto Alexander, noto anche come Certificato al Patriota, è un documento che venne conferito ai partigiani italiani dopo la Seconda Guerra Mondiale. È chiamato in questo modo dal nome del maresciallo Harold R. Alexander, comandante in capo delle Forze Alleate in Italia. Venne conferito per la prima volta dallo stesso Alexander al partigiano Nello Iacchini, che il 26 agosto 1944 salvò la vita del maresciallo britannico e del primo ministro inglese Winston Churchill durante la visita di quest'ultimo in Italia.
Il 14 giugno 1945 il giornale L'Unità riportò la notizia della consegna del Certificato al Patriota da parte del generale Crittemberg, Comandante della IV Armata alleata, al generale Cadorna. Nell'articolo si legge che "nel certificato il generale Cadorna è chiamato Feld Maresciallo, in riconoscimento degli sforzi da lui compiuti per liberare l'Italia" e che "il certificato è identico a quello che viene dato a tutti i Partigiani al termine del loro servizio".
lunedì 27 febbraio 2023
Giorgio Madeddu. Ricerce. Medaglie d'Argento Città di Iglesias 1793. Noe introduttive
Quattro antiche Medaglie d’Argento al Valore Militare spendono
nuovamente nel firmamento degli eroi della Città di Iglesias.
Le ricerche in corso, finalizzate
ad individuare i nominativi e le relative motivazioni delle concessioni di
decorazioni al Valore Militare ai combattenti della Città di Iglesias, hanno
portato, inaspettatamente, ad aggiungere altre quattro Medaglie d’Argento al
Valore Militare alle già tante individuate in questi mesi.
Le antiche medaglie risalgono ai
fatti del 1793 quando le truppe della Francia rivoluzionaria tentarono di
conquistare la Sardegna e nello specifico quando, dopo lo sbarco nelle coste
della Sardegna sud – occidentale, tentarono una sortita in terra ferma per
sorprendere le milizie sarde. I difensori, nobili e popolani iglesienti, in
numero assolutamente inferiore rispetto agli assalitori, ingaggiarono furiosa
battaglia, alcuni difensori morirono ma il loro sacrificio non fu vanno, i
francesi furono costretti alla ritirata lasciando sul campo numerosi caduti.
La vittoria sugli attaccanti
francesi destò molto clamore ed entusiasmo tra le truppe sarde e lo stesso Re
di Sardegna espresse parole di vivo apprezzamento.
Successivamente, a seguito
dell’istituzione delle medaglie d’oro e d’argento al Valore Militare avvenuta
il 21 maggio 1793 per volontà di Vittorio Amedeo III di Savoia, Re di Sardegna, a quattro miliziani
iglesienti fu concessa la Medaglia d’Argento al Valore Militare e la pensione.
Le quattro antiche medaglie d’argento
non risultano censite nell’attuale archivio online dell’Istituto del Nastro
Azzurro.
domenica 19 febbraio 2023
giovedì 9 febbraio 2023
VOLUME: il Quadro di Battaglia dell'Esercito Italiano - 10 giugno 1940
IL volume può essere chiesto alla Segreteria Generale, info: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
martedì 31 gennaio 2023
INFOCESVAM BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
INFOCESVAM
BOLLETINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
____________________________________________________________________
ANNO IX, 35/36, N. 6, Novembre –
Dicembre 2022, 1 gennaio 2023
IX/6/626 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di
edizione di INFOCESVAM, 626 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi.
Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes”
dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro
Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo
stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato alla indicazione dei blog attivati
come complemento della piattaforma www.cesvam.org
IX/6/627 – Il volume “Il
Quadro di Battaglia del Regio Esercito Italiano – 10 giugno 1940 a cura di
Massimo Coltrinari e Luigi Marsibilio è stato pubblicato. Progetto “Ordinamenti”.
Il volume è disponibile presso la segreteria dell’Istituto.
IX/6/628 Il Volume
dedicato alla storia delle compagnie telegrafiste nella Prima Guerra Mondiale
di Monica Apostoli è giunto alla fase del manoscritto 4. Avuto il visto del
Collegio dei redattori è stato proposto alla Presidenza della Associazione
Nazionale Trasmettitori per una pubblicazione congiunta. A metà gennaio 2023
riunione per le decisioni operative.
IX/6/629 Il blog www.atlantestrategico.blogspot.com
riporta il quadro di insieme dei maggiori fatti geopolitici del momento
attraverso carte esplicative. Utile per l’aggiornamento dei dati di situazione
riguardante i maggiori problemi. Attivi i limk di riferimento per
l’approfondimento dei temi proposti.
IX/6/630. Dal 15 gennaio
2023 l’Università “N Cusano” riprende appieno in presenza le sue attività
sospese per via della esigenza sanitaria. Il ricevimento studenti sarà quindi
anche in presenza per coloro che gravitano su Roma, fermo restanti le modalità
seguite fino ad ora. Info
www.unicusano.it/master
IX/6/631 Albo d’Oro
Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Il Dott. Roberto Orioli ha
predisposto il programma base per la alimetazione con l’iscrizione dei
decorati; attivato il collegamento con l’Archivio Digitale in essere.
IX/6/632 Il blog www.guerradiliberazionelastoria.blogspot.com
riporta dati ed indicazioni riguardante elementi di aggiornamento del
Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945. Indicazioni in merito
sono riportati in merito al Volume dedicato agli Indici ed ai Percorsi di
Ricerca
IX/6/633 Il volume
dedicato alla Prigionia in Africa Orientale nel secondo conflitto mondiale a raggiunto la realizzazione del manoscritto
n. 2 Una sessione di ricerca è stata svolta il 13 e il 14 dicembre sia presso l’Archivio
di Stato di Roma sia presso l’Ufficio Storico dell’Esercito a Via Lepanto dal
Direttore, e dal Dott. Giovanni Riccardo
Baldelli.
IX/6/634. Albo d’Oro
Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Indetta una riunione il 10 gennaio
2023 per l’attivazione delle modalità di alimetazione. Saranno Presenti il
Direttore del CESVAM, il Dott. Orioli e la dott. Chiara Mastrantonio per la
prima azione di tutoraggio.
IX/6/635 E’ uscito il n.
4 del 2022 Anno LXXXIII, Supplemento XXVII, Ottobre – Dicembre 2022, 27° della
Rivista, di “QUADERNI” . Eventuali copie possono essere richieste alla
segreteria (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)
IX/6/636 Il blog
www.prigioniadiguerra.blogspot.com riporta gli aggiornamenti del Dizionario
minimo della Grande Guerra. Inoltre indicazioni sui volumi dedicati alle
“Riflessioni sulla Grande Guerra” N. 13, n.14, n.15 della Collana I Libri del
Nastro Azzurro
IX/6/637 Il blog www.uniformologia.blogspot.com
riporta indicazioni sul costume militare
recente; in particolare riporta le uniformi della ex URSS e dei Paesi del Patti di Varsavia. Inoltre
tavole sinottiche dei gradi e distintivi e decorazioni degli eserciti dei paesi
citati. Base per eventuali tesi di laurea riguardanti la Unione Sovietica e il suo potere militare.
IX/6/638 Glossario 1945
per il Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945. Alla data del
31 ha raggiunto e oltrepassato i 1000 previsti. Attualmente è alla revisione
degli Autori. Contattata la Casa Editrice per la edizione a Stampa prevista per
la metà del mese di Gennaio 2023.
IX/6/639 Il blog www.internamentoereticolati.blogspot.com
riporta gli aggiornamenti sulla ricerca dedicata l’Internamento in Germania dal
1943 al 1945. Documenti per sostenere la tesi del III Fronte della Guerra di
Liberazione. Sono state lette indicazioni che gli internati in Germania non
fecero parte della Guerra di Liberazione. La prima domanda da porre a questa
tesi è: alloca chi sono?.
IX/6/640 Target di
Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI2 con
l’inserimento di tutte le copertine della Rivista uscite fino al dicembre 2022
IX/6/641 La Rivista
“QUADERNI ON LINE” ha avuto nel 2022 26036 lettori/accessi con una media di
circa 2200 lettori/accessi con punto di
oltre 3000 nei mesi più attivi.
IX/6/642 Il blog www.storiamilitare.blogspot.com
riporta le tracce di tesi per il Master in Storia Militare Contemporanea per la IV Edizione, Anno Accademico 2021
IX/6/643– Compendio 1945
del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione è arrivato al manoscritto n.
5 E’ predisposta la stampa presso la Casa editrice per la fine del gennaio 2023
IX/6/644. Nel n. 6 del
2022 del Periodo dell’Istituto nella IV di Copertina sono state pubblicate le
Copertine dei Volumi 13, 14,15 su “Riflessioni sulla Grande Guerra” che
completano il Dizionario Minimo della Grande Guerra
IX/6/645 - Ricerca materiali ed iconografia del Nastro
Azzurro. Approntato un piano di ricerca delle Medaglie e delle Produzioni dell’Istituto
al fine di acquisire documentazione per i Libri del Centenario in fase di approntamento.
IX/6/646 Il blog www.studentiecultori.blogspot.com
riporta indicazioni sulle modalità didattiche della frequenta dei master. In
particolare indicazioni sullo stato di
apprendimento dei testi preposti tramite test facoltativi.
IX/6/647. Il blog “Atlanteitalia.blogspot.com
raccoglie le note sulla situazione italiana attraverso le carte. Attualmente
dei blog geografici è il meno frequentato, forse per via del mancato aggancio
ai motori di ricerca.
IX/6/648 Target di
Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI ON LINE
con l’inserimento di tutti Indici fino al Dicembre 2022. Attualmente sono
riportati gli indici fino al n. 55 riferito al Luglio 2020.
IX/6/649. Il blog www.atlanteuropa.blogspot.com
raccoglie le note di aggiornamento delle sinossi del Master di Politica Militare
Comparata in relazione agli eventi sul confine orientale europeo e le sue
conseguenze, soprattutto sul piano energetico e sull’equilibrio delle forze
IX/6/650 Prossimo INFOCESVAM
sarà pubblicato il 1 marzo 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio
2020) sono pubblicati su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.
giovedì 19 gennaio 2023
Qualifiche Partigiane. 1945
A partire dal 1945, a seguito del Decreto legislativo luogotenenziale del 21 agosto 1945, n.518, dal titolo Disposizioni concernenti il riconoscimento delle qualifiche dei partigiani e l'esame delle proposte di ricompense (d. lg. Lgt. 518/1945), furono istituite Commissioni regionali al fine di vagliare e definire la posizione dei partigiani. Le qualifiche individuate furono tre: partigiano, patriota e benemerito.
Si qualifica partigiano colui che è caduto o rimasto mutilato o invalido nella lotta di Liberazione; oppure per almeno tre mesi abbia militato in una formazione armata partigiana regolarmente inquadrata nelle forze riconosciute e dipendenti dal Corpo Volontari della Libertà; oppure per durata di servizio minore di tre mesi sia stato ferito in combattimento; oppure per almeno sei mesi abbia fatto parte di un Comando o di un servizio di Comando (informazioni, intendenza, ecc.) inquadrato nell'attività del Corpo Volontari della Libertà; oppure, in seguito a cattura da parte nazifascista per attività attinente al movimento militare, sia rimasto in carcere oltre tre mesi.
Si qualifica patriota colui che ha collaborato e contribuito attivamente alla lotta di Liberazione, sia militando nelle formazioni partigiane per un periodo minore di quello previsto, sia prestando costante e notevole aiuto alle formazioni partigiane.
Si qualifica benemerito colui che, pur non avendo i requisiti di patriota, ha svolto con proprio rischio rilevante attività nella lotta di Liberazione o collaborato con le bande attive.
Corre l'obbligo di sottolineare come i criteri basati su dati oggettivi quasi esclusivamente militari, adottati per il riconoscimento delle qualifiche partigiane, abbiano di fatto fortemente penalizzato le donne e in genere chi svolse un'attività soprattutto di supporto logistico, assistenziale, informativo, solo in parte recuperata dalla qualifica di benemerito
lunedì 9 gennaio 2023
Prigionia in URSS. Il retaggio 1941- 1954
Unione Sovietica.
La prigionia in
mano alla U.R.S.S. è quella che ha inciso più a fondo nel retaggio del sistema socio-politico del dopoguerra.
Prima che scoppiasse la guerra fredda, nella metà del 1946, già si avvertivano
i sintomi di quelle che saranno le polemiche spesso roventi del dopoguerra. Il
20 agosto 1946, dopo un anno di attesa e di aspettative sempre più crescenti,
quando tutti gli altri Paesi belligeranti avevano restituito in grandissima
parte i prigionieri in loro mani, un comunicato del Governo di Mosca molto
sobrio ed asciutto fa presente che tutti i prigioneri italiani in mano alla
URSS erano stati restituiti, tranne un esiguo numero, circa 27, tra ufficiali e
soldati, considerati criminali di guerra ed in attesa di giudizio. Tra questi anche
un cappellano militare, Padre Brevi, considerato dai sovietici una spia del
Vaticano.
In Italia le
aspettative erano altre. Si aspettava il rientro di circa 70/80 mila
prigionieri dalla Russia. A tutto il 1946 erano stati restituiti 21.000
soldati, di cui circa 11.000 appartenenti all’ARMIR i restanti liberati
dall’Armata Rossa dai campi di concentramento tedeschi nella sua avanzata verso
occidente.
La polemica
divampò violentissima, e si manifestò in modo particolare nello scontro
politico tra i partiti di sinistra, in particolare il PCI e i partiti del
centro, in particolare la Democrazia Cristiana. L’accusa principale era che la
URSS tratteneva i prigionieri italiani come schiavi, per ragioni ideologiche.
La realtà, emersa
negli anni novanta all’indomani del crollo della URSS e alla parziale apertura
degli archivi sovietici, era ben diversa da quella ipotizzata in Italia. La
URSS aveva ragione nel sostenere che aveva restituito tutti i prigionieri
italiani in suo possesso. Infatti è stato documentato[1] che l’Armata
Rossa, nella sua avanzata verso occidente catturava circa 11.000/11.500 soldati
dell’ARMIR e li avviò ai campi di smistamento ( le cosiddette marce del Davai).
Nei campi di smistamento entrarono quelli che poi vennero restituì, tranne una
percentuale dell’1% che morì per malattie o cause naturali.[2]
La vicenda dei
prigionieri in mano alla URSS continuò in temi sempre aspri fino al 1954
quando, dopo la morte di Stalin, furono restituiti gli ultimi prigioneri, circa
10, trattenuti con pretesti e motivi vari.
Il retaggio di questo particolare segmento del
V fronte della Guerra di Liberazione è estremamente pesante. L’Italia inviò
prima un Corpo di Spedizione, poi una Arma che raggiunse circa i 200.000. Nel
corso delle offensive sovietiche del novembre-dicembre 1942 – gennaio febbraio
1943, che si conclusero con la caduta di Stalingrado, che determinarono la
svolta della guerra in Oriente, le forze italiane furono annientate. Circa
100.000 uomini riuscirono a salvarsi tramite una ritirata, la celeberrima
ritirata di Russia, ma altrettanti rimasero sul campo. Non per le vicende della
guerra, ma in virtù della insipienza dei Comandati italiani sul campo, delle
imposizioni tedesche e di un male interpretato senso dell’onore militare. Composte
tutte da forze di fanteria, senza mezzi corazzati e meccanizzati, il compito
era quello di resistere fino allo stremo sulle posizioni del Don. Una volta che
la battaglia avrebbe rilevato le direttrici di attacco in profondità dell’attaccante
sovietico, avrebbero dovuto intervenire le forze mobili tedesche, per chiudere
le falle. Il compito delle forze Italia quindi fu assolto. L’errore fu il non
aver dato di arrendersi sul posto. Sarebbe stata la salvezza di oltre 80.000
soldati italiani. Al contrario, messisi in marcia verso occidente, quanto
contemporaneamente i sovietici provvedevano a distruggere tutta l’organizzazione
logistica di retrovia con puntate di forze mobili, la speranza di sopravvivere
nella steppa d’inverno erano presso che nulle. Infatti i comandi sovietici
locali non inseguirono i soldati italiani in marcia, conviti e sicuri che la
steppa, il cosidetto generale Inverno, li avrebbe uccisi. Come in realtà
accadde. Il prezioso retaggio di questo segmento del V fronte è quello che
occorre avere sempre autonomia decisionale quando si partecipa in una coalizione
fi forze internazionali ed occorre sempre, in lealtà con gli alleati,
preservare l’interesse nazionale. Un retaggio che permeò nel dopoguerra la
partecipazione delle forze nazionali alle cosiddette Missioni di Pace, coalizioni
internazionali sotto egida id organizzazioni sovranazionali.
[1]
UNIRR, Rapporto UNIRR, 1995. In Italia la cifra dei presunti prigionieri era
stata fissata in circa 84.000. Dei 201.0000 militari italiani presenti al
fronte ai primi di dicembre, come attestano i documenti della Direzione di
Commissariato dell’ARMIR sulla forza vettovagliata, ne erano rientrati in
Italia 101.000. Pertanto considerate le perdite, a larghe spanne, la cifra dei
prigioneri doveva essere circa 84.000 considerate le perdite. In realtà dei
101.000 soldati mancati, 90.000 erano Caduti nella ritirata e circa 11.000
raccolti come prigioneri dai sovietici, che in effetti restituirono. Vds. Coltrinari
M., Le Vicende dei Militari Italiani in URSS,
Roma, Archepares, 2021.
[2]
Il tasso di mortalità nella prigionia in URSS è più o meno quello delle altre
prigionie in mano della Gran Bretagna, Francia e Stati uniti.






.jpg)
.jpg)









