mercoledì 20 agosto 2025
domenica 10 agosto 2025
giovedì 31 luglio 2025
domenica 20 luglio 2025
Guerra di Liberazione Approccio adottato. Premessa
Massimo Coltrinari
Gli avvenimenti in Italia dopo la resa del Regno d’Italia e l’annuncio della firma dell’armistizio l’8 settembre 1843 potrattasi per tutto l’arco di tempo che arriva alle date significative del 25 aprile, 2 maggio e 8 maggio 1945 necessitano di una definizione preliminare al fine di comprendere le ragioni e le scelte che li hanno determinati. Per raggiungere questo necessita andare a vedere più da vicino gli Attori che li determinarono, sia quelli principali sia quelli secondari. Questi attori, in prima approssimazione si possono raggruppare in due coalizioni, ovviamente contrapposte e protagoniste di quella che univocabilmente è stata chiama la Seconda Guerra Mondiale: la coalizione delle Nazioni Unite, a guida inizialmente della Gran Bretagna, poi degli Stati Uniti e la coalizione hitleriana, definita dalla propaganda dell’epoca, Asse prima Roma- Berlino, poi ROBERTO, Roma-Berlino-Tokyo, a guida in Europa indiscutibilmente della Germania, in Asia dal Giappone.
La situazione nel settembre 1943 vede la Germania sulla difensiva strategia sul fronte orientale, dopo la non riuscita offensiva per la eliminazione del saliente di Kursk, l’Armata Rossa prosegue la sua progressione verso ovest investendo e conquistando Kiev e l’Ucraina, minacciando le forze tedesche in Crimea. Gli alleati il 1 ottobre 1943 conquistano Napoli, mettendo il sigillo finale di vittoria allo sbarco a Salerno di tre settimane prima. Nel Pacifico gli statunitensi portano le operazioni a Tarawa nel gruppo delle isole Gilbert. Anche il Giappone è sulla difensiva strategica.
Nella coalizione delle Nazioni Unite l’idea centrale strategica è lo sbarco in Europa, invocato in modo perentorio dal Mosca e da Stalin chiesto sempre più insistentemente, per alleggerire il fronte orientale. La Russia sovietica non considera le operazioni in Italia l’apertura di un secondo fronte, essendo insignificante, a giudizio dei russi, il peso strategico di queste operazioni nel quadro generale della guerra. Gli Alleati, eliminando dalla lotta l’Italia, uno dei componenti più qualificati dell’Asse, avevano raggiunto uno degli obiettivi intermedi della guerra. Ora, come detto, ci si doveva concentrare contro la Germania, per conseguire la vittoria finale. Quello italiano doveva essere tenuto aperto, cercando di attirarvi il maggior numero possibile di forze tedesche, cercando nello stesso tempo di impiegarvi il minor numero possibile di proprie truppe. Da questo concetto discende il fatto che gli Alleati dirotteranno sul fronte italiano le forze del Commonwealth, (neozelandesi, indiani, sudafricani ecc.) e di paesi minori (polacchi, greci, francesi degaullisti, brasiliani ecc.) mentre trasferiranno in Gran Bretagna quelle nazionali sia britanniche che statunitensi.
Nella coalizione hitleriana, nei confronti dell’Italia emerge il tradizionale odio di derivazione risorgimentale ed austroungarica, considerata traditrice e voltagabbana. Quindi emerge un sentimento di vendetta e punizione che caratterizzerà tutto l’atteggiamento tedesco, in parte motivante anche le innumerevoli stragi e violenze commesse contro la popolazione italiana. In Italia i tedeschi si comportano come in tutti i paesi occupati, con in più questo delta vendicativo di tradizionale odio verso le popolazioni latine. Considerando sempre il fronte orientale il front in cui si sarebbe decisa la guerra, quello italiano doveva essere tenuto, possibilmente il più possibile a sud, tenendo lontano dai confini meridionali del Reich i nemici, assorbendo il minor numero di forze. Quindi un atteggiamento difensivo, cercando di avere il massimo utile in termini di risorse agricole, industriali e finanziarie.
Considerando gli atteggiamenti e le ragioni delle due coalizioni, si può dire che gli avvenimenti in Italia dal settembre 1943 a maggio 1945, per gli Alleati prese il nome di Campagna d’Italia, una delle tante campagne condotte da Gran Bretagna e Stati Uniti e alleati minori, mentre per la Germania era la difesa del fronte meridionale, avente la funzione di tenere i nemici il più lontano possibile dal territorio del Reich, in attesa della decisione finale.
venerdì 11 luglio 2025
INFOCESVAM N, 3 DEL 2025 MAGGIO GIUGNO 2025 1 LUGLIO 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XII, 65/66/, N. 3, Maggio - Giugno 2025, 1 luglio 2025
XII/3/1001 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1001 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/3/1002 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Liv. Storia Militare Contemporana e Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi si è tenuta in sede il giorno 16 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1003 – Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” è nella versione Bozza 1 Revisione. Compilazione Indici dei Nomi propri, geografici e militari. La copertina è stata composta ed edita.
XII/3/1004 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, presso la sede del Gruppo Medaglie d’Oro ha presidetuo alla presentazione del Volume di Giovanni Cecini “ I grandi Eroi della Seconda Guerra Mondiale”
XII/3/1005 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Politica Militare Comparata (vds XII/3/1002) sono: Dr. Casamento; Dr. Corona. Si sono ritirati per questo anno accademico 4 frequentatori.
XII/3/1006 - XII/2/984 – Progetto 2024/4 “Dal Corpo di Liberazione ai Gruppi di Combattimento” Predisposto il Manoscritto 1. Chiesto preventivo di Spesa alla Casa Editrice. Predisposta Bibliografia, Prefazione, Premessa, Ringraziamenti
XII/3/1007 - In distribuzione il n. 2 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione. Richiedere copie su carta a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
XII/3/1008 - E’ in preparazione il “CESVAM REPORT” Settembre 2021 – Agosto 2025. N 4 della Rivista QUADERNI” che completa i Report Settembre 2014 – Agosto 2019 (2019) e Settembre 2019 – Agosto 2021 ( 2021). Richiesto preventivo di Spesa. Edizione speciale della Rivista “QUADERNI”
XII/3/1009 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Storia Militare Contemparane dal 1792 ad oggi (vds XII/3/1002) sono: Dr.ssa Pasin; Dr. Rustioni, Dr.Boldrini, Dr. Piccione, Dr. Picchierri, Dr.Foria. Si sono ritirati per questo anno accademico 5 frequentatori. Tutti i laureati hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1010 – Castelferreti (AN) - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Roma. 26 giugno 2025 il Direttore del CESVAM, insieme al presidente della Federazione Regionale delle Marche, MAVM Claudio Fiori, il 13 giugno 2025 ha presenziato al Convegno “81° anniversario del passaggio del Fronte 1944- 2025. E’ stata svolta la Relazione “Il valore militare al femminile durate la Guerra di Liberazione 1943 – 1945”. Ricordata la staffetta partigiana Teresa Vergalli.
XII/3/1011 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Maggio, 4 Video, mese di Giugno, 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/3/1012 – In occasione della presentazione (Vds. XII/3/1004 del Volume di Giovanni Cecini il 26 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Goffredo Zignani, nipote della MOVM Goffredo Zignani, fucilato dai tedeschi il 19 novembre 1943 ad Elbassan (Albania). Il Dott. Goffredo Zignani ha chiesto di iscriversi alla Federazione Provinciale di Ancona, per continuare la collaborazione con il CESVAM.
XII/3/1013 - Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Predisposto il Manoscritto 2. Acquisti i dati della II e III Parte ( Vittine da 2 a 9 e Vittime da 10 a 49) Si hanno quindi tutti gli episodi (1415) in cui si sono avute vittime plurime
XII/3/1014 - Collaborazione CESVAM – Associazioni. Associazione Ex Allievi della Nunziatella Sezione del Lazio. Cinema in Divisa. Dato il contributo alla presentazione dei fil di carattere storico. Ed al Giornale illustrativo. Svolto mercoledi 11 giugno 2025 l’incontro di presentazione, alla Scuola Ufficiali dei Carabinieri, di Roma, l’incontro di presentazione per il 2025/2026.
XII/3/1015 - La sessione estiva di Laurea (Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) per i Master di 1° Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale si è tenuta in sede il giorno 30 giugno 2025. Di seguito i nomi dei laureati.
XII/3/1016 - Progetto 2024/3 – Progetto “ Il Valore Militare e le Fosse Ardeatine”. Collaborazione con Aladino Lombardi. Contatti diretti con la Direzione del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma. Predisposto il Manoscritto n. 3. Predisposto i materiali per tutti i decorati. Predispostta Bibliografia, Premessa, Nota Autore, Presentazione e Prefazione .
XII/3/1017 – Pesaro – Collaborazione CESVAM Federazioni. Federazione Provinciale di Pesaro. Federazione Provinciale di Teramo, 13 giugno 2025. “ Lassu dove volano gli eroi. Storie di aviatori pesaresi e teramani. Il Presidente della Federazione Regionale delle marche dell’Istituto MAVM Claudio Fiori ha svolto un intervento sui temi del Valore Militare e suoi significati. Presentata una vetrina con alcune le pubblicazioni del CESVAM e del materiale divulgativo.
XII/3/1018 – Nel prossimo numero si darà conto delle CHAT attivate per agevolare la comunicazione circolare tra tutte le componenti CESVAM
XII/3/1019 - Gli articoli, note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) entro il 15 luglio 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 3 del 2025. (Uscita luglio 2025)
XII/3/1020 – Progetto 2024/1 – “80° della Guerra di Liberazione. Monte Marrone. 1 -10 Aprile 1944. la svolta”. Predisposto in bozza i capitoli I, II, III, IV, e la Bibliografia generale e di pertinenza. Compilati La Premessa, Introduzione, Bibliografia, Nota dell’Autore. Richiesto il preventivo alla Casa Editrice. Predisposto il Manoscritto 2.
XII/3/1021 - In occasione della Conferenza (Vds. XII/3/1010) il 13 giugno 2025 è stato consegnato l’Emblema Araldico al Dott. Carlo Mariotti Zignani, nipote del pludecorato Carlo Mariotti, combattente della I e della II guerra mondiale Il Dott. Carlo Mariotti è socio della Federazione Provinciale di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro
XII/3/1022 - I Laureati alla Sessione di Laurea estiva di Terrorismo ed Antiterrosimo (vds XII/3/1015) sono: Dr.ssa Bernardini; Dr. Sprenberg, Dr.Speranza, Dr. Garbo, Dr. Alfano , Dr.Revelli. Dr.Avallone, Dr. Aldramaki. Si sono ritirati per questo anno accademico 6 frequentatori. Alcuni di loro hanno manifesto l’intenzione di continuare a collaborare con il CESVAM
XII/3/1023 - Progetto 2024/3 – Titolo. “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di combattimento”. Terminata la raccolta del materiale documentario e di quello iconografico. Predisposto il manoscritto 3. da predisporre la Copertina.Predisposto Nota Autore e Ringraziamenti. Predisposta Bibligrafia
XII/3/1024 – Indirizzo del Canale You Tube dell’Istituto Nastro Azzurro. La parola da digitare sulla icona di ricerca è CESVAM
XII/3/1025 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
lunedì 30 giugno 2025
venerdì 20 giugno 2025
1938 Operazione "Caso Verde" L'Occupazione della Cecoslovacchia
Sergio Benedetto
Sabetta
Nell’attuale
tensione diplomatica in cui le parti giocano al rilancio per ottenere il
massimo dalle trattative, se non addirittura di realizzare l’obiettivo
primario, è da ricordare il “Caso Verde” del 1938-39, ossia il nome in codice
del piano segreto per attaccare e occupare la Cecoslovacchia e gli eventi che
ne conseguirono.
La
Cecoslovacchia era il frutto della sconfitta dell’Impero asburgico nella Grande
Guerra e delle teorie Wilsoniane, il 14 novembre 1918 il Comitato nazionale di
Praga assumeva i poteri militari e civili proclamando la Repubblica.
Con i successivi trattati di
Versailles e di Saint-Germain ottenne, da parte tedesca, il territorio nella
Slesia di Hlucin e dalla dissoluzione dell’Impero asburgico, oltre che la
Boemia e la Slovacchia, anche la Moravia e la Slesia.
Sebbene uno
dei paesi più progrediti culturalmente ed economicamente dell’Europa centrale,
soffrì da subito del revanscismo tedesco e dei problemi etnico -territoriali
derivanti dalla varietà della sua popolazione.
Su
15.240.000 di cittadini nel 1937, il 50% era costituto da Cechi, il 17% da
Slovacchi, il 22,3% da Tedeschi dei Sudeti, il 4,8% da Magiari, il 3,8 % da
Ucraini – Ruteni, l’ 1,3% da Ebrei e, infine, dallo 0,6 % di Polacchi, oltre ad
ulteriori minoranze tra cui Romeni e Zingari.
Il 28 maggio
1938 Hitler, riunito nella Cancelleria lo Stato Maggiore della Wehrmacht,
annunciò l’intenzione di invadere la Cecoslovacchia ( Piano Verde), la notizia
giunta a conoscenza degli Inglesi e dei Francesi spinse il primo ministro
inglese, d’intesa con il governo francese, Lord Arthur Neville Chamberlain, a
recarsi più volte in Germania per trattare con Hitler senza alcun esito.
Il 12
settembre, con il favore dell’Italia, Hitler ripresentò la richiesta di una
piena autonomia e del diritto di autodecisione per i Tedeschi dei Seduti, alla
quale Inghilterra e Francia fecero sostanziali concessioni.
Hitler ormai
convinto che le Potenze occidentali non sarebbero entrate in guerra rialzò la
posta, puntando segretamente allo smembramento dello Stato Cecoslovacco sotto
controllo tedesco.
La crisi era
ormai diventata una crisi europea e Chamberlain, consultatosi con il primo
ministro francese Daladier, chiese un incontro urgente con Hitler che fu
fissato per il 15 settembre.
A
Berchtesgaden il pomeriggio del 15 Hitler ribadì la ferma volontà di ottenere
la secessione dei Sudeti, Chamberlain chiese di potere consultare il suo
Gabinetto e il governo francese in cambio della promessa che nel frattempo i
Tedeschi non si sarebbero mossi.
Tornato a
Londra, mentre i Francesi si dimostrarono come gli Inglesi favorevoli ad
accettare le richieste tedesche, vi fu un netto rifiuto da parte del governo
céco che ricordò alla Francia il patto di alleanza firmato, tuttavia innanzi ai
tentennamenti francesi il governo céco , sentendosi abbandonato, il 21
settembre si dimise.
Il 22
settembre Chamberlain ritornò in Germania e nel pomeriggio a Godesberg sul Reno
incontrò Hitler, riferì che le richieste tedesche erano state accettate e che i
Sudeti potevano passare alla Germania senza la necessità di un plebiscito, per
le aree a popolazione mista una futura commissione di tre membri, tedesca, ceca
e neutrale, avrebbe deciso.
Infine, i
trattati di assistenza della Francia e della Russia potevano essere sostituiti
da una garanzia internazionale, così da rendere la Cecoslovacchia assolutamente
neutrale.
Hitler
pretese, rialzando la posta, che i Sudeti venissero immediatamente occupati
dalla Germania entro il 1 ottobre, le trattative proseguirono il giorno
seguente per via epistolare, alla sera vi fu un ulteriore drammatico colloquio.
Allo
statista inglese fu presentato un memorandum con allegata una carta geografica
contenente le pretese territoriali tedesche, l’evacuazione dei cechi dai Sudeti
doveva iniziare il 26 e terminare il 28 settembre, davanti alle proteste
inglesi il termine fu spostato al 1 ottobre, data che peraltro era già stata
segretamente fissata per l’attuazione del piano “Caso Verde”.
L’ultimatum
fu respinto dai governi francese, inglese e céco, la Francia dichiarò che
avrebbe mobilitato, lo stesso l’Inghilterra in appoggio della Francia in caso
di guerra, mentre Praga aveva già ordinato la mobilitazione.
L’ultimatum scadeva
alle ore 14,00 del 28 settembre, la guerra appariva inevitabile, sebbene buona
parte dei generali della Wehrmacht fossero contrari, quando nella tarda
mattinata Chamberlain chiese la mediazione di Mussolini, che accettò anche per
evitare gli obblighi del “Patto di acciaio”.
Nel
pomeriggio, durante una drammatica seduta della Camera dei Comuni, arrivò la
notizia che Hitler aveva accettato di spostare la mobilitazione di 24 ore per
incontrare a Monaco Chamberlain e Daladier con la mediazione di Mussolini,
esplose un applauso con la sola astensione di Churchill.
Il 29
settembre 1938 nel pomeriggio avvenne l’incontro a Monaco senza la
Cecoslovacchia per volontà tedesca, Mussolini presentò un memorandum ispirato
dai tedeschi per i negoziati che fu accettato a notte inoltrata.
L’accordo
prevedeva l’immediato inizio della evacuazione dai Sudeti dei céchi da
completarsi entro il 10 ottobre, senza alcun indennizzo per i beni lasciati e a
completo carico di Praga.
Sei mesi
dopo, tra il 15 e il 16 marzo 1939, violando gli accordi di Monaco tutta la
Boemia e la Moravia fu occupata e dichiarata Protettorato, il 16 marzo anche la
Slovacchia fu posta sotto la protezione tedesca, la Polonia e l’Ungheria
presero a loro volta i territori a maggioranza polacca e magiara.
Il risultato
immediato fu l’ulteriore decisione di Hitler di alzare la posta anche sulla
Polonia, la diffidenza dei Russi verso le potenze occidentali con il
conseguente patto Ribbentrop - Molotov dell’agosto 1939, la crescita
dell’ammirazione di Mussolini per la spregiudicatezza di Hitler, ma anche
l’eliminazione di qualsiasi opposizione tra i generali nella Wehrmacht che di
fronte all’aggressività di Hitler erano rimasti titubanti, oltre
all’acquisizione dei territori centrali dell’Europa per la successiva offensiva
verso la Polonia.
Bibliografia
·
R.
Cartier, La seconda guerra mondiale, Vol. I, Arnoldo Mondadori ed. 1968;
lunedì 9 giugno 2025
Il Rischio sistemico “Parresia”ed etica nella crescita tecnologica
“ La risposta dipendeva dalla domanda che le veniva rivolta”
( Méro – Calcoli morali, 165)
Nella nostra analisi si può partire
dagli aspetti finanziari per arrivare a quelli più propriamente politico –
strategici, essendo aspetti diversi di uno stesso problema, sfaccettature che
si riconducono ad una stessa visione, molte volte in conflitto con se stessa
per la sua contraddittorietà.
Nell’intervento di Donato Masciandaro, Tassare la finanza : istruzioni per l’uso
( in E. & M. – SDA Bocconi, 46-47, Etas 3/2011), si affronta il rapporto
tra regolamentazione, tassazione e rischio sistemico finanziario secondo un’
ottica complessiva e non più separata, queste osservazioni nascono dalle
conseguenze della crisi finanziaria, fallimento della Lehman Brothers, iniziata nel 2008 a seguito della crisi dei mutui subprime scoppiata negli USA nel 2006,
crisi allargatasi nel 2009 all’U.E., a partire dalla Grecia, fino a coinvolgere
nel giugno del 2011 l’Italia stessa.
Quello che emerge sia per il controllo
che per la tassazione è il problema della valutazione del rischio sistemico,
sia in termini di prevenzione che di redistribuzione dei costi una volta
esplosa la crisi, deve tuttavia osservarsi che una valutazione del rischio
sistemico è molte volte mancata negli stessi Istituti preposti.
Vi è stata sostanzialmente una scarsa
coscienza, più o meno voluta, delle problematiche derivanti sia dall’uso di
determinati strumenti finanziari, sia del riflesso fiduciario che su di essi si
proietta nell’adottare determinati comportamenti politico-amministrativi.
L’ottica del breve e della necessità di non configgere sui
fondamentali, secondo una lettura politicamente corretta, ha fatto si che
affrontare il problema del rischio sistemico allargandolo dalle dinamiche
finanziarie a quelle sociali diventasse per i controllori e i regolamentatori
troppo complesso ed oneroso, d’altronde il continuo pendolo tra pubblico e
privato, tra socialismo e liberismo, ossia tra sopravvivenza del gruppo e
quella del singolo in un equilibrio stabile impossibile, fa sì che diventi
difficoltoso determinare il rapporto tra logica del gruppo e comportamento
individuale in una probabile strategia mista dalla difficile definizione (L. Mèro, Calcoli morali, parte II – Alle
origini della diversità, Dedalo ed. 2005).
La difficoltà stessa è diventata quindi
alibi per non dire, per non disturbare i manovratori e gli interessi
coalizzati, se non a sua volta elemento per piegare le valutazioni sui binari
desiderati, la stessa tecnologia nell’aumentare le possibilità di analisi a
seguito dell’abbondanza di dati disponibili e della potenza di calcolo,
complica di fatto le valutazioni sulle possibili conseguenze dell’interagire di
innumerevoli sistemi collegati fra loro, rendendo le stesse metodologicamente
arcane per la generalità dei cittadini.
Si evita quella che gli antichi
chiamano “parresia”, ossia la capacità e/o volontà di dire quella che si
ritiene essere la verità attraverso il dialogo, anche e proprio in contrasto
con il potente quale proprio dovere, la critica motivata che crea il rischio
per chi la espone ma proprio per questo acquista un valore di verità.
Il controllore attraverso la
valutazione del rischio sistemico e l’esposizione del metodo diventa soggetto,
ma anche oggetto, di un dibattito sull’esistenza del rischio che può essere
spiacevole ma senz’altro moralmente necessario per la democrazia.
“Nel
campo delle istituzioni politiche, la problematizzazione della parresia
comportò un gioco tra logos, verità e nomos ( legge); c’era bisogno del
parresiastes per mettere in luce quelle verità che avrebbero assicurato la
salvezza ed il benessere della città” ( M. Foucault, Discorso e verità
nella Grecia antica, 67, Donzelli ed. 2005), la parresia era e resta la qualità
personale necessaria di un consigliere, in quanto se non lui che ha possibilità
e mezzi chi potrà parlare e spiegare?
Il rischio sistemico deve trasformarsi
in un rischio etico e quindi personale, quello di non compiacere il potente ma
anche il pubblico, dello scambio dell’utile personale per un utile collettivo,
in quanto compito di un consigliere pubblico è collegare il gene egoista
all’interesse di gruppo, nel risolvere il problema essenziale della coincidenza
tra parresia politica e parresia etica si che il “bios” si risolva nel “nomos” ( Platone, Le Leggi, in Opere Complete, VII, AA.VV., Laterza 1992).
Vi è tuttavia nell’Occidente
capitalistico moderno una profonda contraddizione tra forti valori etici ed una
illimitata “ Volontà di Potenza”,
ossia sulla tolleranza, sui diritti e la libertà della persona, sulla ricerca
della felicità, ma al contempo sulla crescente affannosa produzione di beni usa
e getta al fine di un consumo diretto al solo profitto.
Questo in una crescente concentrazione
di potere e ricchezza, a fronte di una funzionale proletarizzazione del livello
culturale mediante il mezzo tecnologico ( Cardini).
Se presupponiamo l’etica quale un sistema normativo posseduto dall’uomo per scegliere tra il fare e il non fare e nel fare, il modo dello stesso, sì da plasmarne l’essere, sorge il dibattito sul motivo di un tale sistema.
Il pendolare tra la ricerca di una
legge morale naturale o razionale e il negare tale possibilità presuppone la
ricerca implicita di un valore fondante dell’uomo, in altre parole vi è la
ricerca dell’esistenza o meno di un valore o più valori insiti nella specie
umana.
“L’unica
cosa che la natura ci impone è il vincolo di un sistema normativo capace di
sostituire con maggiore efficienza la perduta cogenza degli istinti. Quale
sistema normativo? Qualsiasi, purché funzioni. Questo è tutto ciò che dice la
natura.”(Paolo Flores d’Arcais, Controversia sull’etica, MicroMega, 5/2011),
partendo da una affermazione così assoluta dobbiamo chiederci se deve esservi
un fine al sistema normativo funzionante e se si, quale?
L’efficienza non può essere fine a se
stessa ma indirizzata ad un obiettivo che biologicamente può essere
l’autoconservazione, anche mediante riproduzione, non solo del singolo ma della
comunità che lo costituisce con i suoi valori, questo crea forme diverse e in
concorrenza di etica in cui vi è una differente miscellanea tra competizione e
collaborazione, strutture che l’esperienza viene a istituzionalizzare
normativamente.
Il prevalere “momentaneo” di una delle
forme etiche è il risultato di una maggiore efficienza produttiva e quindi
riproduttiva di una comunità rispetto ad altre comunità, la struttura modulare
che forma la comunità umana favorisce l’alternarsi delle “miscellanee etiche”
lungo la crescita tecnologica.
Il valore di giustizia che crea in noi
il senso etico, facendo emergere il negativo dell’ingiustizia, non è che la
compensazione dell’interesse individuale all’esistenza collettiva compenetrato all’esigenza della non violazione del proprio
essere, espresso sia nella personalità cosciente che nei suoi mezzi materiali.
La tecnologia di fatto muta l’etica e
sceglie in efficienza fra le etiche concorrenti, questo non deve comunque
portare ad una deresponsabilizzazione del singolo quale essere razionale che
deve risolvere le sue esigenze psicologiche di libertà e realizzazione.
La fluttuazione etica, risultato del
continuo processo entropico innanzi descritto, si rimodula sulle necessità di
sopravvivenza del sistema sociale, in un rapporto in cui la tecnologia cresce
in termini esponenziali e non lineari con un progresso tecnico che supera le
capacità di comprensione e previsione degli esseri umani.
Le capacità tecniche nel riflettere la
necessità espansiva dell’io, fanno si che ne diventino sempre più complesse ed
imprevedibili le conseguenze nonché le implicazioni tecnologiche, fino a
prevedere una possibile futura “Singolarità
tecnologica” nel cui avvento i modelli di previsione diventano inaffidabili
(Vernor Vinge) e gli stessi modelli etici potranno subire una rottura posta
nella necessità di riconsiderare quello che è coscienza ed il suo supporto
biologico.
Sebbene sia da più parti contestata la
sostenibilità di uno “sviluppo illimitato
dell’intelligenza” (Martin Rees), questo non elimina le
difficoltà che nel futuro si presenteranno con lo sviluppo della tecnologia e
le sue conseguenze in un possibile interfaccia biologico-informatico.
Le stesse organizzazioni umane, finora
chiuse, nell’evolvere verso sistemi aperti rimodulano i concetti di
responsabilità e dovere dell’individuo verso il collettivo, con una crescita
del senso di conservazione e trasmissione dell’io nel e con il ristretto gruppo
che lo sostiene meglio definito, seppure dai confini incerti, rispetto
all’attuale informe sociale (Baumann),
si crea un’etica individualista che si compenetra in una intelligenza
collettiva non più strettamente territoriale (Teoria dello Sciame) che
impone un riconoscimento collettivo della dignità dell’io non più legato al
solo territorio.
Gli
stessi diritti tanto sostenuti delle varie minoranze, trasformati nel politicamente corretto e woke, permettono di impedire la visione
dei veri conflitti potenziali derivanti dall’azione dell’establishment a
seguito del crescente malessere per l’impoverimento della classe media operaia.
“ La
decadenza include degrado morale, edonismo ed egoismo, nonché l’incapacità di
sacrificarsi per difendere la civiltà dai suoi nemici esterni” ( 240, F. Rampini, Suicidio occidentale,
Mondadori 2021).
La sopravvivenza dell’io con le sue
esigenze può avvenire in termini predatori o intermini collaborativi, la scala
di valori per cui ciò avverrà sarà rimodellata dalla crescita esponenziale
della tecnologia e dalla sua capacità di influire sui nostri programmi
biologici, circostanza che imporrà continue accelerazioni nella rimodulazione
dell’etica e del conseguente sistema normativo.
Dobbiamo tuttavia considerare che
storia e filosofia costituiscono comunque parte della personalità, come tali
non possono essere ignorati, questo all’opposto dell’idea di una società
fondata sul solo aspetto economico, sull’utile, senza storia e liquida, con una
accelerazione di soli consumi e la sola creazione artificiale dei desideri, in
altre parole deve intervenire la qualità quale elemento distintivo sulla sola
produzione di massa, una caratteristica propria della civiltà.
Vi è una manipolazione e annullamento
“morbido” della personalità in una apparente libertà, felicità dell’essere
debitamente diretta al solo consumo in un perenne “usa e getta”.
Un conflitto tra un dirigere morbido,
democratico, e un controllo autoritario esterno, la libertà risiede
nell’intreccio tra storia e cultura che, come alla caduta dell’Impero Romano,
si concentra in centri di studi come nel VI secolo D. C. vi furono le fondazioni
dei monasteri benedettini.
Nell’evoluzione storica vi è l’etica,
come dalla Grande Guerra nacque un uso della violenza diffuso e una rigida
pianificazione economica, con una esasperazione della teoria marxista, la
diffusione di regimi totalitari, ma anche l’ingresso delle masse nell’agire
politico e la conseguente trasformazione dei regimi liberali.
Attualmente vi è in corso quello che è
stato definito un “caos imperiale”, con una “privatizzazione politica” degli
eserciti ufficiali a cui si affiancano gli imprenditori degli “eserciti
privati”, senza che vi siano confini ben definiti, una globalizzazione senza un
centro chiaro ma con una periferia informe adatta ad una élite internazionale
di imprenditori e finanzieri, coperti dal “pensiero unico” imperante.
Sopra una apparente legalità sostenuta
da organismi sovranazionali vi sono lobby e corporation che agiscono fuori da
regole, appoggiate sulla nuova tecnologia che interconnette il globo, senza una
“cultura del limite” pur necessaria al fine del recupero del senso comunitario
(Cardini).
BIBLIOGRAFIA
·
R. Kurzwell, Come
creare una mente, Apogeo ed., 2013;
·
Z. Bauman, Nati
liquidi, Sperling & Kupfer, 2017;
·
F. Cardini, La
derivi dell’Occidente , Ed Laterza, 2023;
·
F. Rampini,
Suicidio occidentale. Perché è sbagliato
processare la nostra storia e cancellare i nostri valori, Mondadori, 2021.
venerdì 30 maggio 2025
Rivista QUADERNI n. 1 del 2025 GENNAIO MARZO 2025
Nota redazionale: (massimo
coltrinari, direttore)
Numero dedicato nelle
sue pagine di apertura, dopo l’Editoriale del Presidente Magnani alla Comunicazione del Nastro Azzurro, alla
giornata della Donna che cade, come noto, ogni anno l’8 marzo. Si riporta i
contributi e la cronaca della consegna dell’Emblema Araldico alla Signora
Giovanna Paolone Piermanni, consorte della Medaglia d’Oro al Valore Militare
“alla memoria” Sergio Piermanni. A sottolineare questo momento la copertina
riporta la scultura “”Le Pagine del Coraggio” scultura predisposta per
l’occasione, mentre la IV di copertina è ancora dedicata ad una donna ed ad un
suo volume. Questo dopo aver dedicato spazio alla Giornata della Memoria ( 27
Gennaio)
Nella parte “Il mondo
da cui veniamo: la Memoria”, Giorgio Madeddu, nel quadro delle ricerche
dedicate alla Storia dell’Istituto del Nastro Azzurro, con ampia iconografia,
riporta la cronaca della inaugurazione della Via dei Fori Imperiali a Roma nel
quadro della Adunata dei Decorati al Valore Militare (28 ottobre 1933); segue
in Dibattiti, Manuel Vignola che tratta dell’uso della Medaglia d’Oro come
strumento diplomatico e non come ricompensa per atti eroici individuali: quindi,
sempre in Dibattiti, Roberto Allegro, ricostruisce la Battaglia di Mortara del
18489, sulla base della sua tesi discussa al Master di Storia Militare
Contemporanea. In Archivio, Alessia Biasiolo ci propone uno dei misteri più
fitti della fine della guerra, l’Oro di Dongo. Ancora Giorgio Madeddu, dalla
Sardegna, ci manda una nota sui 110 anni di esistenza della leggendaria Brigata
“Sassari”, come dovuto omaggio a questa Unità delle nostre Forze Armate pregna
di valore e tradizioni.
Nella Parte “Il Mondo
in cui viviamo: la realtà d’oggi” tutti articoli hanno alla base la Tesi di
Master discussa dagli Autori al Master di “Terrorismo e Antiterrorismo
internazionale. Andrea Rota, ci parla delle fonti aperte al servizio della
sicurezza del paese, Mirko Leone del “ Virtual Human Intelligence”, e Guido
Andrea Caironi di un particolare aspetto aeronautico in ambito Guerra Fredda.
Le tradizionali
rubriche completano questo numero
Infine, una
annotazione sula politica di distribuzione della Rivista “QUADERNI”:
l’Indirizzario da questo numero è organizzato su chi ne ha fatto richiesta
orale o scritta e chi è impegnato nelle ricerche CESVAM, con le dovute
eccezioni; vengono tolti tutti quei indirizzi che erano stati adottati per far
conoscere le attività del CESVAM e quindi dell’Istituto del Nastro Azzurro.
Sono anche aggiornati le condizioni di abbonamento, come pubblicato in ultima
pagina. Decadono tutte le condizioni degli anni precedenti.
I
di Copertina: Scultura “Le Pagine del Coraggio” della scultrice Paola Grizi,
donata al Comune di Potenza Picena in occasione della Giornata della Donna 2025
nel quadro della consegna dell’Emblema Araldico conferito alla MOVM “Alla
Memoria” Maresciallo Capo dell’Arma dei Carabinieri Sergio Piermanni alla
Sig.ra Giovanna Paolone Piermanni,
IV
di Copertina Monica Apostoli, Il Genio “Telegrafisti” nella Grande Guerra. 3° e
7° Reggimento Genio, Roma,
Istituto del Nastro Azzurro Centro Studi sul Valore Militare, 2023
Il presente numero è
stato chiuso in tipografia il 28 marzo 2025
martedì 20 maggio 2025
Marco Montagnani. aggiornamento ricerca e studi sulla vicenda del "Conte Rosso"
“L’AFFONDAMENTO DEL PIROSCAFO REQUISITO “CONTE ROSSO” - 24 MAGGIO 1941”.
APPENDICE 01/2025 DEL 01.05.2025
MORTI – DISPERSI – SOPRAVVISSUTI: NUOVO COMPUTO ALL’8 APRILE 2025
Nell’ottobre del 2023 l’Istituto del Nastro Azzurro Fra Combattenti Decorati al Valor Militare ha pubblicato, a cura del suo Centro Studi sul Valor Militare (CESVAM) e per i tipi Archeoares, il saggio di Marco Montagnani, “L’affondamento del Piroscafo requisito “Conte Rosso” - 24 maggio 1941”. Oramai pressoché esaurito.
L’Autore vuole divulgare, con cadenza mensile, salvo imprevisti o contingenze, appendici di ciò che per vari motivi non ha trovato posto nell’opera pur essendo interessante, compresi aggiornamenti e correzioni ai suoi contenuti e le novità importanti relative alla tragica storia del Piroscafo.
La sintetica significatività dei suoi contenuti la caratterizza.
Chiunque volesse fornire a titolo gratuito materiali per una rubrica*, la cui pubblicazione sarà insindacabilmente valutata dalla Redazione, potrà scrivere all’indirizzo: federazione.asti@istitutonastroazzurro.org allegando la liberatoria che ne autorizza la divulgazione. Detti materiali non saranno restituiti salvo particolari accordi.
* www.istitutodelnastroazzurro.org
comparto CESVAM: ogni 30 di ciascun mese.
inizio:30 aprile 2025
info:quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 10 maggio 2025
INFOCESVAM N. 2 DEL 2025 Marzo Aprile 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XII, 63/64/, N. 2, Marzo Aprile 2025, 1 maggio 2025
XII/2/976 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 976 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/2/977 – Con questo numero il Bollettino Notizie del CESVAM raggiunge i 1000 post pubblicati dal n. 1 ad oggi.
XII/2/978 – Questo numero di INFOCESVAM è in gran parte dedicato allo stato di avanzamento dei progetti più recenti.
XII/2/979 – Progetto 2024/3 – Titolo. “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di combattimento”. Terminata la raccolta del materiale documentario e di quello iconografico. Predisposto il manoscritto 1.
XII/2/980 - Il Blog www.valoremilitare.blogspot.com ha avuto nel mese di Gennaio 2025 n. 1122 contatti (Dicembre 2024 erano stati 1122). Nel mese di Marzo 2025 i contatti sono stati 9916. Nel Mese di Aprile sono stati 8102. In totale dalla sua apertura i contatti sono stati 218743 La tendenza è, quindi, ancora positiva.
XII/2/981- In distribuzione il n. 1 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione.
XII/2/982- E’ stato stabilito che il Collegio dei Docenti presso ai Master attivati si riunirà nelle modalità concordate ogni Giovedì del mese alla Aula 3 della Sede della Università dalle 9 alle 13
XII/2/983 - Progetto Interno. “ L’affondamento del Piroscafo requisito “Conte Rosso” 24 maggio 1941. La Edizione del volume è esaurita. La Federazione di Asti predispone un piano di ulteriore sviluppo del Progetto, che sarà data notizia dei contenuti nel prossimo numero.
XII/2/984 – Progetto 2024/4 “Dal Corpo di Liberazione ai Gruppi di Combattimento”Il Sig. Moriggi, di Rimini, Socio della Federazione del Nastro Azzurro di Cesena, figlio del gen. Moriggi ha dato materiale documentario ed iconografico pere il completamento del progetto
XII/2/985 – Il 27 Aprile 2025 si è tenuta a Roma, la Giornata del Decorato 2025.
XII/2/986 – Il termine per la consegna della Tesi per l’ammissione alla discussione di Laurea per la sessione estiva ( Anno Accademico 2024 – 2025 ed anni accademici precedenti) è fissato al 6 maggio 2025. La sessione di Laurea si terra un giorno tra l’ultima settimana di giugno alla prima settimana di luglio
XII/2/987 – Progetto 2023/1 – La Divulgazione. Il Catalogo “Le Edizioni a Stampa” 2014-2024”. è in distribuzione presso le Biblioteche, le Scuole e gli Istituti e a chi ne fa richiesta. Raccoglie tutte le pubblicazioni edite tramite la esecuzione dei progetti in essere sia interni che esterni
XII/2/988 – E’ in preparazione il “CESVAM REPORT” Settembre 2021 – Agosto 2025. N 4 della Rivista QUADERNI” che completa i Report Settembre 2014 – Agosto 2019 (2019) e Settembre 2019 – Agosto 2021 ( 2021).
XII/2/989 – Progetto 2020/2 Prigionia italiana in mano Britannica 1941 -1947. Il Primo volume Africa Orientale Italiana 1935-1940. “Impero: tra realtà e propaganda” è nella versione Manoscritto 5. La copertina è stata composta ed edita.
XII/2/990 – Progetto 2024/3 – Progetto “ Il Valore Militare e le Fosse Ardeatine”. Raccolto il materiale iconografico e documentario. Collaborazione con Aladino Lombardi. Contatti diretti con la Direzione del Museo della Liberazione di Via Tasso a Roma. Predisposto il Manoscritto n. 1 .
XII/2/991 – Collaborazione CESVAM – Associazioni. Cesena. Il 22 parile 2025 il Direttore del CESVAM ha tenuto una conferenza sul tema “A 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. La Sconfitta. Il posizionamento dell’Italia nella realtà internazionale. Dal Trattato di Pace del 10 febbraio 1947 ad oggi ( fine della NATO?).”
XII/2/992 - Canale You Tube dedicato all’Istituto del Nastro Azzurro. Mese di Marzo, 4 Video, mese di Aprile, 4 video. Redazione ed edizione a cura del CESVAM I video sono trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00). Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/2/993 – Collaborazione CESVAM – Associazioni. Il 14 Maggio pv. Presso il CASD Centro Alti Studi per la Difesa si terrà un Convegno Il Collegio Militare di Roma e La “Nunziatella” storie convergenti” in collaborazione con L’Associazione Ex Allievi della Nunziatella Sezione del Lazio
XII/2/994 – Progetto 2024/2 – Progetto “ 80° della Liberazione. 1944. I Martiti di Fiesole e gli Eccidi in Toscana”. Collaborazione con la Federazione Regionale della Toscana. Coautore Manuel Vignola. Raccolti i materiali documentari e iconografici. Predisposto il Manoscritto 1
XII/2/995 -Le sessioni di laurea estive dei Master di 1. Liv. in Storia Militare Contemporanea, Politica Militare comparata, e Terrorismo ed Antiterrorismo internazionale si terranno nella seconda quindicina di giugno 2025. (www.unicusano.it/master)
XII/2/996 - Gli articoli, note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org) entro il 15 maggio 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 3 del 2025. (Uscita luglio 2025)
XII/2/997 – Progetto 2024/1 – “80° della Guerra di Liberazione. Monte Marrone. 1 -10 Aprile 1944. la svolta. Raccolto il materiale documentario ed iconografico. Predisposto in bozza i capitoli I; II, III, e la Bibliografia generale e di pertinenza. Predisposto il Manoscritto 1.
XII/2/998- Si è svolto a Roma il 26 marzo 2025 il Convegno di Studi e Ricerca “ Verso il Congresso Nazionale. Chi siamo, Cosa facciamo, Cosa vogliamo Dove Andiamo”. Pubblicati nelle varie filiere diversi interventi. Risultati: E’ emerso il dato che il CESVAM impronterà la sua azione nel futuro in base alle varie situazioni secondo il principio della “geometria variabile”, concetto ampiamente illustrato in vari interventi e note.
XII/2/999 – In Tipografia per la stampa il n. 2 del 2025 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta 250, di cui 200 per la distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione
XII/2/1000 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno) sarà pubblicato il 1 luglio 2025. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
mercoledì 30 aprile 2025
Visualizzazioni Aprile 2025
Gli accessi per visualizzazione nel mese di Aprile 2025 per questo blog sono stati 682, contro i 949 del mese precedente.,, per un totale dalla apertura del Blog di 64167
sabato 19 aprile 2025
Volume: Africa Orientale Italiana 1935 -1940 Impero: Tra Realtà e Propaganda 1935 -1940. Nota dell'Autore
Con questo volume si affronta il tema della Prigionia
italiana in mano britannica, in particolare i soldati che prestarono servizio
in A.O.I, sia italiani che coloniali, che furono trasporti in Kenya, che ha
origine dalla resa dell’Amba Alagi del maggio 1941.
M.C
(vds:anche www.prigioniadiguerra.blogspot.com)
giovedì 10 aprile 2025
domenica 30 marzo 2025
INFOCESVAM N. 1 DEL 2025 Gennaio Febbraio 2025
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE
MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
Canale You Tube: ISTITUTONASTROAZZURRO. - CESVAM
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ANNO XII, 61/62/, N. 1, Gennaio
Febbraio 2025, 1 marzo 2025
XII/1/951 La
decodificazione di questi numeri è la seguente: XII anno di edizione, 1 il
Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 951 il numero della comunicazione dal
numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di
informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti
dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla
offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la
funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio
Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e
Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima
indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/1/952 – Aggiornamento
Blog – Sinossi – www.atlanteamerica.blogspot.com.
Carte e commenti sulla nuova visione della Amministrazione Trump. Nel mese di
febbraio ha avuto 1267 contatti, per un totale di 30 040. I post pubblicati
sono 520
XII/1/953 – Questo numero
di Infocesvam è dedicato principalmente ai risvolti statistici e alla situazione
dei Blog attivi sia storici che geografici che associativi.
XII/1/954 - La sessione
di laurea invernale (10 marzo 2025) del Master di 1. Liv. in “Terrorismo ed
antiterrorismo internazionale. Obiettivi, Piani Mezzi” si terrà il 10 marzo
2025. Si laureeranno 7 candidati. Tutti hanno espresso il desiderio di avviare
la collaborazione con il CESVAM (www.unicusano.it/master)
XII/1/955 Blog
www.ilregnodelsud.blogspot.com. ha completato alla data odierna i suoi
blog. È stato trattato il tema del I
Fronte della Guerra di Liberazione in vista dell’80 anniversario della fine
della guerra di Liberazione
XII/1/957 - Gli articoli,
note ed altro materiale per la rivista QUADERNI devono essere inviati alla
Redazione (quaderni.cesvam@istitutonastroazzurro.org)
entro il 15 aprile 2025 p.v., per la valutazione e la preparazione del N. 2 del
2025. (Uscita giugno 2025)
XII/1/958 - Nei 11 blog
di Storia nel mese di gennaio 2025 i contatti sono stati 3429 (dicembre 2024:
3129) in totale. Con un aumento rispetto al mese precedente di circa 300 unità pari
ad un aumento del 20%.
XII/1/959 – Consegna
dell’Emblema Araldico. La Federazione Regionale delle Marche, in collaborazione
e su input del CESVAM ha organizzato il 16 gennaio 2925 a Recanati la Consegna
dell’Emblema araldico ai congiunti della MOVM Mario Alessandro Ceccaroni.
XII/1/960. A partire da giovedì
8 gennaio 2025 è stato aperto un Canale You Tube dedicato all’Istituto del
Nastro Azzurro. Tale Canale è stato inteso come vetrina dell’Istituto del
Nastro Azzurro e presenterà nel primo trimestre 2025 i Quadri componenti il
Manifesto del Centenario (vds). I video saranno trasmessi ogni giovedì, (ore 08.00).
Titolo Canale ISTITUTO NASTRO AZZURRO CESVAM
XII/1/961 – In
distribuzione il n. 4 del 2024 della Rivista QUADERNI. Numero Copie su carta
250, di cui 200 in distribuzione, 10 Archivio Emeroteca, 40 a disposizione
XII/1/962 - Nei 11 blog
di Storia nel mese di febbraio 2025 i contatti sono stati 6433 (febbraio 2025:
3429 in totale. Con un aumento rispetto al mese precedente di circa 3009 unità
pari ad un aumento del 1000%., in pratica i contatti si sono raddoppiati
XII/1/963 – Il 27 febbraio
2025 al Museo dei Granatieri Roma è stato presentato il 1 volume “Storia
Militare della Guerra Russo-Ucraina.1917 -2014 Volume I, Palladium Edizioni,
2024. Autori Giovanni Cecini e Mirco Campochiari. Il volume entra nelle
“Letture” del Master di Politica Militare Comparata
XII/1/964 – Il Blog www.unucispoleto.blospto.com
dal 1 gennaio 2025 ha assunto la denominazione di www.informazioneedintelligence.blogspot.com
. Tratta degli aspetti riguardanti il contributo alla cultura della sicurezza. Nel
mese di febbraio ha avuto 110 contatti, per un totale di 25563. I post
pubblicati sono 430
XII/1/965 – Nei 7 blog
Associativi e Divulgativi nel mese di gennaio 2025 i contatti sono stati 2133 (dicembre
2024: 2132) in totale. In pratica i contatti sono rimasti stabili né in
diminuzione né in aumento
XII/1/966 - La sessione
di laurea invernale del Master di 1. Liv. in Storia Militare Contemporanea si
terrà il 10 marzo 2025. Si laureeranno 6 candidati. Tutti hanno espresso il
desiderio di avviare la collaborazione con il CESVAM (www.unicusano.it/master)
XII/1/967 - Consegna
dell’Emblema Araldico. La Federazione Regionale delle Marche, in collaborazione
e su input del CESVAM organizzerà il 1 marzo 2925 a Potenza Picena in occasione
della Festa della Donna che cadrà il prossimo 8 marzo la Consegna dell’Emblema
araldico ai congiunti della MOVM Sergio Piermanni
XII/1/968 – Il Blog “www.uniformologia.blogspot.com
ha avuto nel mese di gennaio 2025 n. 1416 contatti (dicembre 2024 erano stati
1024). Nel mese di febbraio i contatti sono stati 1879. In totale dalla sua
apertura i contatti sono stati 12951. La tendenza per questo Bimestre è
positiva con oltre 400 contatti più ogni mese.
XII/1/969 - Nei 7 blog
Associativi e Divulgativi nel mese di febbraio 2025 i contatti sono stati 11863
(gennaio 2025: 2133) in totale. Questo aumento così vistoso è dovuto al numero
di contatti registrati per “www.valoremilitare,blogspot.com che ne ha avuto in
più 7861 rispetto al mese precedente di 9533.
XII/1/970 - L’esame
finale del Corso di approfondimento e specializzazione. in “Terrorismo ed Anti
Terrorismo internazionale si terrà il 10 (www.unicusano.it/master)
XII/1/971 - Nei 10 blog di
Carattere Geografico e Geopolitico
aggiornamento sinossi dei Master) nel mese di gennaio 2025 i contatti
sono stati 1890 in totale. Con un aumento rispetto al mese precedente (1667)
del 20%.
XII/1/972 - La Presidenza
Nazionale con circolare apposita ha chiesto ai Soci eventuali candidature per
le cariche istituzionali. La Circolare è stata inoltrata a tutti i componenti
del CESVAM. È stato proposto il Gen
Luigi Marsibilio (Federazione di Ancona) con le indicazioni di delega a
rotazione agli altri esponenti del CESVAM
XII/1/973 - Il Blog www.valoremilitare.blogspot.com ha avuto nel mese di Gennaio 2025 n. 1122 contatti (Dicembre 2024 erano stati
1122). Nel mese di febbraio i contatti sono stati 9533. In totale dalla sua apertura
i contatti sono stati 205945 La tendenza
per questo Bimestre è positiva e si rileva questo dato anomalo che il blog è
stato visitato da circa 10000 persone. Riportando l’edizione di QUADERENI ON
LINE il dato appare positivi, in chiave di divulgazione.
XII/1/974 – Nei 10 blog di
Carattere Storico nel mese di febbraio 2025 i contatti sono stati 10474 in
totale. Con un aumento rispetto al mese precedente (3726) del 289%.
XII/1/975 - Prossimo INFOCESVAM
(marzo- aprile) sarà pubblicato il 1 maggio 2025. I precedenti numeri di
Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org
e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog
sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari)
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org













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